Spotlight on Roberta Cardenio

Spotlight on Roberta Cardenio

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Spotlight on Roberta Cardenio

Thanks to www.whynotmodels.com

Qual è stata la prima foto che ti hanno scattato? Le tue impressioni, sensazioni.

Quando avevo 18 anni, mio padre mi accompagnò a Milano per scattare il mio primo test. Entrambi non conoscevamo il mondo della moda ed ero molto imbarazzata ma confortata dalla sua presenza. L’esperienza fu molto divertente anche se mio padre non mi perdeva di vista neanche un attimo,combattuto da due sentimenti opposti: orgoglio e preoccupazione. E’ stata un’esperienza divertente dove per la prima volta mi sono sentita protagonista.

Cosa ti ha insegnato il tuo lavoro?

La mia carriera di modella, mi ha insegnato tanto: ad esser intraprendente, tollerante perché sei a contatto con tutti i tipi di persone, prudente perché non puoi prevedere le reazioni altrui, comprensiva anche quando le persone sono scortesi perché quello della moda è un ambiente divertente ma molto stressante. Ho imparato a gestire i miei tempi, le mie ansie , lo stress, perchè quando lavori devi dare il meglio per essere professionale.

Qual è la cosa che ti piace di più?

La cosa che mi piace di più del mio lavoro è che sono sempre a contatto con persone nuove,viaggio di frequente scoprendo nuovi luoghi e nuove culture.

Immagino abbia viaggiato tanto, dove sei stata per lavoro e qual è la tua città preferita?

Il mio lavoro mi ha permesso di viaggiare molto.Sono stata a Ny, Los Angeles, Marocco, Emirati Arabi, Inghilterra, Francia, Germania, Grecia, shooting in tutta Italia. La mia città preferita è Parigi perché ogni suo scorcio mi ricorda un quadro impressionista e non posso far altro che sorridere di gioia

Raccontaci la cosa più strana o divertente che ti è accaduta su un set?

È difficile ricordare l’episodio più divertente che mi sia capitato sul set. C’è ne sono stati talmente tanti che potrei su questa domanda scrivere pagine su pagine,mi limiterò a raccontarvi del mio casting per Ysl. Era Gennaio, Parigi era sommersa di neve,io da buona napoletana sotto i pantaloni avevo indossato le calze color carne a vita alta perché sono molto freddolosa. Quando lo stilista  mi chiese di spogliarmi per prendere le misure, vi lascio immaginare la loro reazione:scoppiarono a ridere, io imbarazzatissima,risposi in napoletano: fa fridd!!! Probabilmente la mia spontaneita’ piacque e fui confermata per il lavoro.

Raccontaci il tuo stile.

Il mio stile è molto sobrio, geometrico e minimal. Mi piace sperimentare nuovi abbinamenti ma non seguo gli ultimi trend se questi non rispecchiano la mia personalità

Che ne pensi dei social network? Non ne puoi fare a meno o a volte vorresti restare off-line?

I social network sono oggi uno dei mezzi di comunicazione più importanti che riescono a tenerci aggiornati su tutto e su tutti. Ho con loro un rapporto di amore e odio, dipende da come vengono sfruttati. Odio le persone che scrivono cose futili ma amo le cose originali e divertenti e mi piace esser aggiornata sugli eventi.

Progetti per il futuro?

Il mese scorso mi sono laureata in scienze dei beni culturali, indirizzo storico artistico e per me questo è stato un grande traguardo e una grande soddisfazione personale. Vorrei riuscire a conciliare le conoscenze sviluppate durante il percorso dei miei studi con mio lavoro. La moda è arte e l’arte crea la moda,entrambe unite dal comune denominatore che è la bellezza. Mi piacerebbe diventare organizzatrice di eventi sia nel campo della moda che dell’arte.