Segni di Memoria e Pace (Biografie degli Artisti)

Segni di Memoria e Pace (Biografie degli Artisti)

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Ecco le biografie e le mostre degli artisti che partecipano alla mostra SEGNI DI MEMORIA E DI PACE presso FONDAZIONE LA VERDE LA MALFA – PARCO DELL’ARTE a  Catania (inaugurazione il 22 Giugno 2014).

Per sapere tutte le informazioni relative alla mostra CLICCA QUI.

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Angelo Casciello. Stanza della pace, 2014_ pittura su parte e resina site specific_ dimensioni ambientali

BIOGRAFIA DI ANGELO CASCIELLO

Angelo Casciello (Scafati, 1957) scultore e pittore italiano. Vive e opera a Scafati.

Diplomatosi in Arte Applicata presso l’Istituto Statale d’Arte di Torre del Greco (Napoli) con il maestro Renato Barisani ha conseguito il Diploma di laurea in Tutela dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Salerno; quello in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli con il maestro Domenico Spinosa. Ha anche seguito un corso di Scultura diretto da Arnaldo Pomodoro. Il suo esordio nel mondo dell’arte risale al 1977. Nel 1979 tiene una mostra personale da Lucio Amelio a Napoli nell’ambito della Rassegna della Nuova Creatività nel Mezzogiorno. Ha operato in Francia e Spagna negli anni ’80.

Mostre

Ha partecipato alla Biennale di Venezia del 1986, 2006 e 2011; all’XI Quadriennale di Roma del 1986; nel 1987 partecipa all’esposizione Tendenze dell’Arte Italiana negli anni’90, alla Galleria d’Arte Moderna di Zagabria, alla Biennale del Sud e alla XXVI Biennale di Gravure a Ljubliana. Nel 1988 è invitato alle mostre: Ucronos, 29 artistes européen a Metz, Musée d’Art et d’histoire Cave Sanit, Metz; Ucronia, 13 artisti italiani, Kunstverein, Ludwishafen am Rheim Ev. Trasport, Ville Charité, Marseille. Nel 1989 partecipa alla mostra Saturno al Museo Pablo Gargallo di Saragozza. Nel 1995 è alla Biennale Internazionale del Bronzetto Piccola Scultura, Palazzo della Ragione, Padova; nel 1998 all’XI Biennale Internazionale di Scultura Città di Carrara a Carrara; nel 2005 all’esposizione La Scultura Italiana del XX secolo, Fondazione A. Pomodoro, Milano; Scultura Internazionale ad Agliè, Castello e parco di Agliè (Torino); 2007, Metropolis, Castel dell’Ovo,Napoli; 2009,TGC Don Egger, Schepenheuvel Zichem / Belgio); Humana  2010, Passio, Sala Museale Complesso Santo Stefano, Bologna; 2011, Prospettive dell’urbano – Dieci scultori per le periferie di Siena, Palazzo Pubblico, Siena; 2012, Visioni Contemporanee, Palazzo Sasso, Ravello ( Salerno); 2013, Scultura Internazionale di Racconigi, Real Castello di Racconigi, ( Cuneo); Les coulours de l’ame. Les artiste set le sacré aujourd’hui,  L e Chai du Terral Chateau du Terral, St. Ian de Vedas / Francia.

Ha partecipato a vari premi tra cui il Premio Michetti a Francavilla a Mare (CH) negli anni 1979,1986,2010, al Premio Marche di Ancona negli anni 1990,1996,1999, al Premio Temoli a Temoli negli anni 1985, 1991, al Premio Suzzara a Suzzara (MN) negli anni 1992,1993,1999. Ha partecipato dal 1988 al 2010 a nove edizioni della Biennale d’Arte Sacra, presso Il Museo Stauros d’Arte Sacra Contemporanea, Isola del Gran Sasso ( TE).

Inoltre i suoi lavori sono stati esposti in mostre tenute in Belgio, Cina, Francia, Germania, Italia, Iugoslavia, Kenja, Spagna, Svezia, Svizzera, U. S. A. .

