Prada come to Harrods

Prada come to Harrods

623

Scroll down for english text.

Prada: un cosmo indipendente composto da corpi celesti disposti in un’orbita complessa. Un universo di contraddizioni e infinite elaborazioni – cause nobili e tentazioni futili – dove l’idealismo incontra la vanità, l’intelligenza incontra la passione, la moda incontra la finzione.

Benvenuti in Pradasphere

“Qualunque negozio di una città moderna con le sue eleganti vetrine, nelle quali si espongono oggetti utili e dilettevoli, supera nel godimento artistico tutte le tanto decantate esposizioni passatiste. Un elettrico ferro da stiro, bianco metallico, liscio trilucente, pulitissimo, delizia gli occhi
meglio della statuetta nudino appoggiata su un piedistallo sconocchiato tinto per l’occasione. La macchinetta per
scrivere è più architettonica dei progetti edilizi premiati nelle accademie o concorsi. La vetrina d’un profumiere con scatole, scatolette, boccette, boccettine futurcolortriplicate negli specchi elegantissimi. La modellatura sapiente e civettuola delle scarpette per donna, l’ingegnosità bizzarra degli ombrellini multicolori. Pelliccerie, valigerie, stoviglie appagano meglio la vista degli sporchettini quadri, quadrettini appesi al chiodo del muro grigio del pittore passatista.”

Giacomo Balla Universo Futurista, 1918

Londra, 30 aprile 2014
A maggio, Harrods, il grande magazzino più famoso al mondo, accoglierà l’universo Prada. L’evento vedrà vivere nell’arco di un mese quaranta vetrine, un pop-up store, videoinstallazioni, l’elegante pasticceria Marchesi e Pradasphere, una mostra che segue le multiformi ossessioni del marchio, attraverso moda, arte, architettura, cinema, sport
e altro ancora.

La mostra
Allestita al quarto piano di Harrods, Pradasphere è una collezione di oggetti d’archivio ideata per rivelare le complesse, e spesso intricate, ossessioni di Prada. Moda, accessori, arte, architettura, cinema e cultura: lo sguardo di Prada si manifesta in ogni campo. Pradasphere parte dal presupposto che le idee chiave di bellezza, gusto, decorazione, genere, vanità e potere siano costantemente rielaborate attraverso questi diversi canali. L’opera di Prada rappresenta tanto un percorso estetico quanto un’analisi critica, espressi attraverso i prodotti della cultura; è anche un’aperta celebrazione della materia e di una squisita perizia artigianale, un inno al raro e alle lavorazioni preziose; si fa sostegno incondizionato alla ribellione dello stile.

Nel cuore della mostra sono posizionate sei imponenti teche dedicate ai temi centrali che hanno caratterizzato il lavoro di Prada. Le vetrine raccolgono prodotti appartenenti a diverse collezioni, a simboleggiare i concetti ricorrenti nel lavoro
di Miuccia Prada. Oltre a questo nucleo centrale, sono esposti articoli storici provenienti dagli archivi Prada, calzature e borse delle collezioni passate organizzate per tema; ricercati esempi di materiali e tessuti. Una parete dedicata alla storia del marchio collega idealmente le collezioni a tutti i progetti complementari, dalla Fondazione Prada a Luna Rossa; una screening room presenta una selezione di cortometraggi realizzati con la collaborazione di registi del calibro di Roman Polanski, Wes Anderson, Ridley Scott e Yang Fudong. Inoltre, sono esposti i progetti architettonici di Rem Koolhaas/oma e Herzog & de Meuron e il pubblico può accedere a una libreria fisica e digitale.

Attigua allo spazio della mostra si trova un’area privata e intima con le pareti e il soffitto rivestiti in velluto verde intenso abbinato ai divani Clover Leaf disegnati
da Verner Panton e riprodotti in esclusiva per Prada. Il contrasto tra la moquette bianca e nera del pavimento e le pareti ricoperte di velluto esalta l’atmosfera di lusso contemporaneo dello spazio.

page3image19272Prada pop-up store

ll Prada pop up store, situato al piano terra in corrispondenza dell’ingresso a Harrods all’angolo tra Brompton Road e Hans Crescent Road, si estende per una superficie
di 130 metri quadrati. Progettato nel più classico stile Prada, è caratterizzato dal tipico pavimento a scacchi in marmo bianco e nero e da teche in cristallo con sottili profili di acciaio lucido, imponenti portali in marmo nero, banchi in acciaio e cristallo e pouf in velluto lilla. La boutique ospita la collezione femminile di pelletteria, accessori, gioielli ed eyewear.

Le vetrine

Le vetrine allestite da Harrods rappresentano l’identità poliedrica di Prada. L’approccio combinatorio, tipico della sua filosofia nella progettazione, è evidente nei temi e motivi ricorrenti accostati in ogni ambientazione. Le vetrine costituiscono una sorta di repertorio degli elementi classici che si ritrovano nei punti vendita, dai pavimenti in marmo alle pareti “sponge” color verde, ma richiamano anche il lato pop che Prada rivela nella cultura, nell’arte, nell’architettura e nel cinema, rivelando la complessità del suo approccio alla moda.

Il caffè Marchesi

Affacciato sui tetti di Londra, si apre il caffè, pasticceria e ristorante Marchesi. Marchesi è sinonimo di eccellenza per l’offerta di pasticceria, cioccolato e per la produzione del panettone, il tipico dolce milanese. Per l’allestimento dello spazio è stata conservata l’architettura originaria della terrazza di Harrods, con la raffinata boiserie e un’illuminazione delicata. Il wallpaper che riveste il bancone del bar riproduce fedelmente i dettagli e la decorazione del bancone originale di Marchesi, mentre gli specchi evocano l’atmosfera primo Novecento della pasticceria milanese. Una parete con nicchie rivestite in cristallo e specchi ospita una selezione di prodotti storici Marchesi e un’esposizione con preziose confezioni di specialità.

