Giorgio Armani Men F/W 2015

Giorgio Armani Men F/W 2015

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Giorgio Armani Men F/W 2015    Bandierine Italiano

Come in un romanzo di Hemingway, protagonisti intensi e vibranti portano avanti la storia di una nuova collezione che si concentra sul bisogno di delineare l’essenza della bellezza maschile: virile e sensuale ma con una dolcezza appena nascosta.

Per esprimere questa visione di una estetica contemporanea, Giorgio Armani rompe l’etichetta di una sfilata per rivoluzionare la tradizionale sequenza basata sulla pesantezza dei tessuti e sulla funzionalità dei capi. Tutto è mescolato: ogni uscita ha il suo personaggio, ogni modello è in giocatore singolo, quello che viene fuori è l’unicità dei capi indossati e la complessità della bellezza di oggi che deriva da un melting pot di razze e oltrepassa e trascende le barriere geografiche e culturali.

Questa visione estetica consiste di elementi iconografici chiari e decisi, inclusa una giacca super leggera corta e veloce, per una nuova silhouette più essenziale. L’outfit è completato da pantaloni a vita alta, con un gusto vagamente anni ’30, fianchi larghi che finiscono in una gamba larga e leggermente curva creando una camminata maschile e sexy.

Nuove tecnologie di lavorazione permettono la creazione di tessuti doppiati, con dettagli tagliati al laser, per creare strutture quasi senza peso che al tocco appaiono quasi impalpabili. I materiali più lussuosi come cashmere, vicuña, pelle e coccodrillo conferiscono ai capi una varietà di inedite e piacevoli sensazioni tattili.

La palette si tinge con le sfumature urban grey: una scala cromatica tipicamente legata a Milano, pensato per chi ama questa città in cui gli strati di grigio a volte si mescolano e scolorano in toni scuri e misteriosi neri oppure si animano in caldi e pieni toni di marrone. Ma non mancano i colori propriamente intesi, tocchi di blu antico e alcuni accenni burgundy, verde scuro o oliva, contribuiscono a creare effetti sorpresa, non così ovvi al primo sguardo.


‘Romance’
As in a Hemingway novel, intense and vibrant solo characters make up the story of a new collection that focuses on the need to outline the essence of male beauty – virile and sensual, but with an underlying softness.

To express this vision of contemporary aesthetic, Giorgio Armani breaches fashion show etiquette to revolutionise the traditional sequence based on fabric weight and functionality. Everything is mixed up: each exit has its own character, each model is an individual player, bringing out the uniqueness of the pieces worn and the complexity of today’s beauty, which derives from a racial melting pot and transcends geographical and cultural barriers.

This aesthetic vision consists of clear and bold iconographic elements, including a lightweight, short and snappy jacket, with no stiffness, for a new slimmer silhouette. The outfit is completed with high-waisted trousers, vaguely reminiscent of the Thirties, with wide hips that seamlessly merge into a tapered, slightly curved leg, creating a sexy, manly movement.

New processing techniques allow for double fabric creations, internal edging, and lasered details, creating weightless structures that feel almost imperceptible to the touch. The finest luxurious materials such as cashmere, vicuña, leather and crocodile skin offer a variety of unexpected, gratifying tactile sensations.

The colour palette brings out the shades of urban grey: a Milanese chromatic scale, designed for lovers of this city, in which grey layers sometimes sink into dark and mysterious black hues, or evolve into warm and bold brown tones. Splashes of antique blue and a few hints of burgundy, or a thin bed of dark green with olive-coloured nuances, create unique surprise effects, not so obvious at first glance.