Louis Vuitton Parfume: A new journey

Louis Vuitton Parfume: A new journey

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Louis Vuitton Parfume: A new journey

Since its founding, the fashion house Louis Vuitton has been driven by a passion for distant horizons. From her first trunk, now become iconic, Louis Vuitton has promised to accompany the curiosity of travelers, wherever they went. Sometimes, you just close your eyes to be transported halfway around the world.

Intimate, abstract and metaphorical, the journey not a destination. It ‘a feeling. And ‘continuous movement that nourishes body and spirit. A track with no time in memory. An emotion that transforms the being. Today, these suspended moments have inspired a new savoir-faire: the Louis Vuitton scent.

Native of Grasse, the cradle of both the scent of the leather processing, the Maître Parfumeur Jacques Cavallier Belletrud has traveled for months across five continents in search of unexpected emotions, those who arrive, inspired wild abandonment they feel away from home. He imagined seven trips olfactory. Seven creations to grease the bare skin to venture out in search of themselves. Seven scenarios were the inspiration along the way. Seven eau de parfum intensely feminine. The Perfumes Louis Vuitton.

The freshness of Rose des Vents, intoxicating Turbulences, the ecstasy of a first night with Dans la Peau the conscious immersion in nature with Apogée; dall’autorivelazione Contre Moi, exploring a darker side with Matière Noire, and the explosion of the senses with Mille Feux. The Perfumes Louis Vuitton describe a journey of emotions. The adventure begins


 

Sin dalla sua fondazione, la maison Louis Vuitton è stata guidata dalla passione per orizzonti lontani. Dal suo primo baule, ora diventato iconico, Louis Vuitton ha promesso di accompagnare la curiosità dei viaggiatori, ovunque andassero. A volte, è sufficiente chiudere gli occhi per essere trasportati dall’altra parte del mondo.

Intimo, astratto e metaforico, il viaggio non è una destinazione. E’ un sentimento. E’ movimento continuo che nutre corpo e spirito. Una traccia senza tempo nella memoria. Un’emozione che trasforma l’essere. Oggi, questi attimi sospesi hanno ispirato un nuovo savoir-faire: il profumo Louis Vuitton.

Nativo di Grasse, culla sia del profumo che della lavorazione delle pelle, il Maître Parfumeur Jacques Cavallier Belletrud ha viaggiato per mesi nei cinque continenti alla ricerca di emozioni inaspettate, quelle che arrivano, ispirate dall’abbandono selvaggio che si prova lontano da casa. Ha immaginato sette viaggi olfattori. Sette creazioni per ungere la pelle nuda, per avventurarsi alla ricerca di se stessi. Sette scenari sono stati l’ispirazione lungo il percorso. Sette eau de parfum intensamente femminili. I Profumi Louis Vuitton.

Dalla freschezza di Rose des Vents, all’inebriante Turbulences, dall’estasi di una prima notte con Dans la Peau alla consapevole immersione nella natura con Apogée; dall’autorivelazione di Contre Moi, all’esplorazione di una parte più oscura con Matière Noire e all’esplosione di sensi con Mille Feux. I Profumi Louis Vuitton descrivono un viaggio delle emozioni. L’avventura ha inizio.

Un indispensabile strumento di navigazione per l’orientamento, la bussola invita gli spiriti liberi al viaggio. Una brezza che evoca la carezza della seta focalizza l’attenzione sui quattro punti cardinali dell’armonia.

ROSE DES VENTS

Ispirato al desiderio di comporre una fragranza che fosse leggera come la seta, Jacques Cavallier Belletrud ci trasporta a Grasse, nel mezzo di un campo di Rose Centifolia. Ma non c’è niente di nostalgico o sdolcinato nella Rosa di Maggio. E’ vibrante, scossa dal vento. Ascoltate attentamente e potrete quasi sentirne il respiro. Per ricreare l’impressione di petali fluttuanti nel vento, il Maître Parfumeur ha utilizzato un eccezionale trio di rose. Centifolia pura, in un’estrazione di anidride carbonica (CO2), è una sofisticata materia prima, esclusiva della maison Louis Vuitton. L’essenza della rosa turca e bulgara sono entrambe distillate. Mentre sembrerebbe che il fiore iconico abbia già svelato tutti i suoi segreti, qui la rosa rivela un carattere inaspettato. Liscia e maestosa grazie all’Iris Fiorentino e al Cedro della Virginia, si arricchisce di un accento piccante a contatto con il pepe.

A poco a poco, emerge una sensazione sorprendente. La composizione diviene tattile. E’ delicata come la pelle di un frutto vellutato. Dorata come la prima luce del giorno.
Un compagno perfetto per ogni avventura.
TURBULENCES
I PROFUMI LOUIS VUITTON
Scoprire terre lontane può talvolta suscitare uno sconvolgimento. Un balzo nel vuoto, come la sensazione che si ha quando, con un aeroplano, si sorvolano le nuvole. C’è una sorta di paura effimera che fa battere forte il cuore, lo fa rallentare e poi di nuovo crescere bruscamente.
Ispirato ad uno stato che assomiglia all’amore a prima vista, Jacques Cavallier Belletrud rende omaggio al più narcotico dei fiori. Un fiore che invita all’estasi, che non opprime e che crea dipendenza come le emozioni estreme, la tuberosa.

