Interview with Jewels Designer Tania D’

Interview, Jewellery

Interview with Jewels Designer Tania D’

Born and lived in Venezuela, of this extraordinary South American country, Tania D' has retained the great vitality, a disdainful verve and full of harmony, of a profound search for beauty: the most essential, spontaneous, immediate.
1588

“Tania D’: spirito contemporaneo”

Ciò che colpisce sin dal primo sguardo nei gioielli di Tania D’ è quella sobria leggerezza e quel fine contrasto tra metallo “scolpito” e pietre pregiate, tra le forme della natura e l’evocazione dei colori. Tania D’ è un’artista che conosce perfettamente la materia di pietre e metalli che padroneggia con grande maestria per offrire agli amatori dell’opera esclusivo gioielli d’autore unici, irripetibili e di grande ispirazione contemporanea. Nata e vissuta in Venezuela, di questo straordinario paese sud americano, Tania D’ ha conservato la grande vitalità, un brio sprezzante e ricco di armonia, di profonda ricerca del bello: il più essenziale, spontaneo, immediato. La sintesi, raggiunta grazie agli studi accademici in Italia, ai laboratori di disegno, di sartoria e di oreficeria, ha trovato oggi finalmente un’autentica produzione artistica e artigianale con linee di gioielli d’autore di grande fattura e raffinatezza.

“Tania D’: contemporary spirit”

What strikes you from the first glance in Tania D’ jewels is that sober lightness and that fine contrast between “sculpted” metal and precious stones, between the shapes of nature and the evocation of colours. Tania D’ is an artist who knows perfectly the matter of stones and metals which she masters with great mastery to offer lovers of the work exclusive designer jewels that are unique, unrepeatable and of great contemporary inspiration. Born and lived in Venezuela, of this extraordinary South American country, Tania D’ has retained the great vitality, a disdainful verve and full of harmony, of a profound search for beauty: the most essential, spontaneous, immediate. The synthesis, achieved thanks to academic studies in Italy, design, tailoring and goldsmith workshops, has today finally found an authentic artistic and artisanal production with lines of designer jewelery of great workmanship and refinement.

Quanto le tue origini venezuelane si riconoscono nelle scelte geometriche di alcuni dei tuoi gioielli e quanto l’espressione forte e energica della natura del sud america è rimasta nei tuoi gioielli?

Siamo tutto ciò che abbiamo vissuto. Ma anche e soprattutto ciò che amiamo. Spesso sono le pietre a suggerirmi un disegno, un’idea, un’avventura da inseguire. Quarzi, labradorite, lapislazzuli, ogni pietra parla e racconta se stessa, di una nuova vita che sta per prendere corpo attraverso un taglio di metallo, una piega, una saldatura, un graffio satinato. È come se ogni pietra avesse la possibilità – attraverso me – di vestirsi semplicemente di metallo, e lo fa in modo congeniale, irripetibile, unico. Le geometrie che scaturiscono possono essere così circolari, asimmetriche, essenziali, leggere e immediatamente riconducibili alle opere di Tania D’ per chiunque le abbia innanzi o più semplicemente le indossi.

Questo vale anche per la nuova collezione “Ciuri”, dove metallo e smalti si scoprono piccole gioie floreali. Rose, Pomelie, Mandorli, Ortensie diventano così piccole meraviglie, pezzi unici che arrivano con lo stesso amore da cui sono nate all’amore che lo riceve. Ma anche della nuovissima collezione estiva “Ghiribizzi di Mare”, con la natura marina riprodotta con simpatia e pietre scelte per riflessi, iridescenze e sorprendenti evocazioni.

Tutto questo diventa linguaggio non verbale, simbolo e grazia. Ecco che l’origine diventa universale, e soprattutto un evento speciale: come i regali di nonne alle nipote, di figli alle madri, di amore in amore.

How much are your Venezuelan origins recognizable in the geometric choices of some of your jewels and how much has the strong and energetic expression of South American nature remained in your jewels?

We are everything we have experienced. But also and above all what we love. Often it is the stones that suggest to me a design, an idea, an adventure to pursue. Quartz, labradorite, lapis lazuli, each stone speaks and tells of itself, of a new life that is about to take shape through a metal cut, a fold, a weld, a satin scratch. It is as if every stone had the possibility – through me – to simply dress in metal, and it does so in a congenial, unrepeatable, unique way. The geometries that emerge can thus be circular, asymmetrical, essential, light and immediately attributable to the works of Tania D’ for anyone who sees them or simply wears them.

This also applies to the new “Ciuri” collection, where metal and enamel reveal small floral joys. Roses, Pomelias, Almond trees, Hydrangeas thus become small wonders, unique pieces that arrive with the same love from which they were born to the love that receives them. But also of the brand new summer collection “Ghiribizzi di Mare”, with marine nature reproduced with sympathy and stones chosen for reflections, iridescence and surprising evocations.

