Marni meets Art

Marni meets Art

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Marni meets Art e crea una collezione (declinata al femminile e al maschile) di abiti caratterizzati dalle creazioni artistiche di 3 artisti contemporanei: borse, backpack, porta iPad, t-shirt…l’eleganza del marchio si unisce alle ispirazioni “arty” che sono fra le tendenze più hot del momento, gli abiti e gli accessori diventano insolite tele per dare spazio a una creatività fuori dalle gallerie e dalle mostre.

Alcune delle stampe riprodotte su tessuto e pelletteria delle collezioni Marni Pre-Fall 2014 e Marni Men’s F/W 2014-2015 nascono da una estesa ricerca su Art Brut e Outsider Art: forme di espressione artistica che si collocano al di fuori del mercato e delle istituzioni, superandone le logiche restrittive, coinvolgendo artisti perlopiù autodidatti, disabili, visionari e per questo spesso emarginati.

L’interesse di Marni per questi lavori nasce proprio dalla loro libertà formale, e dal senso di inclusione che creano. Come marchio che si contamina con l’arte, Marni si avvicina all’ arte periferica attratta dal suo non aver limiti e dal rifiuto dell’ impossibilità creativa.

Sono tre gli artisti coinvolti, ciascuno con un linguaggio fortemente caratterizzato, accomunati tutti dall’uso del colore e dalla spontaneità del disegno: i francesi Christophe Joubert e François-Xavier Tavy-Sacley e l’italiano Stefano Favaro.

Il contatto è avvenuto attraverso le associazioni che li rappresentano. Tre artisti per tre diverse associazioni: l’Esat Menilmontant; Association Personimages; Osservatorio Outsider Art.

Le immagini sono parte della loro produzione esistente.