Turbulences cattura la tuberosa al tramonto, in una seducente combinazione, mai esagerata, di frutti esotici. L’idea è venuta a Jacques una sera di agosto, a Grasse, mentre passeggiava con il padre, anch’egli profumiere, verso il cancello del suo giardino. I due uomini si fermarono e improvvisamente furono colpiti da una fusione di fragranze di petali bianchi.

Era impossibile distinguere il profumo della tuberosa da quello del gelsomino. Profondamente colpito dal dono della natura, il Maître Parfumeur di Louis Vuitton trascorse diversi mesi a selezionare la giusta combinazione per ricostruire quel ricordo.
C’era sicuramente la tuberosa e anche il Gelsomino Grandiflorum di Grasse, essenza di Gelsomino d’Arabia, che i cinesi coltivano per aromatizzare i loro migliori infusi di the, e la magnolia cinese, Rosa di Maggio e un leggero tocco di pelle, per il suo carattere selvaggio.

Vaporizzatelo sulla pelle e andate in estasi, intensamente, deliziosamente.

DANS LA PEAU

L’assenza incoraggia il desiderio? Anche il viaggio ha questo potere: suscitare amorosi abbracci.
A partire da queste passionali evocazioni, Jacques Cavallier Belletrud si è immaginato un incontro indelebile come un segno. Un esclusivo infuso di pelle naturale preso dagli atelier Louis Vuitton invita ad arrendersi ad un abbraccio passionale.
Intrecciati con questa pelle delicata, ci sono accenti di albicocca candita, un’estrazione CO2 del gelsomino di Grasse, esclusivo per la maison Louis Vuitton, e il Gelsomino d’Arabia dalla Cina.
Poi sovviene il narciso puro, un fiore unico che evoca sia il tabacco che il gambo verde appena tagliato. La fragranza è audacemente erotica. Un gruppo dei muschi più sensuali avvolge la pelle. Muschio in polvere. Muschio puro. Muschio animale. Muschio floreale. Una sinfonia mozzafiato che si placa con i tocchi di magnolia cinese.
Dans la Peau non simula il desiderio. Lo mette a nudo.

APOGÉE

Alcuni percorsi ci fanno ritrovare noi stessi. Emergiamo contro l’immensità della natura, il verde puro di una fitta foresta, il silenzio di un lago, le vertigini della cima di una montagna. E in questa unione con il pianeta, la normalità dà la precedenza a ciò che è essenziale: in ogni momento, essere sensibile alla bellezza è tutto ciò che serve per rinascere. Eternamente.

Per illustrare questa sensazione unica, Jacques Cavallier Belletrud sceglie un simbolo di rinascita: il mughetto. Ossessionato da questa fragranza poetica, venerata ad Occidente, così come in Giappone, il Maître Parfumeur di Louis Vuitton ha immaginato con Apogée, un elisir di innocenza.
I PROFUMI LOUIS VUITTON

Un profumo che risveglia i sensi. Per creare armonia con il radioso mughetto, ha aggiunto il gelsomino di Grasse, la magnolia cinese, una quantità di Rosa di Maggio senza precedenti, con estrazione CO2, un materiale puro esclusivo per la maison Louis Vuitton. Un pizzo di petali sembra materializzarsi sulla pelle.

Dietro all’impronta trasparente e acquosa del mughetto ancora verde, giace una base brillante che prolunga l’effetto floreale. Le essenze di Legno di Guaiaco, leggermente affumicato, e di legno di sandalo, sostengono il bouquet come gambi esili.
La natura si è rinnovata, ancora e per sempre.

CONTRE MOI

Promettere i confini delle terra. Osare rivelarsi disadorni.
Contre Moi evoca la fusione di due viaggiatori. Un sensuale sfogo che tenta e permette alle emozioni di affiorare in superficie. Da sempre affascinato dalla vaniglia, Jacques Cavallier Belletrud, ne conosce tutte le variazioni botaniche a memoria. L’infuso del Madagascar, che è quasi come la pelle, puro animale e la preziosa vaniglia di Tahiti. Invece che dal baccello nero e rotondo, preferisce prendere ispirazione dall’orchidea. Contre Moi trasporta la vaniglia in territori inesplorati: la freschezza. La composizione inebria la mente sovvertendo i sensi. Una sensazione di benessere si infonde con la presenza distintiva della vaniglia, tuttavia interrotta dall’ossigeno floreale iniettato nel cuore della formula. A questo delizioso brivido si aggiunge una cascata di petali delicati. Fiori d’Arancio. Rosa Centifolia di Grasse. Essenza di magnolia. Un sottile tocco di cacao amaro riconferma il temperamento ribelle del profumo prima di lasciare il campo ai semi di ambretta, un ingrediente che simula la presenza di liquore di pera prima di trasformarsi in muschio.
Contre Moi rivela una fresca e nuova vaniglia. Una fragranza irresistibile che fa venire voglia di scappare via con qualcuno.

