“Trame Siciliane” a new project for an eco sustainable fashion

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“Trame Siciliane” a new project for an eco sustainable fashion

We want to make the selected production realities known by placing them in the context of a city to tell and make known through some symbolic places
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“Gli abiti, gli accessori, i gioielli, fanno parte integrante della nostra cultura, parlano di noi, con i loro stili datano le nostre esistenze, ci ricordano abitudini di vita, passioni, luoghi e sentimenti”.

L’obiettivo della VII edizione di “Trame siciliane”, manifestazione ideata e realizzata da Albamedia dedicata alla moda e ai designers siciliani, finanziata dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Sicilia  è proprio questo: promuovere e valorizzare le aziende che, scegliendo un percorso sostenibile, producono la qualità e l’autenticità del “Made in Sicily”.

Sono 10 i designer selezionati in base alla produzione ecosostenibile: 23 Limited Edition; Asciari; Franco Padiglione; Eugenio Vazzano; Spazio If; Mollo Tutto; Roberto Intorre; Vuedu; Coccadoro e Marianna Vigneri.  

Albamedia ha inoltre invitato in un tour all’interno della città di Palermo Elisabetta Barracchia (Direttore responsabile FLO, già direttore responsabile Vogue Accessori e Vogue Wedding) Carlotta Marioni (caporedattore moda di Grazia Italia) e Katia Spiller (PR e Press Office Piaget Italia)  a promuovere digitalmente l’iniziativa.

Luoghi degli appuntamenti saranno non solo gli showroom dei designer ma anche il Teatro Massimo,  Palazzo Comitini ed il Mec, Museo del collezionismo Apple (e sede dell’omonimo ristorante stellato). “Vogliamo far conoscere le realtà produttive selezionate inserendole nel contesto di una città da raccontare e far conoscere attraverso alcuni luoghi simbolo. – ha concluso Gioia Gange direttore editoriale di Zoemagazine.net– Una narrazione, che sarà possibile realizzare grazie alla sensibilità del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha messo a disposizione il Teatro Massimo e Palazzo Comitini”.

 

“Clothes, accessories, jewels are an integral part of our culture, they talk about us, with their styles they date our lives, they remind us of life habits, passions, places and feelings”.

The objective of the seventh edition of “Trame siciliane“, an event conceived and created by Albamedia dedicated to Sicilian fashion and designers, financed by the Department of Productive Activities of the Region of Sicily, is precisely this: to promote and enhance companies which, by choosing a path sustainable, produce the quality and authenticity of “Made in Sicily”.

There are 10 designers selected on the basis of eco-sustainable production: 23 Limited Edition; Asciari; Free Pavilion; Eugenio Vazzano; If space; Drop Everything; Robert Intorre; vuedu; Coccadoro and Marianna Vigneri.

Albamedia also invited in a tour of Palermo Elisabetta Barracchia (FLO managing director, former managing director of Vogue Accessories and Vogue Wedding), Carlotta Marioni (fashion editor-in-chief of Grazia Italia) and Katia Spiller (PR and Press Office Piaget Italia) to digitally promote the initiative. Venues for the appointments will be not only the designer showrooms but also the Teatro Massimo, Palazzo Comitini and the Mec, the Apple collecting museum (and home to the starred restaurant of the same name).

“We want to make the selected production realities known by placing them in the context of a city to tell and make known through some symbolic places. – concluded Gioia Gange editorial director of Zoemagazine.net – A narration, which will be possible thanks to the sensitivity of the Mayor of Palermo, Roberto Lagalla, who has made the Teatro Massimo and Palazzo Comitini available”.

23è LIMITED EDITION

Il connubio creativo tra Deborah Correnti e Mirco Marchetti unito ad artigianalità, tradizione e innovazione ha dato vita alla collezione accessori: “23é limited edition” riciclo sartoriale. Un concetto di sostenibilità, che non cerca l’enfasi dell’impulso immediato, ma si concentra su una visione di lungo periodo che tenga in equilibrio ambiente, bellezza ed artigianalità.

The creative union between Deborah Correnti and Mirco Marchetti combined with craftsmanship, tradition and innovation has given life to the accessories collection: “23é limited edition” sartorial recycling. A concept of sustainability, which does not seek the emphasis of immediate impulse, but focuses on a long-term vision that keeps the environment, beauty and craftsmanship in balance.