Ha tenuto mostre antologiche all’Istituto Francese Grenoble di Napoli nel 1987, a San Pietro in Atrio In occasione  di Contemporanea Como3 a Como nel 1997, al Museo Stauros d’Arte Sacra Contemporanea di Isola del Gran Sasso / Teramo nel 2001, al Palazzo Galeotti di Macerata nel 2002, al Castel dell’Ovo di Napoli nel 2003, negli Appartamenti Storici nella Reggia di Caserta nel 2007, al FRAC. Fondo Regionale d’Arte Contemporanea, Baronissi (SA) nel 2010, nel Real Polverificio Borbonico / Centro per la Cultura e le Arti, Scafati / Salerno dal mese di novembre del  2010 al mese di ottobre del  2011, al Museo Arcos / Museo d’Arte Contemporanea Sannio  di Benevento, nei mesi di Luglio / novembre  del 2013 .

 

 

Critsina Treppo_Costruzione, 2011_tavolini,appliques,legno_69x70x95

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BIOGRAFIA DI CRISTINA TREPPO

Cristina Treppo (Udine, 1968) insegna all’Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua ricerca attraversa la scultura, l’installazione e la fotografia. Vive e lavora tra Tricesimo (Ud) e Venezia.

Premi 

Premio Arte/Cairo Communication (sezione fotografia), Palazzo della Permanente, Milano, a cura di Maurizio Sciaccaluga. 2006 Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro/Concorso Internazionale per Giovani Scultori, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, a cura di Cosme de Barañano, Sokari Douglas Camp, Susan Ferleger Brades, Tom L. Freudenheim, Hou Hanru, Arturo Carlo Quintavalle, Arnaldo Pomodoro. 2008 Premio Internazionale Arte Laguna (sezione scultura), Fondazione Benetton-Palazzo Bomben, Treviso, a cura di Igor Zanti; Premio Internazionale Arte Laguna (sezione fotografia), Istituto Rumeno di Ricerca e Cultura Umanistica, Palazzo Correr, Venezia, a cura di Carlo Sala.

Mostre personali recenti 

The Consequences of Time, Galleria Michela Rizzo, Venezia, a cura di Martina Cavallarin. 2010 Interno bianco, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Palazzo Porto, Vicenza, a cura di Carolina Lio; Situazione Transitoria, Museo Civico Chiesa di Sant’Antonio, Cascia (Pg), a cura di Carlo Sala; Opus & Light, Chiesetta della Madonna del Pozzo, Spoleto, a cura di Studio A’87 e Ilaria Loquenzi. 2011 Riabitare, Palazzo Caiselli, Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali. 2012 Sospensione, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Palazzo Porto, Vicenza; The Faces of Memory. A dialogue between Cristina Treppo and Tiziano Possamai, University of Indianapolis, Atene, Grecia. 