Anne Sofie Madsen Spring Summer 2015

Anne Sofie Madsen Spring Summer 2015

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Anne Sofie Madsen Spring Summer 2015.

La collezione gira attorno al tema del “cadere a pezzi”, disgregarsi e galleggiare nello spazio.

Rappresenta il contrasto fra qualcosa di estremamente privato e intimo e personale ma allo stesso tempo pubblico e svelato…una stanza intima all’interno dell’infinito.

Le silhouette sono ispirate dall’idea dell’esistenza di organismi cibernetici che comprendono elementi organici e tecnologici. L’invenzione e reinvenzione della natura.

Una donna gatto dentro una macchina del tempo rotta…

Questa sensazione è evocata dall’uso di una reinterpretazione di metodi di lavorazione artigianale. Tessuti disintegrati, trapunta, rouche, realizzati con una macchina da cucire del 1950, tutto per creare una silhouette che si deteriora.

Pelle, lino, seta stampata a mano, la giustapposizione complessa che mescola leggerezza e forza, corde pesanti e volant.

Un mosaico di fusione di forme meccaniche, bordi sfrangiati, cappotti che cadono a pezzi.



The collection is about coming undone in time – falling apart –floating off in space.

It embodies the contrasts between something extremely private and personal but at the same time exposed and revealed. An intimate room within infinity.

The silhouettes are inspired by the idea of the existence of cybernetic organisms that embrace both organic and technologic
components. The invention and reinvention of nature.

A cat-lady in a broken time machine…

This feeling is evoked by the use of a reinterpretation of traditional handy craft methods. Devoré techniques, quilting, ruffles and
smocking made on a 1950’s domestic machine, all used to create a deteriorating feminine silhouette.

Leather, linen, hand painted silk and mink fur comes undone in complex juxtapositions, combining lightness and strength, heavy ropes and ruffles.

A patchwork of melting mechanical shapes, frayed edges, coats falling apart.