Il concetto di “Riciclo Sartoriale” trova espressione nella nuova collezione gender fluid: “I WAS AN UMBRELLA” nella quale ad essere recuperati sono ombrelli rotti che rinascono a nuova vita diventando capsule collection di cappelli e copricapi da pioggia, borse, sacche e mantelle.

The concept of “Sartorial Recycling” finds expression in the new gender fluid collection: “I WAS AN UMBRELLA” in which broken umbrellas are recovered and given new life to become a capsule collection of hats and rain hats, bags, sacks and capes.

Gender Fluid – Ogni accessorio firmato 23é scelto e indossato è sinonimo di stile, non d’identità di genere.
Season fluid – E’ tempo di cambiamento. Diventa forte l’esigenza di mettere uno stop al susseguirsi frenetico delle collezioni, di una moda usa e getta concepita per essere consumata nel giro di poche settimane. Gli accessori di 23é non seguono le tendenze del momento, ma sono pensati per durare nel tempo.
Fluidità creativa dei materiali – Il Concept di 23é basa la creatività su un processo di trasversalità che include anche i materiali di produzione: oggetti che nascono con un preciso utilizzo, una volta in disuso sono rielaborati per crearne altri con stessa funzione ma identitànuova.
Dritto e rovescio – Nei cappelli 23é, non esistono un diritto e un rovescio, sono sempre reversibili. I diversi accostamenti di colore, mai uguali, permettono di avere due accessori in uno.
Nome proprio – Ogni cappello ha la sua storia unica, come lo sono quelle degli ombrelli di cui sono fatti e del viaggio che li ha portati sino a 23é. Il luogo di provenienza diventa così nome proprio degli accessori e ne identifica la singolarità.
Packaging – Tutto si rimette in circolo. Tutti i cappelli hanno una propria custodia realizzata recuperando la fondina dell’ombrello.

Gender Fluid – Each 23é accessory chosen and worn is synonymous with style, not with gender identity.
Season fluid – It’s time for change. There is a strong need to put a stop to the frenetic succession of collections, of disposable fashion designed to be consumed within a few weeks. 23é accessories do not follow current trends, but are designed to last over time.
Creative fluidity of materials – The 23é Concept bases creativity on a transversal process that also includes the production materials: objects that are born with a specific use, once in disuse they are reworked to create others with the same function but a new identity.
Front and back – In 23é hats, there is no front and back, they are always reversible. The different color combinations, which are never the same, allow you to have two accessories in one.
Proper noun – Each hat has its own unique story, as do the umbrellas they are made of and the journey that brought them up to 23é. The place of origin thus becomes the proper name of the accessories and identifies their singularity.
Packaging – Everything gets back into circulation. All the hats have their own case made by recovering the umbrella holster.

Un concetto di sostenibilità, che non cerca l’enfasi dell'”impulso immediato, ma si concentra su una visione di lungo periodo che tenga in equilibrio ambiente, bellezza ed artigianalità.

A concept of sustainability, which does not seek the emphasis of “immediate impulse, but focuses on a long-term vision that balances the environment, beauty and craftsmanship.

23é
Via Trieste 1 | Messina
www.23ventitre.it

ASCIARI

Asciari, che deriva dal siciliano arcaico e significa “ritrovarsi, ricercare, incontrarsi”, è un laboratorio di idee e progetti speciali in cui design e manifattura artigianale dialogano tra loro generando precisi codici culturali ed estetici definendone un’identità di valori senza tempo.

Asciari —from an archaic Sicilian word, “to search, to gather, to create a meeting”, is a workshop of ideas and projects where heritage, craftsmanship and design are tightly interlaced. Precise aesthetics and cultural codes along with certain timeless values as education, respect and an understated conduct are the core principles.

La scelta di produrre interamente in Sicilia risponde all’esigenza di integrarsi profondamente con un territorio e le sue persone, privilegiando uno sviluppo sociale e produttivo e valorizzando il rispetto dell’ambiente.

The decision to manufacture entirely in Sicily responds to the need to deeply integrate with a territory and its people, fostering a social and economic development by respecting the environment.

