Inez & Vinoodh in mostra alla Gagosian Gallery di Atene.

Inez & Vinoodh in mostra alla Gagosian Gallery di Atene.

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“In pratica ogni foto che facciamo è un autoritratto, una foto di come ci sentiamo in quel momento nelle nostre vite.”

Inez & Vinoodh

La galleria Gagosian di Atene ha il piacere di presentare la mostra di Inez & Vinoodh, dopo i successi ottenuti a Parigi e a Los Angeles durante quest’anno.

Partner nella vita e nel lavoro da oltre 25 anni, Inez & Vinoodh sono stati fra i primi fotografi a comprendere e sfruttare le potenzialità della manipolazione digitale delle immagini per ritrarre la condizione umana. Combinando la bellezza con il bizzarro, l’elegante con l’estremo, il classico con il camp, ritraggono l’identità umana come un corpo vivo, lo spirito della trasformazione che ha guidato il cammino della storia dell’arte e che è diventato, ora più che mai, un fondamentale principio estetico del nostro tempo. Hanno iniziato nei primi anni ’90 sperimentando e rivoluzionando i generi classici della fotografia (nudo, ritratto, still life) ispirandosi all’iperrealismo e alla Pop art.

Le fotografie che non sono state commissionate da un cliente o non sono scattate per un servizio di moda tendono a mischiare i generi e distruggere i confini che li separano. Usano il mezzo digitale come uno strumento per comprendere le complesse dinamiche interne che si celano dietro le apparenze, disegnando una mappa della bellezza post moderna in tutte le sue forme, da quella più classica a quella più estrema.

Da sempre appassionati di fiori e della ricca iconografia delle nature morte dei pittori olandesi, Inez & Vinoodh hanno prodotto una serie di raffinatissime fotografie di fiori, composizioni di insolita bellezza più vicine al sentimento di Karl Blossfeldt, Robert Mapplethorpe e Nobuyoshi Araki che a quello di semplici tavole di uno studio sulla natura. Ritratti botanici che partono da un approccio al contempo idiosincratico e assai particolareggiato, infondono in semplici fiori una forza simile a quella che possiamo trovare in soggetti umani. I ritratti fatti negli ultimi dieci anni contrappongono soggetti famosi ad altri meno o per nulla noti.

Tutto questo riflette la complicità che riescono a instaurare con i soggetti delle loro foto, essendo capaci di catturare, distillare e a volte sublimare il carattere di ognuno di loro. Alcune immagini sono estremamente moderne e spiazzanti, mentre i ritratti di nudo di modelle (fra le altre Freja Beha Erichsen, Eva Herzigová e Lara Stone) formano una tassonomia di archetipi di donne post moderne. Le loro immagini sia che siano vicine o lontanissime dalla realtà, spesso ritraggono il soggetto in un ambiente o in una posa a lui non familiare, il loro lavoro è tutto teso a scardinare le leggi del reale e rendere anche ciò che è familiare inusuale.

 

Gagosian Gallery Atene

10 Ottobre – 18 Dicembre, 2013