2013 Residui, Museo Archeologico Nazionale, Aquileia (Ud). Principali mostre collettive / Selected group exhibitions 2000 L’immagine naturale, Ai Colonos, Villacaccia di Lestizza (Ud), a cura di Luciano Fabro e Neoassociazione. 2004 Technè/pittura_ricerca, Palazzetto Tito, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia, a cura di Saverio Simi de Burgis e Angela Vettese. 2005 Atelier Aperti. 51. Biennale di Venezia (evento collaterale), Accademia di Belle Arti di Venezia, a cura di Gloria Vallese; Controluce. 51. Biennale di Venezia (evento collaterale), Padiglione Italia, Giardini della Biennale, Venezia, a cura di Saverio Simi de Burgis; Views from Venice, The Center for Book Arts, News York, a cura di Matilde Dolcetti. 2006 Fuori Luogo/Out of Place, Biblioteca Casanatense, Roma – Centro Pecci, Prato – Museo Morandi, Bologna – Biblioteca Bertoliana, Vicenza – MART, Rovereto, a cura di Stefania Missio; Rabbit & House. 4th International Artist Book Triennal, Arka Gallery, Vilnius, Lithuania, a cura di Kestutis Vasiliunas; 2007 Open 10. Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni, Venezia Lido, a cura di Achille Bonito Oliva, Paolo De Grandis, Alanna Heiss, Chang Tsong-Zung, Gloria Vallese. 2008 Devozioni domestiche, Galleria Contemporaneo, Venezia Mestre, a cura di Riccardo Caldura. 2009 Palinsesti/Licôf, Castello di San Vito al Tagliamento (Pn), a cura di Emanuela Pezzetta e Denis Viva. 2010 Selection 2010, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza, a cura di Carolina Lio; Living/Leaving, Venezia, Oratorio di San Ludovico, a cura di Gloria Vallese e Vittorio Urbani. 2011 Interlocutori dell’imperfetto, Villa Di Toppo Florio, Buttrio (Ud), a cura di Paolo Toffolutti e Neoassociazione; Bride, Castello di Larnaka (Cipro), a cura di Gloria Vallese; Lo stato dell’arte. 54. Biennale Di Venezia, Magazzino 26 di Porto Vecchio, Trieste, a cura di Vittorio Sgarbi; Selection 2012, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza. 2012 Qui e (non) altrove, Torre Massimiliana, Sant’Erasmo, Venezia, a cura di Riccardo Caldura; Gruppo 78, La Telaraña, Oaxaca e Museo Arocena, Torreon (Messico), a cura di Maria Campitelli; F4 un’idea di fotografia, Villa Brandolini, Pieve di soligo (Tv), a cura di Carlo Sala; O si è un’opera d’arte o la si indossa, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza. 2013 Primavere ribelli, Museo Revoltella, Trieste, a cura di Marco Puntin; La sequenza del fiore di carta, Scatolabianca Incubatore, Venezia, a cura di Martina Cavallarin.