 

Al centro la famiglia, quale origine e forza portante, che unisce Marta e i suoi due figli Federica e Pietro. Percorsi e caratteri diversi che si rincontrano nel tempo e che condividono la medesima visione e stile di vita. Amano raccontare con Asciari una Sicilia non convenzionale, fatta di austerità e minimalismo in cui la natura, le sue persone e il suo territorio sono ancora al centro di ogni esperienza e ricchezza. Alla base delle collezioni del brand, una devozione per forme scevre da ogni sovrastruttura e per questo pure e non soggette al ciclo di tendenze effimere, una meticolosa ricerca per la materia prima costituita da fibre esclusivamente naturali e di pregio unitamente ad un’alta manifattura sartoriale totalmente realizzata in Sicilia.

At the basis of the brand there is a family, as origin and driving force, which binds Marta and her two siblings Federica and Pietro. Different paths and life careers meet again over the time, sharing the same vision and lifestyle. Through Asciari they share their love for an unconventional Sicily, made of austerity and minimalism in which nature, its people and its territory are still at the center of every experience and richness. Central to the brand’s collections, a devotion to forms free from any superstructure and for this reason pure and not subject to the cycle of ephemeral trends, a meticulous research for raw materials exclusively made with natural and fine fibers along with a high sartorial manufacture totally made in Sicily.

ASCIARI Creative Lab
Via Cumbo Borgia, 57 | Milazzo
www.asciari.com

COCCADORO

 

Coccadoro è un brand artigianale di accessori moda. È un progetto nato in Sicilia nel 2020, per volontà di quattro donne che, unendo competenze, talenti e personali esperienze, hanno sviluppato un team di lavoro variamente articolato: Roberta De Grandi design del prodotto, Daniela Graziano direzione di produzione, Christine Hofmeister foto e grafica, Anna Barba gestione amministrativa e contabile.”.

Coccadoro is an artisan brand of fashion accessories. It is a project born in Sicily in 2020, by the will of four women who, combining skills, talents and personal experiences, have developed a variously articulated work team: Roberta De Grandi product design, Daniela Graziano production management, Christine Hofmeister photography and graphics, Anna Barba administrative and accounting management.”

Coccadoro ha iniziato la commercializzazione dei suoi prodotti esclusivamente tramite il suo e-commerce, per poi allargare il mercato a rivenditori di diverse città italiane. È inoltre presente nei bookshops di alcuni musei a Palermo e a Roma.

Coccadoro began marketing its products exclusively through its e-commerce, and then expanded the market to include retailers in various Italian cities. It is also present in the bookshops of some museums in Palermo and Rome.

Coccadoro è un brand sostenibile, solidale e siciliano.

È sostenibile perché utilizza materie prime che sono giacenze di magazzino e scarti della filiera produttiva, materiali che altrimenti avrebbero già concluso il loro ciclo produttivo.
È solidale perché Coccadoro devolve parte dei guadagni in progetti sociali e antimafia.
È siciliano perché tutti i prodotti Coccadoro nascono e vengono realizzati artigianalmente in Sicilia.

Coccadoro is a sustainable, supportive and Sicilian brand.

It is sustainable because it uses raw materials that are inventories and waste from the production chain, materials that otherwise would have already completed their production cycle.
He is supportive because Coccadoro donates part of the earnings to social and anti-mafia projects.
It is Sicilian because all Coccadoro products are born and handcrafted in Sicily.

COCCADORO
Largo Primavera, 11 – Palermo
www.coccadoro.it

ROBERTO INTORRE

 

Roberto Intorre Gioielleria contemporanea negli anni ha preservato e sviluppato tecniche artigianali di realizzazione dei monili – realizzati in metalli preziosi – sempre caratterizzati da una forte impronta territoriale, a partire dai materiali per proseguire con le narrazioni e le tradizioni.

I suoi gioielli, interamente realizzati a mano, sono pensati e progettati per armonizzarsi con la personalità di chi li indossa, sottolineandone i molteplici aspetti. Diventano così un tratto identitario dell’individuo. In un certo senso, il gioiello è un microcosmo che contiene un macrocosmo.