MATIÈRE NOIR

Esplorare l’universo rappresenta un viaggio di fantasia, l’avventura più emozionante. E’ una saga cosmica che nutre l’immaginazione collettiva e che ci immerge nell’intensa oscurità. Il buio profondo, opaco e intangibile, che il tempo distorce e l’impossibile diventa realtà.
Immaginando la materia misteriosa di cui sappiamo così poco, Jacques Cavallier Belletrud decide di esplorare il patchouli e oltre. Ha scelto il più prezioso legno in profumeria, l’Agarwood di Laos, una fragranza di cui negli anni è diventato esperto in tutte le sue sfaccettature. Per intensificare la profondità del legno animale, lo ha accostato al ribes nero, contrastando l’oscurità con la luce del narciso bianco e del gelsomino d’Arabia. La composizione diventa imponderabile. C’è la sensazione di fluttuare nello spazio. Una vibrazione floreale attraversa l’oscurità come una cometa.

La Rosa Centifolia estratta con CO2, esclusiva della maison Louis Vuitton, e il ciclamino evocano la rugiada mattutina. Sulla pelle l’effetto è totale, quasi mistico. Piume di incenso sacro e balsamo di benzoino circondano la composizione.
Matière Noire è come un caleidoscopio olfattivo: una metamorfosi continua ricoperta di ombre.
MILLE FEUX
I PROFUMI LOUIS VUITTON
Un raggio dorato, un cielo illuminato di stelle, le luci del Nord: la luce contribuisce alla magia del viaggio. Specialmente quando illumina tutto nel suo percorso, scenografie di campi infiammati al tramonto, tetti sbiancati alla luce del giorno, la pelle colpita da bagliori ramati.

Con il desiderio di catturare quel bagliore in una fragranza, Jacques Cavallier Belletrud ha cercato un colore vibrante da intrecciare nel tema. Durante una visita agli atelier della pelle di Louis Vuitton, vide un artigiano trasformare una pelle color lampone in una lussuosa borsa. La pelle, brillante come un frutto maturo, gli ha dato l’idea: combinare il profumo della pelle con quello del lampone.

Ha realizzato la sua composizione con un’esclusiva infusione della pelle Louis Vuitton e l’Osmanto cinese, un fiore bianco con aromi animali e di albicocca.
Un tocco di Iris miscelato con zafferano amplificano la nobiltà della pelle. Allo stesso tempo, l’accordo del dolce lampone entra in gioco. Il lampone e la pelle si fondono come amanti.

Mille Feux è come una bomba emozionale. Fuochi d’artificio. Un’apoteosi olfattoria.

UNA BOCCETTA DI VETRO SENZA TEMPO

Nel momento in cui alcuni ancora credono che il lusso sia una funzione del peso del vetro, Louis Vuitton libera la boccetta di profumo dai limiti del passato. Il lusso non dovrebbe elevare i gesti di tutti i giorni?

Creata dal designer Marc Newson, un maestro della semplicità, la boccetta di profumo Louis Vuitton incarna la purezza assoluta. Le linee pulite sono prive di ogni tipo di decorazione. Una goccia d’acqua, sospesa. Caratteri neri su un vetro trasparente. Persino il nome della maison inciso nel vetro resta discreto, rivelandosi in rilievo al tatto o attraverso un raggio di luce.

In cima a questa eterea boccetta, un tappo nero trasparente richiama i lavori di Emery dell’ultimo secolo. Quando si toglie il tappo, che reca le iniziali LV in ottone all’interno di un cerchio, viene svelato il nebulizzatore. Apparentemente sembra rievocare un gesto antico, ma Louis Vuitton proietta la sua boccetta nel futuro.

Nel frattempo, il packaging bianco e oro replica il leggendario design cilindrico di Je, tu, il, una fragranza Louis Vuitton lanciata nel 1928 e non più esistente.
Ognuno dei sette profumi Louis Vuitton è disponibile nelle seguenti versioni: 200ml, 100ml, boccetta da viaggio con quattro ricariche da 7.5ml e una scatola con sette miniature da 10ml.

Le boccette Louis Vuitton sono disegnate per durare nel tempo e per essere tramandate. E’ possibile ricaricarle semplicemente portandole in una delle boutique Louis Vuitton, ognuna delle quali avrà una fontana di profumo, uno strumento sviluppato appositamente per la maison.
In pochi minuti, con un semplice gesto, la boccetta vuota viene riempita senza alcun contatto con il liquido, come se fosse una capsula del futuro. Questo rappresenta anche un modo per ricordare Les Fontaines Parfumées, l’atelier creativo di Jacques Cavallier a Grasse, dove, il secolo scorso, i clienti potevano riempire le proprie boccette dalla fonte.