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Emily Joe_ Tardi ti amai bellezza, _particolare

BIOGRAFIA DI EMILY JOE

Emily Joe (1959). Vive e lavora a Fagnano Olona.

MOSTRE PRINCIPALI

MOSTRE PRINCIPALI

1983 CIRCOLO CULTURALE SIRIO P.CHIASSO CO COLLETTIVA

1987 BIBLIOTECA COMUNALE FALOPPIO CO IN CARTA

1994 PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI MIART NOVEGRO MILANO CAT.

1994 PALAZZO DEL SEPRIO REAZIONI IN LUOGO MOZZATE CAT.

1994 GALLERIA EOS CHANDELLE VERTRE MOSTRA PATAFISICA MILANO

1994 CIRCOLO CULTURALE B. BRECHT ECHI INTERNI MILANO

1994 BAR EX COOPERATIVA GIOVANI UMANI IN FUGA MONTANO LUCINO COMO

1995 AI CONFINI DEL MUSEO MENDRISIO SVIZZERA

1995 PALAZZINA CIVICA VENEGONO SUP. IL MONDO E’ FATTO A SCALE CAT.

1995 ARTICOLO 11 SAN PIETRO IN ATRIO COMO

1996 ANNIVERSARIO ALFRED JARRI LOVERE BG CAT.

1996 PUNTO DI VISTA MONTICELLI BRUSATI BS CAT.

1996 EX GHIACCIAIA MEDIEVALE MUSICA IN OPERA COMO

1996 CRONICO GARDONE VAL TROMPIA BS CAT.

1997 PROGETTO IRREALE CONCESIO BS GALLERIA DI LA’ DAL FIUME TRA GLI ALBERI CAT.

1997 POSIZIONE K S, BENEDETTO DEL TRONTO CAT.

1998 EVENTI E VENTI POMPONESCO MANTOVA CAT.

1998 MISTERIOSAMENTE SOMMA LOMBARDO CAT.

1998 FILI DI SPERANZA MINIARTEXTIL  TICOSA COMO CAT.

1998 CRONICO SPAZI INTERATTIVI GARDONE V.T. BS CAT.

2000 CELLULOIDEE CHIOSTRO MINORE DI S. AGOSTINO BERGAMO CAT.

2001 PATAFLUENS CASALMAGGIORE CREMONA CAT.

2001 DIE HAUPTBESTANDDTEIL DE BUCHSTABEN CASTELLO VISCONTEO FAGNANO OLONA CAT.

2001 GRAFICA INTERN.LE CLUJ ROMANIA CAT.

2002 CONTROGUERRA MAIL ART MUSEO  AQUILA

2002 DALLA PATAFISICA ALL’APATAFISICA CHIESA S. FILIPPO BRESCIA

2002 EX LIBRIS COMUNE DI VARESE CAT,

2002 SUGGESTUD MENU GALLERIA STUDIO D’ARTE BRESCIA

2003 R. QUENAU ANNIVERSARIO VILLA VERLA  VICENZA  CAT.

2003 LA BIENNALE DI VENEZIA  EXTRA 50 BRYAN ACCADEMY APPARTMENT VENEZIA CAT.

2005 NON NECESSARIA MA UTILE S. FELICE SUL BENACO BS CAT.

2007 TEMPO PER GUARDARE LE STELLE VILLA GLICENTI BS CAT.

2008 TUTE BLU COLLETTI BIANCHI FONDAZIONE  COLOMBERA GORLA MAGGIORE VA

2009 1000 ARTISTI PALAZZO PALAZZO BORROMEO ARESE MILANO CAT.

2010 ARTISTI PER LA SALUTE  GALLERIA DERBYLIUS MILANO CAT.

2012 LA LUCE SPLENDE NELLE TENEBRE GALLERIA D’ARTE SACRA S. MARIA SIRACUSA CAT.

2013 DERIVE MONASTERO DEL RITIRO SIRACUSA

2013 DERIVE CHIESA DEGLI ARTISTI SANT’ALBERTO TRAPANI CAT.

2013 COLLEZIONE LIBRI D’ARTISTA M. CARMINATI BIBLIOTECA BELLINZONA SVIZZERA CAT.

 

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Lawrence Carroll_ Untitled, 2006-2011_ tecnica mista_119x88x10cm_particolare

BIOGRAFIA DI LAWRENCE CARROLL

Lawrence Carroll (1954) – artista americano di origine australiana – debutta nel 1987 esponendo al Bronx Museum di New York e nel 1990 al Musèe des Beaux Arts di Bruxelles. Nel 1992 partecipa alla IX Documenta di Kassel e nel 2005 Carroll è nuovamente invitato a Kassel, come uno dei più eminenti artisti che hanno partecipato alla quadriennale di arte contemporanea in occasione della mostra commemorativa dei 50 anni di vita dell’esposizione. Nel 2008, il museo Correr di Venezia organizza una sua personale e nel marzo 2012 i suoi lavori accompagnano la mostra di Morandi a Lugano, in Villa Malpensata. L’incontro, all’inizio degli anni ‘90, con il collezionista Giuseppe Panza di Biumo è per Carroll un’altra tappa fondamentale. Panza acquisisce le sue opere offrendo all’artista la possibilità di confrontarsi con spazi architettonici antichi di grande qualità, come Villa Panza a Varese (dove nel 2005 realizza una mostra personale nell’ambito del programma di esposizioni dei maestri contemporanei della collezione Panza del FAI, iniziata con Dan Flavin e destinata a proseguire con l’Espressionismo Astratto Americano), Palazzo Ducale di Gubbio, Palazzo della Gran Guardia di Verona, Karmelitenkirche di Monaco, la chiesa sconsacrata di S. Agostino a Bergamo.