Roberto Intorre Contemporary Jewelery over the years has preserved and developed artisan techniques for making jewels – made of precious metals – always characterized by a strong territorial imprint, starting from the materials to continue with the narratives and traditions.

Her jewels, entirely handmade, are conceived and designed to harmonize with the personality of the wearer, emphasizing their multiple aspects. Thus they become an identity trait of the individual. In a sense, the jewel is a microcosm that contains a macrocosm.

Come possa il micro contenere il macro è sempre un affascinante mistero. Ma è esattamente in questo che sta il valore di indispensabilità dell’arte orafa. La creatività di questi oggetti vuole fondersi con il principio della sostenibilità intesa come un divenire ispirato al rispetto dei bisogni collettivi attuali, ma nel contempo proiettato verso la progettualità dei bisogni futuri.

How the micro can contain the macro is always a fascinating mystery. But it is exactly in this that the indispensable value of the goldsmith’s art lies. The creativity of these objects wants to merge with the principle of sustainability understood as a becoming inspired by respect for current collective needs, but at the same time projected towards the planning of future needs.

La sostenibilità è un processo più che un traguardo, una buona pratica fluida e flessibile che mette insieme pensiero e azione attraverso un sottinteso riguardo per lo spazio fisico e sociale che ognuno di noi occupa. Una delle più caratteristiche fra le collezioni è, infatti, quella che riproduce la trama interna dei cladodi, altrimenti dette Pale di Ficodindia, da sempre simbolo di sicilianità, ma anche, secondo questa visione, di sostenibilità creativa.

Sustainability is a process rather than a goal, a fluid and flexible good practice that brings together thought and action through an implied regard for the physical and social space that each of us occupies. One of the most characteristic of the collections is, in fact, the one that reproduces the internal texture of the cladodes, otherwise called Pale di Ficodindia, which has always been a symbol of Sicilian origins, but also, according to this vision, of creative sustainability.

ROBERTO INTORRE Gioielleria Contemporanea
Via Bara all’Olivella, 115 | Palermo
www.robertointorre.com

MOLLO TUTTO

MOLLO TUTTO è un marchio di Eco-Design 100% made in Italy, di abbigliamento, accessori ed elementi d’arredo ma non solo, è uno stile di vita che promuove la scelta di perseguire i sogni ed è ideato dalla Designer e artista Natalie Rossi. La storia di Natalie che con la sua bambina trae forza ed energia dal mare dell’isola dove decide nel 2014 di andare a vivere con un pensiero: Mollo Tutto vivo a Lipari.

MOLLO TUTTO is a 100% made in Italy Eco-Design brand, by clothing, accessories and furnishing elements but not only, it is a lifestyle that promotes the choice to pursue dreams and is created by the designer and artist Natalie Rossi. The story of Natalie who, with her little girl, draws strength and energy from the sea of the island where she decides in 2014 to go and live with one thought: Mollo Tutto vivo in Lipari.

Il marchio segue un progetto di affiliazione, attraverso Io studio di una declinazione specifica legata alla località dove il cliente ha la sua attività commerciale progettata e concordata con la designer

The brand follows an affiliation project, through the study of a specific declination linked to the place where the customer has his commercial activity planned and agreed with the designer

Il Progetto Mollo Tutto ha molti punti di forza: alta qualità e innovazione nella scelta dei migliori materiali nell’ambito dell’ecosostenibilità selezione di tessuti organici, riciclati o naturali,l’originalità e la dinamicità nelle sue frequenti nuove proposte e soprattutto,un incredibile attenzione all’esclusiva produzione Made in Italy con una visione Eco-friendly del prodotto come obiettivo principale. Varie collaborazioni con Associazioni ed Enti che si occupano di recupero rifiuti della pesca in mare, con i quali rigenerando i materiali per capi di abbigliamento ed elementi di arredo.

The Mollo Tutto Project has many strengths: high quality and innovation in the choice of the best materials in the field of eco-sustainability selection of organic, recycled or natural, originality and dynamism in its frequent news proposals and above all, an incredible attention to exclusivity Made in Italy production with an Eco-friendly vision of the product as the main objective. Various collaborations with Associations and Organizations that deal with the recovery of waste from sea fishing, with which regenerating materials for clothing and furnishing elements.

