I Love Christmas…I Hate Christmas

I Love Christmas…I Hate Christmas

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I Love Christmas…I Hate Christmas

Un racconto di Natale in 4 parti, fra ricordi d’infanzia e ricordi ancora da costruire, fra le paura delle convenzioni e l’inguaribile spirito romantico che non smette di soffiare anche negli anni 2000: un uomo che sbuffa e una donna che sogna con la partecipazione dello Schiaccianoci e le borse di Maria Lamanna. (info e shop QUI)

A Christmas story in 4 parts…between childhood memories and memories yet to be built, between the fear of the conventions and the incurable romantic spirit that does not stop blowing even in the 2000s: a grumpy man and a dreamy woman with the participation of The Nutcracker and Maria Lamanna’s bags.  (info e online shop HERE)



Lamanna prova 1

Ci eravamo detti che avremmo festeggiato il natale ognuno per i fatti suoi, che a noi queste feste comandate non ci piacciono per niente, che a noi farci comandare…pure per Natale, non se ne parla…i regali poi! Ecco perché ho fatto l’albero – ma non ho avuto il coraggio di dirtelo e sono rimasta muta con la bocca cucita – perché a me il Natale piace e non ho paura della banalità di festeggiarlo come fanno tutti e ti dirò di più: le lucine che si accendono e si spengono lentamente sull’albero in soggiorno…ecco quella lenta risacca luminosa mi concilia il sonno e mi fa tornare bambina, mi fa tornare alla sera della vigilia e alle fiabe che ci raccontavamo seduti in pigiama accanto all’albero.

We said we would celebrate Christmas each on his own, that we don’t like these holy days…buying presents like we have to…just cause it’s Christmas…well well…it’s not our thing! That’s why I made the tree – but I haven’t got the guts to tell you, and I remained silent with my mouth sewn – because I love Christmas and I’m not afraid of the banality to celebrate it like everyone else do and I’ll tell you more: the lights that turn on and off slowly on the tree in the living room…that slow undertow light induces me such a sweet sleep me and makes me a child again, makes me return to Xmas eve and fairy tales told in pajamas sitting by the tree.


02 Lamanna

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La mia fiaba preferita, immagino starai già sbuffando e guardando il soffitto, era lo schiaccianoci…si lo so avresti detto Cenerentola? Ma c’è qualcosa di misterioso e bellissimo in questa storia di Natale e se proprio vuoi saperlo SI, io mi immedesimavo in Clara che insieme al soldatino sconfiggeva l’esercito dei topini e che poi ballava col burattino di legno tramutato in principe. Sono una di quelle a cui piace il principe, fattene una ragione.

My favorite fairy tale…I guess you’ll be already puffing and looking at the ceiling, was The Nutcracker…you know you’d have said Cinderella right? But there is something mysterious and beautiful in this Christmas story that i love…and if you wanna know the truth? YES, in my dream i was Clara that together with the soldier have defeated the army of mice and then she’ve danced the night away with the wooden puppet turned into a prince. I am one of those who like the prince so…do deal with it!


03 Lamanna

 

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Tutti i rituali hanno uno schema e seguono dei passaggi e dei ruoli prestabiliti, è questo che fa andare avanti il mondo e anche la natura in qualche modo. Quando ero piccola a mio padre toccava andare a prendere l’albero in cantina, io e mia sorella insieme a mia madre spacchettavamo gli addobbi dalla carta di giornale dove li avevamo avvolti l’anno precedente. Era sempre una lotta, chi voleva l’albero “a fantasia” (con tutti gli addobbi mescolati), chi invece lo preferiva “a tema” (tutto rosso…tutto oro), alla fine si partiva con un’idea e si finiva per realizzare un misto di tutte le idee possibili e immaginabili.

All rituals have a plan to follow with precise steps and established roles, that’s what makes the world go round. When I was little child my father was the one who had to go to take the tree in the basement, my sister and I along with my mother used unwrapping decorations from the newspaper where we had them wrapped in the previous year. It was always a struggle, those who wanted the tree to be a little “gipsy” (with all the decorations mixed) and those who instead preferred a “themed” kind of tree (all red … all gold), we started with an idea and then we ended up with a tree who was a “Frankenstein” of all our ideas :-).


04 Lamanna

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Tutti i rituali seguono uno schema no? Anche festeggiare il 26 vero? Ma scusa e “se c’è una festa che odio è il Natale” dove è andato a finire? Queste sono alcune delle frasi che ho pensato (ma che non ti ho detto) quando ho visto un pacchetto nel video citofono la mattina di Santo Stefano…così nel bianco e nero del piccolo schermo la tua barbetta incolta e il tuo berretto calato sugli occhi ti facevano somigliare a un moderno Schiaccianoci, mentre battevi i denti chiedendomi di farti salire.  Del nostro primo non-pranzo di Natale ho mille piccoli ricordi che terrò per me e che non condividerò su nessun dei social network disponibili…

All rituals follow a plan right? Also celebrate on the 26th instead of the 25th right? But excuse me…where did your last weeks’ mantra go”if there is a party that i hate is Christmas”? These are some of the phrases that I thought (but did not tell you) when I saw a package in the video intercom on the morning of 26th…in the black and white small screen your unkempt beard and cap pulled down over your eyes…all of this made you look like a modern Nutcracker, while you were freezing outside asking me to open the door. I have a thousand little memories of our first “Non-Christmas lunch” that I will keep and treasure for myself and i’m not gonna share ‘em on any social networks available…