Marni resort 2016

Marni resort 2016

269

Marni resort 2016    Italiano-Inglese-New11

Personalità e individualismo. La collezione Marni Resort 2016 è una esplorazione di estremi femminili amalgamati con un gusto inconfondibile del mix. Rigore delicato e senso di astrazione, psichedelia e mistero sfumano uno nell’altro, seguendo una idea di stile come metodo per costruire un mondo del tutto personale.

La silhouette è fluida e lunga, con volumi e asimmetrie che definiscono linee in costante movimento. Ricorre un’idea di accumulo impalpabile, evidenziata dai contrasti grafici di colori che creano illusioni visive o dalla moltiplicazione di stampe in match/unmatch.

La tunica decostruita è indossata con un top a maniche lunghe, un abito su una gonna. Si avverte una tensione costante tra la purezza liquida dei capi di satin che danzano intorno al corpo – gonne asimmetriche, top geometrici e pantaloni – e l’audacia visiva dei pattern distribuiti su suit maschili di velluto pressato, maglie di lurex jacquard, abiti femminili.

I volumi sono facili, con il punto vita segnato alta da una cintura. Il nodo – un fiocco decostruito – è un segno che ritorna: legato alla spalla o al fianco, suggerisce immediatezza, o la possibilità di riconfigurare volumi e movimenti.

Tute, ampi pantaloni di denim, bomber di cavallino esprimono un punto di vista pragmatico sull’atto di vestire, contraddetto da un’improvvisa esplosione di stampe stellate e ricami ritmici. Le scollature castigate hanno una certa pudicizia.

Le stampe sono forti e pittoriche: costellazioni stardust, macchie oniriche, fiori fuori misura, piccoli infiorescenze.

La palette è un’armonia piena di rotture: toni di rosa pallido, mauve, rosso ruggine, ocra sono accentati da sprazzi di giallo e blu Klein e tagliati dal nero grafico. I tessuti hanno una mano leggera ma ferma: jacquard 3D, seta lavata, viscosa, micro faille di cotone, popeline, twill di cotone.

Gli accessori giocano con i contrasti: ballerine con punte di glitter e suole di legno, grossi sandali, sandali flat, stringate maschili, l’iconica Marni Trunk con cuciture a contrasto, piccole borse a tracolla in tinte tenui, clutch ricamate. I bijou sono orecchini in metallo a stella o dalle forme circolari, collane con fiori di resina, orecchini collage di pelle.


Personality and individualism. The Marni Resort 2016 collection is an exploration of feminine extremes marching at their own drum, amalgamated with an unmistakable flair for the idiosyncratic mix. Gentle rigor and a sense of abstraction, a hint of psychedelia and a sprinkle of mystery seamlessly morph one into the other, following an idea of style as a way to construct an utterly personal world.

The silhouette is fluid and long, with volumes and asymmetries that create lines in constant movement, flaring from the waist. An idea of impalpable accumulation recurs, highlighted by the graphic contrasts of colors that create visual illusions or by the allover proliferation of matching/unmatching prints.

The deconstructed tunic is worn with a long sleeve top, a dress over a skirt. There is a constant tension between the liquid purity of satin pieces that dance around the body – asymmetric skirts, geometric tops and trousers – and the visual boldness of patterns that swarm on masculine pressed velvet suits, jacquard lurex knits, feminine dresses.

Volumes are easy, with the waist marked high or signed by a belt. The knot – a deconstructed bow – is a recurring sign: tied on the shoulder or the hip, it suggests immediacy, or the possibility of reconfiguring volumes and movements.

Jumpsuits, wide denim pants, a ponyskin bomber express a pragmatic take on the act of dressing, slightly contradicted by sudden explosion of starry prints or by the rhythmic shine of embroidered pieces. High necklines have a certain modesty.

Prints are bold and painterly: stardust constellations, dreamy blotches, outsized blooms, small flowers. The palette is an harmony full of ruptures: tones of pale pink, mauve, dusty red, ochre are accented with dashes of Klein blue and yellow and cut by graphic black. Fabrics have a light yet firm presence: 3d jacquard, washed marocain silk, crepe satin, micro faille, cotton poplin, cotton twill, bonded pressed velvet.

Accessories further play with contrasts: wooden-soled ballerina shoes with glittery toes, chunky glittery sandals, flat sandals, masculine lace-ups, Marni’s Trunk with contrast stitching, small shoulder bags in pale hues, embroidered clutches.

Bijoux are metal earrings in star or circle shapes, resin flowers necklaces, leather collage earrings.