Illustrative Festival

Illustrative Festival

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Illustrative è un progetto dell’organizzazione no profit Illustrative e.V con sede a Berlino-Mitte. I membri dell’associazione sono sparsi in tutto il mondo. Lo scopo principale di questa organizzazione è quello di trovare  e sostenere una nuova generazione di giovani artisti e designer. Ogni anno Illustrative e.V. organizza un importante Festival dedicato ai nuovi migliori artisti/designer emergenti, è molto importante per i giovani ,soprattutto perchè offre un’opportunità di successo a chi ancora non è conosciuto.Il tema dell’edizione 2013 è l’arte Polacca. Di seguito un’intervista al curatore ed organizzatore di Illustrative, Pascal Johannsen.

 

Festival period:

 

31. August – 8. September 2013

daily 12am – 8pm 

 

 

 

Venue:

 

Direktorenhaus Berlin

 

Am Krögel 2,

 

 

10179 Berlin-Mitte

 

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 Valero Doval

Sei sempre stato interessato alle arti ? In particolare ?

“Non sono né un artista né un designer, ma ne sono sempre stato circondato. Ciò che mi interessa degli artisti – come pure degli scrittori – è la loro visione radicale sulle cose della vita. Al giorno d’oggi, questo è necessario più che mai. Ognuno vuole essere considerato come individuo, ma nessuno lo è veramente. Un’altra caratteristica interessante dei designer è il loro forte orientamento verso il futuro: stiamo vivendo in un tempo post-moderno – almeno ho questa sensazione -ed è emozionante vedere come piccole e grandi cose possono essere cambiate e forse anche migliorate. Tuttavia, ci dovrebbero essere più critici della progettazione, le stesse  persone che stanno analizzando e mettendo in discussione i progressi dello sviluppo creativo. “

Questo non è il primo premio dedicato ai giovani illustratori che avete organizzato. Da dove è nata l’idea di creare il festival?

Una cosa che interessa moltissimo agli illustratori è che i loro lavori ottengano una certa visibilità, soprattutto all’inizio della loro carriera è una parte importantissima del loro lavoro. Quindi organizzare un concorso come Young Illustrators Award era la scelta più giusta nell’ottica di presentare dei nuovi talenti al pubblico. Così facendo agenzie, gallerie e altri professionisti del campo sono interessati a conoscere i candidati anche perché sanno che sono stati scelti da esperti del settore durante un lungo e laborioso processo.

 

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Hsiao-Ron Cheng

Nelle 6 edizioni del festival, hai notato una differenza nei temi o negli stili da parte degli artisti ?

Sì certo, l’illustrazione è diventata sempre più complessa. Le tecniche digitali sono cambiate e migliorate, oltre al fatto che le rappresentazioni figurative si sono alternate con le illustrazioni astratte – che certamente rappresenta una contraddizione. Inoltre, il mondo dell’illustrazione trova una nuova collocazione sui nuovi media. Tuttavia, questo è il modo in cui, guardandolo da vicino,il settore si è evoluto, ed ogni illustratore sta seguendo la sua strada. Per parlare a livello globale sulle nuove tendenze dell’ illustrazione tutto sembra essere tornato ad un approccio più semplice.

Ti piace rimanere in contatto con i vincitori del festival? E se sì, vi è una netta differenza nella loro carriera dopo aver ricevuto il premio e tutta l’attenzione che questo comporta?

Abbiamo ancora uno stretto legame con molti di loro. Per questo motivo abbiamo una buona visione su tutto ciò che sta accadendo ai partecipanti dopo la premiazione. Ci sono candidati  che hanno uno stile forte e già delineato, e di conseguenza proseguono con successo il loro percorso artistico nelle gallerie – per esempio il duo svizzero Husmann Tschäni o l’artista francese Julien Pacaud. Tutto ciò è possibile grazie alla reazione che ricevono dai numerosi visitatori che frequentano Illustrative. Altri artisti hanno ricevuto numerose richieste da agenzie ed altre gallerie e fino ad oggi stanno ancora facendo grandi progetti con loro. Penso che questi siano  i risultati che vogliamo raggiungere.

 

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Valero Doval

Come consideri gli artisti di oggi? E ‘più difficile creare opere d’arte al giorno d’oggi?

Non proprio, pensare che sia sempre più difficile è sbagliato. Se si è abbastanza bravi si possono raggiungere degli ottimi risultati. Il fatto è che l’arte è in continuo movimento: c’è sempre qualcosa di nuovo, nuovi artisti, nuovi mezzi di espressione e moltissimo da vedere e da conoscere. Di conseguenza diventa necessario trovare la forza e il modo per farsi notare in questo universo di immagini e riuscire a fare la differenza dicendo: “ecco, questo è quello che sto facendo! ed è così che voglio farlo!”. Le mostre, i concorsi e i festival come Illustrative  sono sempre più utili nel perseguire ciò che si vuole.

Che cosa vorrebbe dire ai giovani artisti?

La verità è semplice ma complicata allo stesso tempo, anche per gli illustratori: se vuoi vivere e mantenerti con la tua arte è necessario ogni tanto accettare di lavorare per terzi, ma devi rimanere fedele a te stesso e al tuo stile, non lasciarti influenzare dai clienti per cui lavori.