Walter De Maria The 5-7-9 Series alla Gagosian Gallery di Roma

Walter De Maria The 5-7-9 Series alla Gagosian Gallery di Roma

186

Si inaugura il 22 marzo 2012 presso la Gagosian Gallery di Roma la mostra di sculture  Walter De Maria The 5-7-9 Series.

Le tre opere esposte, The 5-7-9 Series (1992), Large Rod Series: Circle/Rectangle 11 (1986), The 13-Sided Open Polygon (1984), rappresentano ognuna una importante serie nell’opera di De Maria degli ultimi cinquanta anni. Pur presentando progressioni geometriche e numeriche, tali lavori combinano austere progressioni matematiche alle più intangibili qualità del sublime.

The 5-7-9 Series (1992), esposta a Roma, fa parte di una serie di tre imponenti installazioni composte da 27 elementi. Come The 4-6-8 Series (1966) e Time/Timeless/No Time (2004, facente parte della 3-4-5 Series ed in esposizione permanente presso Chichu Art Museum di Naoshima Island in Giappone), questa presenta 27 variazioni di sculture uniche, ognuna composta da tre barre verticali inserite su una base orizzontale. L’altra edizione di The 5-7-9 Series è in esposizione permanente presso la Gemäldegalerie di Berlino.

Ognuna delle barre di acciaio massiccio che compongono The 5-7-9 Series presenta cinque, sette o nove lati e l’ordine di ciascun gruppo di tre viene ripetuto in 27 modi diversi. Tutte le combinazioni possibili sono così realizzate. L’allestimento delle sculture è determinato dallo spazio che le ospita; possono venir infatti presentate in file singole o triple, con modalità quasi illimitate. A Roma l’installazione dialoga con la sala espositiva ovale presentandosi in tre file di nove elementi. La barra verticale è un motivo ricorrente nell’arte di De Maria, come esemplificato già in una delle prime opere-Bed of Spikes (1968-69) e confermato dalla iconica installazione permanente di Arte Ambientale The Lightning Field (1977) in New Mexico, di cui la mostra romana presenta una riproduzione fotografica di grande formato.

In contrapposizione alla verticalità di The 5-7-9 Series, due sculture in acciaio, Large Rod Series: Circle/Rectangle 11 e 13-Sided Open Polygon, sono allestite in due spazi espositivi separati. Circle/Rectangle 11 è composta da undici barre di undici lati ciascuna. L’opera è esposta con una configurazione rettangolare, sebbene la presentazione degli undici elementi in maniera circolare possa costituire una possibile alternativa. Le undici barre evocano i cinquecento elementi di un’altra installazione permanente: il Broken Kilometer (1979) visibile a New York. The 13-Sided Open Polygon si inserisce invece nella serie di sculture poligonali da terra le cui forme variano da cinque a diciassette lati, realizzate tra il 1973 e il 1984: all’interno della scultura poligonale è posizionata una sfera di acciaio i cui molteplici movimenti sono confinati nei limiti del prestabilito percorso interno, enfatizzando così l’astuta combinazione di ordine e casualità, elementi distintivi dell’opera di De Maria.

La mostra è accompagnata dalla riedizione-con ampliamenti e traduzione in italiano del saggio di Lars Nittve-del catalogo pubblicato da Gagosian Gallery nel 1992 in occasione della presentazione al pubblico di The 5-7-9 Series.

Walter De Maria è nato nel 1935 in California edal 1960 vive e lavora a New York. E’ stato una figura fondamentale all’interno di quattro importanti movimenti artistici: Minimalismo, Arte Concettuale, Arte Ambientale, Installation Art. I lavori di De Maria sono presenti in tutto il mondo; le sue otto personali museali includono Menil Museum, Houston (2011-12); Chichu Art Museum, Naoshima, Giappome (2000, 2004); Fondazione Prada, Milano (1999); the Kunsthaus Zurigo (1992, 1999). Tra le undici opere permanenti eseguite dall’artista su commissione si annoveranoThe New York Earth Room (1977), New York;The Broken Kilometer (1979), New York; The Lightning Field (1977), New Mexico;The Vertical Earth Kilometer (1977), Kassel, Germania;Monument to the Bicentennial of the French Revolution 1789-1989 (1989-90), Assemblée Nationale, Parigi e Large Red Sphere (2010), nel Türkentor a Monaco.

La mostra durerà fino al 29 marzo 2012 

www.gagocian.com