Carroll lavora con molte gallerie nazionali e internazionali, tra cui Karsten Greve a Parigi / Colonia, Ace a New York, Buchmann a Berlino, Xavier Fiol in Spagna, Galleria Michela Rizzo a Venezia, Fumagalli a Bergamo. I suoi lavori fanno parte delle collezioni permanenti di oltre quindici musei e istituzioni in tutto il mondo, dal Guggenheim di New York al Museum of Contemporary Art di Los Angeles, dal Municipal Museum di Tokio al MART di Rovereto, Università Bocconi di Milano. CarrolI si rifà a Marc Rothko e Robert Rauschenberg per l’uso del colore e il recupero della memoria, ai minimalisti per la semplicità delle forme e per il rapporto con lo spazio, a Giorgio Morandi per la comune ricerca della complessità presente sotto l’apparente semplicità di umili oggetti quotidiani, sempre riproposti in un costante lavoro di approfondimento. Costruendo da sé i telai per le sue opere, come faceva Morandi, Carroll inizia quasi subito a sperimentare le diverse possibilità di porsi nello spazio della tela dipinta, con elementi di dimensioni molto diverse, spesso assemblati tra loro, sporgenti dal muro e con una profondità accentuata. I telai in legno diventano volumi concavi o convessi che interagiscono con l’ambiente attorno. Essi contengono oggetti – fiori, lampadine, scarpe, tele dipinte e ripiegate su se stesse – che complicano con le loro forme le sagome semplici, mai perfettamente squadrate, rivelando frammenti di poesia e di bellezza che ci invitano a riflettere e a osservare con occhi nuovi una realtà che abbiamo l’abitudine di guardare distrattamente come monotona ed ovvia. I materiali che usa si mostrano per quello che sono, superando ogni possibile dicotomia fra realtà e rappresentazione, astrazione e figurazione. Il legno è legno, il colore è pittura a olio, la tela è greve e fissata con graffe di metallo, i fiori in seta sono intinti nel colore bianco, le scarpe sono quelle usate tutti i giorni per lavorare. Il lavoro di Carroll non è assemblaggio né installazione nel modo abituale alla produzione artistica contemporanea: è pittura, nel senso più tradizionale del termine. Il colore è, per scelta, un non-colore, ottenuto con strati successivi fino a lasciar trasparire solo in parte il fondo, spesso costituito da tessuti rigati. Pezzi di tela lavorati anche in diversi momenti sono tagliati, accostati e sovrapposti, lasciando in evidenza la fattura artigianale di tipo tradizionale: legno, tela, colore a olio e cera servono oggi come nei secoli passati a esprimere fisicamente con la complessità delle forme e dei colori i più autentici sentimenti dell’uomo, senza violenza, senza aggressività, penetrando lentamente sempre più nel profondo.

Lolita Timofeeva_F VII, 2009_ tecnica mista su tela_50x40 cm

Lolita Timofeeva_F VII, 2009_ tecnica mista su tela_50x40 cm

BIOGRAFIA DI LOLITA TIMOFEEVA

Nata a Riga (Lettonia), ha cominciato il suo percorso formativo a riga, presso l’Istituto tecnico (indirizzo stilismo) proseguendo gli studi all’Accademia delle Belle Arti di Riga e completandoli all’Accademia del design prima a Pietroburgo e poi a mosca.

Dal1991 vive in Italia.

Dal 1993 l’artista ha allestito numerose mostre personali e collettive in luoghi pubblici e gallerie private di città europee.

È stata protagonista in musei come Museum Het Paleis (The Hague / Olanda), Museo Casal Solleric (Palma de Mallorca / Spagna), Foreign Art Museum (Riga / Lettonia), Museo Internazionale di Ceramica (Faenza / Italia), ecc…

Nel 1997 ha rappresentato la Lettonia con una mostra personale nella XLVII Biennale di Venezia. Nel 2011 ha partecipato alla Biennale di Mosca.

Tra i critici e intellettuali che hanno scritto della sua arte figurano i nomi di: Janus, Giorgio di Genova, Pierre Restany, Mario Luzi (del quale ha illustrato una raccolta di versi), Antonio Paolucci, Bigas Luna, marcel Paquet, Giogio Celli, lino Cavallari, Maurizio Vanni. Arturo Schwarz ed altri.

Le sue opere sono presenti nei musei e nelle collezioni private di tutto il mondo, come la Collezione Thyessen-Bornemisza (Madrid), Museo Casal Solleric (Palma de Mallorca), Museo Internazionale di Ceramica (Faenza), Foreign Art Museum (Riga / Latvia), Biblioteca Nazionale di Firenze, Collezione Arturo Schwarz (Milano), ecc.

Lolita Timofeeva indaga la dimensione metafisica del mondo, la sua poetica appartiene all’ambito dei simboli e di archetipi. L’artista usa diversi mezzi per esprimersi, come pittura e scultura, video e installazione.

Nel 2000 ha realizzato un film corto “kazajuandon”.

Silvano Tessarollo_Non ritorna, 2012_installazione (legno, erba, copertoni)_dimensioni variabili

Silvano Tessarollo_Non ritorna, 2012_installazione (legno, erba, copertoni)_dimensioni variabili

BIOGRAFIA DI SILVANO TESSAROLLO

Silvano Tessarollo è nato a Bassano del Grappa (Vicenza) nel 1956. Vive e lavora a Tezze sul Brenta (Vicenza).

