Intervista ad Antonino Gaeta

Intervista ad Antonino Gaeta

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Intervista ad Antonino Gaeta di Floriana Spanò    Italiano-Inglese-New

 

Antonino Gaeta,nasce a Palermo nel 1976. Ha frequentato  il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Da circa 20 anni lavora nel campo delle arti visive sperimentando sia  materiali che tecniche diverse come il vetro,la plastica, le tele ed i supporti lignei  .

Le sue opere nascono da un  pensiero scritto, da un’emozione che viene tradotta prima nero su bianco e poi trasferita nel supporto da lui scelto. Gaeta ritiene infatti che le parole siano un mezzo privilegiato per veicolare le sue emozioni.

Nella fase del suo ultimo studio artistico ,la pittura nasce come forma non solo come stesura di colore,questo diventa un modo per andare oltre il confine della tela, oltre il margine concepito come quadro  per raccontare in maniera diversa l’idea dell’artista.

Elemento fondamentale e’ il colore che oltre al grande impatto visivo viene investito  da un valore “escatologico”.

Il colore segue un percorso dettato dalla sua voglia di conoscenza e verità  delle varie dottrine religiose a cui attribuisce un significato ben preciso ed ordinato. Diventa quindi veicolo di storia,di un racconto umano e simbolico.

Le gradazioni dei colori sembrano piatte,variando dalle tinte scure a quelle chiare ,come se emergessero dal buio verso la luce, così come avveniva nell’icona.

Info: antonino_gaeta@libero.it

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Anthony Gaeta, was born in Palermo in 1976.
He attended art school and the Academy of Fine Arts in Palermo.
For about 20 years working in the  visual arts experiencing materials and different techniques such as glass, plastic, canvas and wooden supports. His works arise from a written thought, an emotion which is translated first on paper and then transferred to the support of his choice.

Gaeta believes that words are a privileged means to communicate  his emotions.

In the last phase of his art study, painting began as a form not only as preparation of color, this becomes a way to go beyond the boundary of the canvas, beyond the margin conceived as a framework to describe differently the idea of ​​the artist.

Fundamental is the color ,in addition to the visual impact,it also have a “eschatological” value.
The color follows a path dictated by their desire for knowledge and truth of the various religious doctrines to which assigns a precise meaning and orderly. This becomes a vehicle for the story, a tale of human and symbolic.

The gradations of color seem flat, from dark to light colors, as if emerged from the darkness into the light, as was the case of the icon.