Maria Lamanna > Dream a little dream

Maria Lamanna > Dream a little dream

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outfit: Gioia Gange       testi:Michele Dotto

Come in un libro illustrato le borse di Maria Lamanna accompagnano le immagini che ispirano un racconto fatto di attese, notti sotto a un cielo stellato e un cuore che batte al ritmo di samba.

Maria Lamanna partita dall’Italia alla conquista del mondo degli accessori con una collezione di borse che esaltano il made in Italy e la sapienza di una cura artigianale con un pizzico di rock-attitude, le permettono – poco più che trentenne – di aggiudicarsi il prestigioso premio Handbag Designer Award per Best Overall Style and Design a New York.

Clicca le immagini delle borse sotto a ogni capitolo per avere tutte le info e eventualmente comprarle dallo shop online di www.marialamanna-bags.com

la manna occhio1Fuori la calura sembrava essersi smorzata e un vento leggero saliva dal mare, eravamo rimasti sotto un magnifico manto di stelle lontane e luminosissime che punteggiavano un cielo che – dopo una giornata infiammata dal sole – adesso indossava un profondo blu/nero. Avevamo parlato della tua partenza, dei progetti da mettere in stand-by, del libro che stavo scrivendo e poi senza accorgermene mi sono addormentata sulla sdraio in terrazzo, non ricordo quando hai smesso di parlare, non ricordo cosa ci siamo detti prima che scivolassi lentamente in un sonno profondissimo.

 

Wild horsesI sogni hanno preso il posto delle nostre parole, i sogni hanno cominciato ad avvolgermi (come sempre) e io ho ricominciato a vivere libera dai confini del foglio che ogni giorno la vita ci concede. Il cielo è screziato da una pioggia leggera che fa da quinta a nuvole lontanissime e grigie, tutto sembra essere disegnato col carboncino, non so dove sto andando ma so che devo correre, il cavallo sotto la sella sembra saperlo e sento i suoi muscoli tendersi in un galoppo sempre più veloce. Non ho paura, la velocità non mi spaventa, adesso so dove sto andando e gli ostacoli sul percorso non mi preoccupano affatto…hoooop…e con un balzo saltiamo un tronco di un albero abbattuto…hooop…e superiamo un piccolo corso d’acqua…hoooop…ed è di nuovo mattino. L’alba.

la manna2 la manna1borsa frange nera

 

pony tail copiaQuando mi sono svegliata non potevo credere ai miei occhi, il tempo per abituarmi alla luce che aveva sostituito il blu della notte mi è sembrato infinito. Mi sono sgranchita, legata i capelli – scomposti dopo la mia corsa a cavallo notturna – e alzandomi ho iniziato a seguire la lunga, lunghissima fila di conchiglie che dalla mia sdraio si snodava attorno alla casa. Una conchiglia accanto ad un altra conchiglia, 1, 2 , 3…sembravano non finire mai, ogni tanto mi abbassavo per osservarle meglio, per capire. Ero così attenta a studiare le conchiglie che quasi non mi sono accorta che alla fine della fila c’eri tu con un foglio di carta con su scritto ” 2 mesi=61 giorni”…”Sono 61…non serve che le conti…come non serve che conti i giorni in cui saremo lontani, passeranno veloci, veloci come questa notte, veloci come il tuo cavallo stanotte”. Ho sorriso e ci siamo abbracciati…ma come facevi a sapere del mio sogno?

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