Ha conseguito il diploma di maestro d’arte in grafica pubblicitaria presso l’Istituto d’arte Fanoli di Cittadella (Padova).

Mostre

2014“Quindici Pezzi Facili”, a cura di Luigi Meneghelli, Galleria La Giarina Arte Contemporanea, Verona

2014“La metamorfosi e il simbolo animale”, a cura di Graziano Menolascina, Hybrida Contemporanea, Roma

2014“La metamorfosi e il simbolo animale”, a cura di Graziano Menolascina, Spazio Nea, Napoli

2013“Veneto Today. Immagini di terre di confine”, a cura di Boris Brollo, Rezarte Contemporanea, Reggio Emilia

2013“Hic e Nunc, un segno d’artista”, a cura di Graziano Menolascina, Centro per l’arte contemporanea Open Space, Catanzaro

2013“Open/The generation of future”, a cura di Graziano Menolascina, Associazione culturale Blu Org, Bari

2013“Progetto area, una scelta per un mondo futuro”, a cura di Maria Luisa Trevisan, Pardes – Barchessa di Villa Donà delle Rose, Mirano (VE)

2013“Veneto Today. Immagini di terre di confine”, a cura di Boris Brollo, Galleria Civica Centro Leonardo, San Donà di Piave (VE)

2013“Grande Disegno Italiano”, a cura di Valerio Dehò, Paolo Tonin Arte Contemporanea, Torino

2012“A bordo del cuore d’oro”, a cura di Julia Draganovic, Art First Bologna, Museo Archeologico (PG)

2012“ITALIA151 Italiani contemporanei”, a cura di Boris Brollo e Marco Alfano, Grancia, Sala Consilina (SA)

2012“In Rete_meno funzione, più emozione”, a cura di Boris Brollo, Galleria Trasparente, Milano

2012“Opus&Light”, progetto a cura di Studio A’87, Chiesetta Madonna del Pozzo, Spoleto (PG)

2012“Via col vento”, a cura di Edoardo di Mauro e Daniele Capra, Museo Arte Bambina, Vittorio Veneto (TV)

2012“Gonella, Tessarollo, Zappalorto”, a cura di Carlo Sala, Galleria L’Elefante Arte Contemporanea, Treviso

2012“+50 sculture in città tra memoria (1962) e presente (2012)”, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola, Spoleto (PG)

2012“Bloom alla conquista dello spazio pubblico”, a cura di Impronta Culturale, San Vito di Leguzzano (VI)

2012“In Rete_meno funzione, più emozione”, a cura di Boris Brollo, Villaggio delle Idee – Gruppo Sintesi, Spilimbergo (PN)

2012“Il labirinto del Fauno”, a cura di Graziano Menolascina, Masseria Il Brigantino, Fasano (BR)

2012“Aspetta e spera”, a cura di Carlo Sala, Casa dei Carraresi,  Treviso

2012“Se il grano non muore”, a cura di Julia Draganovic e Elena Forin, AB23 Contenitore per il contemporaneo,  Vicenza

2011“Un’altra storia”, a cura di Edoardo Di Mauro, Spazio Culturale Antonio Ratti – Ex Chiesa di San Francesco, Como

2011“54a Biennale di Venezia, Padiglione Italia” a cura di Vittorio Sgarbi

2011“Percorsi riscoperti dell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947-2010”, a cura di Gabriella Belli e Daniela Ferrari, Mart Museo di arte moderna e contemporanea, Rovereto (TN)

2011“Casa, La vita”, a cura di Valerio Dehò, Galleria La Giarina Arte Contemporanea, Verona

2011“Luccellacci & Luccellini, 3° atto”, a cura di Cristina Marinelli e Franco Troiani, Complesso Monumentale di San Carlo Borromeo, Spoleto (PG)

“Il tempo copia se stesso”, a cura di Valerio Dehò, Galleria Michela Rizzo, Venezia

2011“Interni e…”, a cura di Valerio Dehò, Galleria Michela Rizzo, Venezia