All this becomes non-verbal language, symbol and grace. Here the origin becomes universal, and above all a special event: like gifts from grandmothers to granddaughters, from children to mothers, from love to love.

L’iconografia della Sicilia nella scelta dei soggetti della collezione” Ciuri” è antica e gentile nello stesso tempo . Dove hai trovato ispirazione?

Sono felice della domanda. E soprattutto di poter ravvivare un ricordo. Perché il 2020 ha inesorabilmente cambiato le nostre vite. La pandemia ci ha cambiato con violenza, con cinica e spietata invadenza. È cambiato tutto. Intorno e dentro di noi. Sono cambiate le relazioni e la partecipazione della vita in esse. Ai suoi modi e ai suoi metodi. Ai piccoli e insignificanti gesti.

Per molti di noi è cambiata la prospettiva, il punto di osservazione, ed è stata necessaria un’analisi e ripartenza. Il valore della vita è stato per certi versi riconsiderato. Qualcuno leggendo queste parole potrà rivivere i “celafaremo”, gli arcobaleni alle finestre, i lieviti madre, pizze uguali per tutti, i giorni in pigiama tutti uguali, canzoni dai balconi e balconi vissuti per il giardinaggio. La grande solidarietà digitale…

Io di quei giorni ricordo i fiori del mio giardino, e li ricordo uno per uno. Sono loro che hanno ispirato e rigenerato il mio lavoro con nuova bellezza. Quella floreale. Della rinascita e continuazione nel tempo. La collezione “Ciuri” ha convinto e affascinato soprattutto me stessa, e permesso di farmi conoscere negli altri continenti mossa da una grande forza vitale, positiva, genuina, voglia di bellezza e meraviglia. La Natura per me è stata sempre una grande Madre, una musa silenziosa, benevola, e la linea “Ciuri” è nata da tutto questo. Ma anche dall’oppressione mediatica, dall’irrefrenabile desiderio di fuga, dal desiderio di libertà e di coscienza. Perché è sempre e solo la bellezza a medicare dare sollievo alla nostra anima.

The iconography of Sicily in the choice of subjects of the “Ciuri” collection is ancient and gentle at the same time. Where did you find inspiration?

I’m happy with the question. And above all to be able to revive a memory. Because 2020 has inexorably changed our lives. The pandemic has changed us violently, with cynical and ruthless intrusiveness. Everything has changed. Around and within us. Relationships and the participation of life in them have changed. His ways and methods. To small and insignificant gestures.

For many of us, the perspective, the observation point, has changed and an analysis and restart was necessary. The value of life has in some ways been reconsidered. Someone reading these words will be able to relive the “celafaremo”, the rainbows in the windows, the sourdough starters, the same pizzas for everyone, the days in pajamas all the same, songs from the balconies and balconies spent for gardening. The great digital solidarity…

I remember the flowers in my garden from those days, and I remember them one by one. They are the ones who inspired and regenerated my work with new beauty. The floral one. Of rebirth and continuation over time. The “Ciuri” collection convinced and fascinated myself above all, and allowed me to be known on other continents driven by a great vital, positive, genuine force, desire for beauty and wonder. Nature has always been a great Mother for me, a silent, benevolent muse, and the “Ciuri” line was born from all this. But also from media oppression, from the unstoppable desire to escape, from the desire for freedom and conscience. Because it is always and only beauty that heals and gives relief to our soul.

Come si fa a far coincidere la leggerezza di un fiore con il peso specifico di oro o argento?

La leggerezza nella rappresentazione del fiore è innata. É nel suo essere percepito delicato, impalpabile, un pò come la piuma. I metalli sono l’elemento secondario, la parte più materiale e concreta. Ho capito si dall’inizio che l’oro avrebbe avuto un peso importante, e mi sono rivolta soprattutto all’ottone proprio per la leggerezza, un fiore da indossare non dev’essere praticamente percepito se non in un riflesso. Amo porgere i fiori a chi mostra interesse, e al tatto la reazione è sempre di sopresa per la leggerezza. L’argento 925 come l’ottone è un elemento importante, legato anche e soprattutto alla sostenibilità e alla nostra etica nel riuso, e pone maggiore attenzione alle dermatiti da contatto e allergie alla pelle che molti metalli scatenano per il nichel e cobalto, ma non solo.

How do you match the lightness of a flower with the specific weight of gold or silver?

The lightness in the representation of the flower is innate. It is in its being perceived as delicate, impalpable, a bit like a feather. Metals are the secondary element, the most material and concrete part. I understood from the beginning that gold would have an important weight, and I turned mainly to brass precisely for its lightness, a flower to be worn must practically not be perceived except in a reflection. I love handing flowers to those who show interest, and when touched the reaction is always one of surprise due to their lightness. 925 silver, like brass, is an important element, also and above all linked to sustainability and our ethics in reuse, and places greater attention on contact dermatitis and skin allergies that many metals trigger due to nickel and cobalt, but not Alone.

