Intervista a Jourdan Dunn per Pepe Jeans

Intervista a Jourdan Dunn per Pepe Jeans

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Intervista a Jourdan Dunn per Pepe Jeans

PEPE JEANS LONDON, Campagna Fall/Winter 2015

Always London Intervista a JOURDAN DUNN

Ricordi qualche episodio piacevole di quando vivevi nel West London?

Certamente. Io sono originaria di Ealing, uno dei distretti del West London, e dunque lo shopping con mio figlio a Westfield è sicuramente uno degli momenti più divertenti, anche se adesso non posso più farlo tanto spesso, perché vengo fermata ripetutamente da chi mi riconosce.

Puoi descriverci la tua giornata ideale, quando sei libera dal lavoro, e a casa?

Il mio giorno libero perfetto sarebbe passarlo in pigiama, con mio figlio, guardando film Marvel e Disney, giocando a Super Mario, per poi infine preparare un buon curry. Dopo aver mangiato, mettere il mio piccolo a dormire. Questo è il mio giorno libero ideale!

Cosa fa, secondo te, il paio di jeans perfetto?

Deve modellare il mio fisico, renderlo pimpante.. (ride) Ovviamente avendo anche delle gambe lunghe, deve vestirle bene. Così come adoro quelli con le tasche nella parte bassa, e indubbiamente quelli che mi si adattano perfettamente in vita.

Cosa faresti senza jeans?

Diventerei pazza! Non so cosa farei.. Come sarebbe la vita senza jeans? (ride) La pelle mi piace. Se non è denim allora è pelle, sicuramente!

Cosa sorprende di più le persone che ti conoscono?

La cosa di me, che più sorprende le persone, è che sono simpatica. Mi dicono, “sei davvero simpatica”, e io “si, lo sono”. Non so se magari ho un viso antipatico e quindi si possa pensare che io lo sia, ma le persone sono soprese di vedere che sono alla mano e simpatica.

Che musica stai ascoltando in questo momento?

Adoro il nuovo album di Kendrick Lamar. E’ l’album che mi ha avvicinato di più a lui. Anche l’album di JCole. Amo Sia. Ma soprattutto in questo momento Kendrick Lamar.

Cosa sarai sempre?

Lagnosa. Non è una cosa bella, lo so, ma tendo a lamentarmi molto.

In che stato è casa tua la mattina dopo una festa?

Piatti ovunque… non c’è proprio una grande confusione, ma solo piatti ovunque. E se devo uscire, lascio il bagno che è un disastro. Una volta un paio di ospiti indesiderati rimasero dopo una festa, e mi sono chiesta “Cosa stanno facendo qua ancora? “ Ho quindi chiamato un taxi, e gli ho urlato “Fuori da casa mia!” (ride)! Ma niente, non volevano andare via…. E ‘stato molto imbarazzante. Per fortuna mio fratello era lì, così li ha buttati fuori lui.