ALCHIMIA DI PUGLIA

ALCHIMIA DI PUGLIA

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È un rifugio a due passi dalla costa adriatica pugliese. Il suo nome, Masseria Alchimia, promette magia.

Come nella migliore tradizione regionale, sono gli ulivi secolari ad accogliere l’ospite che varca il cancello della masseria, per accompagnarlo fino alla soglia dell’eremo ottocentesco trasformato in dimora ricettiva.

Una struttura imponente ma non pesante. Il bianco prepotente della facciata dona leggerezza al tutto, così come la proporzione di linee e volumi distribuiti su quattro piani.

Sull’uscio, il passato cede il passo al presente e si affievolisce l’eco dei secoli trascorsi portata dagli ulivi e dalle grandi lastre di pietra del palazzo.

Come un guscio, Masseria Alchimia si schiude alla modernità che si presenta sotto forma di pezzi cult del design: da Ron Arad a Norman Forster, Piero Lissoni e Vico Magistretti, Philippe Starck e Paola Navone, sono tanti i creativi che danno allegria, charme e colore ai muri candidi della masseria.

Le camere – studio con angolo cottura – sono dieci in tutto, diverse tra loro per dimensione, forma e disposizione. Dai 36 mq della Doppia Superiore ai 50 mq della Deluxe Suite (bilocale con tanto di vasca sul terrazzo), si dà risposta a ogni esigenza di spazio e comfort.

Tutto, negli spazi comuni e in quelli privati, risponde a un’estetica di grande raffinatezza che, come un fil rouge da seguire, ha origine nel video “PUGLIA, I loved you from the start” firmato Giorgio Oppici (https://vimeo.com/76045407 un biglietto da visita sui generis, molto carino e coinvolgente) e termina quando il cancello di Masseria Alchimia si chiude alle spalle dell’ospite. Certo che sia un arrivederci.

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Doppia Superiore

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Uno dei terrazzi privati della Masseria

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Junior Suite

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Living

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Junior Suite