Gli smalti sono parte integrante del tuo processo creativo da cosa nasce questa passione per l’effetto di colore sui metalli?

Il mio interesse per gli smalti nasce soprattutto dall’esigenza espressiva aumentata rispetto al metallo in se. Pensando ai Ciuri, ai fiori, quando ho in mano un bocciolo di rosa finito, in ottone giallo satinato, ne percepisco certamente il grande fascino, la materialità, ma non ho alcun dubbio che ricoperto da un vivido smalto rosso, alla bellezza soggiunge la meraviglia.

Lo smalto è il colore della vita, è capace di evocare emozioni, mi permette di confrontarmi con i contrasti, con i riflessi, con le texture. E ben oltre l’aspetto creativo ed emozionale mi coinvolge per quell’appartenenza alle radici, alla tradizione, legandomi alla storia, alla ricerca cromatica e delle tonalità. Lo smalto è in sostanza una dichiarazione artistica vivace e intraprendente. Da anni collaboriamo con un’azienda italiana che ci permette di decorare i nostri gioielli con grande qualità e resistenza ai raggi solari, ma principalmente di avere delle garanzie di salubrità alla pelle di chi li indossa. Di fatto coprendo i metalli le intolleranze e le reazioni sono realmente scomparse.

Enamels are an integral part of your creative process. Where does this passion for the color effect on metals come from?

My interest in enamels arises above all from the increased expressive need compared to the metal itself. Thinking of Ciuri, of flowers, when I have a finished rose bud in my hand, in satin yellow brass, I certainly perceive its great charm, its materiality, but I have no doubt that covered with a vivid red enamel, wonder adds to beauty .

Nail polish is the color of life, it is capable of evoking emotions, it allows me to deal with contrasts, reflections, textures. And far beyond the creative and emotional aspect it involves me for that belonging to the roots, to tradition, binding me to history, to chromatic and tonal research. Enamel is essentially a vibrant and enterprising artistic statement. For years we have been collaborating with an Italian company that allows us to decorate our jewels with great quality and resistance to sunlight, but mainly to have guarantees of healthiness for the wearer’s skin. In fact, by covering the metals, the intolerances and reactions really disappeared.

A quale tipo di donna sono rivolti i tuoi gioielli?

Ai miei gioielli amo pensare non solo come puro valore estetico di femminilità e stile, ma anche e più semplicemente come un dono che rende felici nel portarli.

Forse immagino questa valenza perchè passo le mie giornate interamente in laboratorio e lontano dal pubblico. Fino allo scorso dicembre Tania D’ ha fornito quasi esclusivamente le boutique, i nostri paramentri di percezione e gradimento stavano spesso nei soli tabulati mensili di vendita e quindi negli ordini e nei rinnovi di vetrina. Con le Fiere ed il contatto diretto con le persone sono invece arrivate le emozioni manifeste con i volti illuminati di meraviglia. Ho scoperto ad esempio e con grande stupore che i fiori di margherita in argento a chiodino piacciono tantissimo alle bambine, alle adolescenti ma anche alle loro nonne, e che i ciondoli geometrici con le pietre incastonate stanno perfettamente su tailleur quanto sui kaftani, il giorno a lavoro, e la sera con gli amici! Sicuramente chi cerca le creazioni Tania D’ ama l’arte, il design, ma anche prendere con leggerezza e gioia la bellezza del quotidiano. Spesso chi indossa i nostri gioielli per la prima volta ci racconta di un’occasione particolare per mostrarlo, ma l’intenzione cambia poco dopo nel pensarlo come un accessorio per tutti i giorni. E questo è ciò che spiega anche la mia idea di esclusività: il sapere indossare con leggerezza e meraviglia qualunque elemento capace di renderci unici e completi.

What type of woman are your jewels aimed at?

I love to think of my jewels not only as a pure aesthetic value of femininity and style, but also and more simply as a gift that makes you happy to wear them.

Perhaps I imagine this value because I spend my days entirely in the laboratory and away from the public. Until last December Tania D’ supplied boutiques almost exclusively, our parameters of perception and satisfaction were often only in the monthly sales reports and therefore in the orders and window renewals. With the fairs and direct contact with people, however, came clear emotions with faces lit up with wonder. For example, I discovered with great amazement that the silver daisy flowers with tack are very popular with little girls, teenagers but also with their grandmothers, and that the geometric pendants with the stones set look perfectly on suits as well as on kaftans, on the day of work, and in the evening with friends! Those looking for Tania D’ creations certainly love art, design, but also take the beauty of everyday life lightly and joyfully. Often those who wear our jewelery for the first time tell us about a particular occasion to show it, but the intention changes shortly afterwards to think of it as an accessory for every day. And this is what also explains my idea of ​​exclusivity: knowing how to wear any element capable of making us unique and complete with lightness and wonder.

www.taniad.com

Interview with Jewels Designer Tania D’

Comments are off this post!