“Magaria” – 80a Stagione concertistica 2011/2012 Teatro Politeama

“Magaria” – 80a Stagione concertistica 2011/2012 Teatro Politeama

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Fiaba per voce recitante e orchestra di bambini,musica di Marco Betta / testo di Andrea Camilleri


 

lunedì 23 gennaio, ore 17.15 (Turno pomeridiano)

martedì 24 gennaio, ore 21.15 (Turno serale)

martedì 24 gennaio, ore 09.30 e 11.30 (Bimbi a Teatro!)

con,Ernesto Maria Ponte e la partecipazione straordinaria di Luisa Ippolito

Orchestra Leonardo da Vinci,Andrea Anselmi maestro concertatore

Orchestra Giovanile “Hans Kràsa”,Riccardo Scilipoti direttore

Proiezioni realizzate dagli allievi e studenti del Liceo Artistico “Eustachio Catalano” di Palermo

regia di Alfio Scuderi

 

Dopo il successo ottenuto nel 2011 nell’ambito della rassegna “Bimbi a Teatro!”, la fiaba musicale di Marco Betta e Andrea Camilleri viene proposta quest’anno anche al pubblico più “adulto” del Turno pomeridiano e serale. Il testo della Magaria (che vuol dire “magia”) di Andrea Camilleri verrà interpretato sulla scena da Ernesto Maria Ponte, insieme con un’intera orchestra sinfonica costituita da ben 105 ragazzi e ragazze della Scuola Media Statale “Leonardo da Vinci di Palermo. Il percorso narrativo verrà scandito dalla proiezione di una serie di disegni realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Eustachio Catalano” di Palermo.

In apertura dello spettacolo, l’Orchestra Giovanile “Hans Kràsa”, diretta da Riccardo Scilipoti, eseguirà la Sinfonia “Dei Giocattoli” composta da Edmund Angerer (1740-1794) e attribuita in passato a Leopold Mozart (padre di Wolfgang Amadeus) e a Franz Joseph Haydn.

La lettera di Andrea Camilleri

In occasione della rappresentazione di Magaria al Politeama Garibaldi, il maestro Andrea Camilleri ha inviato agli Amici della Musica la seguente lettera: “Cari amici, ed è proprio il caso di dirlo perché mi state facendo un regalo da amici. Ho visto le foto delle prove della Magaria e sono commosso. Sono commosso perché sembra che la favola per una volta sia veramente diventata realtà. In un paese dove la cultura va a rotoli, dove l’insegnamento musicale è considerato inutile, sapere che più di 100 bambini della mia Sicilia hanno messo in piedi un’orchestra è semplicemente straordinario. Voglio ringraziare veramente voi ragazzi, i vostri genitori che vi hanno sostenuto in questa scelta e tutte le persone che stanno lavorando per darvi la possibilità di suonare e di divertirvi. Sono sicuro che il presidente Francesco Agnello sarebbe stato orgoglioso del vostro lavoro. Mi spiace non poter essere in teatro ad emozionarmi e ad applaudirvi, ma state sicuri che se ci fossi sarei il primo ad urlare BIS!!! E allora buon divertimento e, soprattutto, buona Magaria!”

 

Andrea Camilleri,note allo spettacolo:

“Alla picciliddra, che di nome si chiamava Lullina e manco aveva sei anni, piaceva assai camminare campagna campagna col nonno che le spiegava tante cose, per esempio che le nuvole erano di panna montata…”

Lo stile è quello inconfondibile di Andrea Camilleri, ma questa volta senza delitti né commissari, bensì in versione fiabesca, sia pure con qualche risvolto noir e alcuni colpi di scena (soprattutto nel finale). “Magaria”, scrive Marco Betta, “è una fiaba musicale per voce recitante e orchestra realizzata nel 2001 su proposta dall’Associazione ‘Angelo Mariani’ di Ravenna. Dalle sensazioni evocate dal testo di Andrea Camilleri è nata la musica: una piccola opera di teatro letterario nella quale, i personaggi sono evocati a tratti dagli strumenti dell’orchestra. In questi termini, la musica diventa una sorta di testo parallelo, un riflesso della narrazione, un’ombra sonora della lettura, ciò che rimane nella mente quando le immagini si susseguono l’una dietro l’altra come onde di pensieri. La parte narrativa si può sintetizzare come apparizione, incantesimo e magia; la parte musicale è invece costituita da linee immaginarie, di orizzonte, di cielo, di nuvole: tracce melodiche che segnano il confine tra l’immaginazione della parola ed il suo divenire suono.

Nella nuova versione appositamente realizzata per gli Amici della Musica di Palermo, in collaborazione con Riccardo Scilipoti che ha ‘tradotto’ la partitura originale, l’opera verrà eseguita da Ernesto Maria Ponte insieme con i bambini e ragazzi dell’Orchestra Leonardo da Vinci, guidata nello studio da Andrea Anselmi. Credo che sia un grande privilegio poter lavorare con musicisti giovanissimi: durante le prove, intense e piene di emozione, mi sono sentito arricchito. Meravigliosamente ho ritrovato nel testo e nella musica l’energia che sentivo dentro di me durante la composizione: parole e suoni che volano insieme con nuove splendide ali”.

 

Info: Associazione Siciliana Amici della Musica – Via Angiò, 27

Tel. 091/6373743 – info@amicidellamusicapalermo.it

www.amicidellamusicapalermo.it