Pradasphere è un progetto in collaborazione tra Prada e 2×4 New York.

Pradasphere sarà aperta al pubblico dal 2 al 29 maggio 2014 presso il grande magazzino di Knightsbridge. Per maggiori informazioni su Pradasphere, visitate www.harrods.com e seguite @Harrods @Prada #Pradasphere.


Prada: A cosmos of its own composed of heavenly bodies set in a complex orbit. A universe of contradictions and endless elaborations—noble causes and base temptations— where idealism meets vanity, intelligence meets passion, fashion meets fiction.

Welcome to the Pradasphere

“Any modern city shop, with its elegant vitrines where useful and delightful objects are displayed, is more aesthetically pleasing than even the most praised passé exhibition. A metallic-white, tri-lucent sleek, super clean electric flatiron delights the eye more than a puny nude statuette perched on a worn-out pedestal repainted for the occasion. A typewriter is more architectonic than the buildings celebrated in academies and competitions.

The windows of the perfume shop too, filled with boxes large and small, little bottles, and tiny future triple-colored phials, all reflected in extremely elegant mirrors; the clever and coquettish arrays of delicate ladies’ shoes; the bizarre ingenuity of multi-coloured umbrellas; fur, leather goods, silverware, all please the eye more than the grimy little paintings nailed to the grey walls of the passé painter’s studio.”

Giacomo Balla Futurist Universe, 1918

London, uk, april 30, 2014

This May, Harrods Knightsbridge, the world’s most famous department store, hosts Prada as an honoured guest. The month-long celebration includes 40 window displays, a pop-up store, multiple screen displays, an elegant Marchesi café, and Pradasphere: an exhibition that traces the company’s multivalent obsessions—from fashion and accessories to art, architecture, cinema, sport and beyond.

The exhibition

Housed on the Fourth Floor of Harrods, Pradasphere is a collection of archival objects arranged to reveal the complex, often intertwined obsessions of Prada.
The Prada vision is manifest in everything from fashion and accessories to art, architecture, film, and culture. Pradasphere posits that there are core ideas—beauty, taste, embellishment, gender, vanity, and power—that are repeatedly reworked through those diverse channels. The Prada oeuvre represents both an aesthetic journey and a critique enacted through the products of culture. Yet it is also an unabashed celebration of exquisite craftsmanship, a paean to the rare and the finely wrought, and a wholehearted endorsement of the stylistic iconoclast.

The centrepiece of Pradasphere comprises six towering showcases dedicated to the central themes that have distinguished the work of Prada. The displays combine ensembles from multiple collections to demonstrate the recurrent concepts present in the products. In addition, the exhibition includes: heritage items from the Prada archives; shoes and bags from past collections organised by theme; examples of exquisite fabrics and materials; a Prada history wall that links the design collections with all of the extracurricular projects, from Fondazione Prada to Luna Rossa; a screening room presenting short films from directors such as Roman Polanski, Wes Anderson, Ridley Scott, and Yang Fudong; architectural projects from Rem Koolhaas/oma and Herzog & de Meuron; and a library of publications, both physical and digital.

A private lounge is adjacent to the exhibition space. The walls and ceiling of the intimate room are wrapped entirely in deep green velvet that matches the Clover Leaf sofas—a revival of Verner Panton’s modern classic reproduced exclusively for Prada—that furnish the space. The contrast created between the black-and-white carpeted floor and the velvet-covered walls adds to the aura of contemporary luxury.

Prada pop-up storepage3image18824

The 130m2 Prada pop-up store is on the Ground Floor adjacent to the entrance at the corner of Brompton Road and Hans Crescent. Designed in classic Prada style, the shop features an iconic black-and-white-chequered marble floor, slim polished-steel and crystal display shelves, striking black marble portals, steel and crystal display counters, and lilac velvet ottomans. The boutique showcases women’s leather goods, accessories, jewellery and eyewear.

Windows

Harrods’ windows represent Prada’s multifaceted identity. The hybrid approach, a quintessential feature of Prada’s design philosophy, is evident in the recurrent themes and motifs combined in each tableau. The windows serve as an index of classic store elements, from marble floors to green ‘sponge’ walls. The windows also reference Prada’s contributions to popular culture, art, architecture, and film, revealing the complexity of the company’s approach to fashion.

Marchesi café

Directly alongside the Pradasphere exhibition, against a backdrop of the London skyline, is the Marchesi café, patisserie, and restaurant. Marchesi is a legendary Milanese patisserie founded in 1824, renowned for its wide range of delicious pastries, chocolates, and Panettone, the traditional Milanese Christmas cake. The original architecture of the balcony room, with its exquisite boiserie and subtle lighting, has been preserved for the temporary café. The wallpaper covering the bar counter features exact replicas of the details and decorations found at the original Marchesi patisserie, and the bar mirrors display images of its early 20th-century splendour. Opposite the bar, a wall with mirrors and crystal-lined alcoves presents a selection of Marchesi products and a display of boxed delicacies.

Pradasphere is a collaboration between Prada and 2×4 New York

Pradasphere at Harrods will be open from May 2 – 29, 2014 at the world famous Knightsbridge store. To find out more about Pradasphere at Harrods, go to www.harrods.com and follow @Harrods @Prada #Pradasphere.