MOLLO TUTTO
www.mollotuttoshop.com

FRANCO PADIGLIONE

 

La storia di Franco Padiglione è l’espressione di un’arte orafa che porta con sé settanta anni di tradizione. Francesco Padiglione padre di Franco sin da piccolo infatti rimane stregato dai colori dell’oro rovente in trasformazione e alla giovane età di 14 anni prende ad andare a bottega da un maestro orafo ogni giorno dopo la scuola.

The history of Franco Padiglione is the expression of a goldsmith’s art that brings with it seventy years of tradition. Francesco Padiglione, Franco’s father, from an early age was in fact bewitched by the colors of red-hot gold in transformation and at the young age of 14 he began to go to the workshop of a master goldsmith every day after school.

Francesco osserva, disegna, apprende il più possibile le varie fasi dell’arte orafa. Padroneggiando le tecniche con innata predisposizione Francesco viene quindi chiamato per la peculiarità della sua lavorazione dei metalli preziosi a collaborare in un importante laboratorio napoletano di alta gioielleria in platino che ha bisogno della sua creatività.

Francesco observes, draws, learns as much as possible the various phases of the goldsmith’s art. Mastering the techniques with an innate predisposition, Francesco is then called for the peculiarity of his precious metal working to collaborate in an important Neapolitan laboratory of fine platinum jewelery that needs his creativity.

Dopo anni alle dipendenze del laboratorio partenopeo, decide nel 1958 di aprire il proprio atelier a Palermo. Nel capoluogo siciliano, Francesco getta le basi per il successo che oggi contraddistingue il marchio artigianale. Dalla fine degli anni Ottanta, il figlio Franco affianca il padre Francesco ed è presto partnernariato perfetto che combina tradizione e innovazione. La grazia variopinta e multiforme del corallo, le pietre dure come l’agata, l’acquamarina, lo smeraldo e la giada vengono abbinate secondo reciproche affinità e sfumature di luce. Oggi Franco ha la direzione creativa del brand, seleziona le pietre seguendo il riferimento di proporzioni e colore, disegna ogni gioiello attingendo all’archivio di famiglia e proponendo nuovi spunti che partono dall’osservazione del movimento armonico come nella danza. Ma la vera sfida degli ultimi anni è “rieditare” i gioielli di famiglia, attualizzando le forme o anche utilizzando elementi, dettagli o le pietre degli stessi per regalargli una vita nuova. “Solitamente- ci racconta Franco Padiglione- dietro un gioiello storico c’è una forte componente emozionale ed è proprio su questa che puntiamo per rivoluzionarlo”. Da una spilla può prendere vita un anello e da una collana magari un bracciale, ma non solo, un elemento di pregio può essere una chiave o una moneta o un monile su cui disegnare ad hoc una nuova storia preziosa.

After years employed by the Neapolitan laboratory, in 1958 he decided to open his own atelier in Palermo. In the Sicilian capital, Francesco lays the foundations for the success that distinguishes the artisan brand today. From the end of the 1980s, his son Franco joined his father Francesco and soon became a perfect partnership that combines tradition and innovation. The colorful and multifaceted grace of coral, hard stones such as agate, aquamarine, emerald and jade are combined according to mutual affinities and shades of light. Today Franco has the creative direction of the brand, he selects the stones following the reference of proportions and color, designs each jewel drawing from the family archive and proposing new ideas that start from the observation of harmonic movement as in dance. But the real challenge in recent years is to “re-edit” the family jewels, updating the shapes or even using elements, details or their stones to give them a new life. “Usually – Franco Paviglione tells us – behind a historical jewel there is a strong emotional component and it is precisely on this that we aim to revolutionize it”. From a brooch a ring can come to life and from a necklace perhaps a bracelet, but not only that, a valuable element can be a key or a coin or a jewel on which to design a new precious story ad hoc.

Credits: Photo Lorenzo Gatto
Models: Ginevra Gilli harp player

FRANCO PADIGLIONE
Via Giuseppe Pipitone Federico, 89 | Palermo
www.padiglionegioielli.com

SPAZIOiF

SpazioIF nasce come piccolo marchio “fatto in sicilia” che fonda le sue radici nelle botteghe locali, unendo design e manifattura artigianale. SpazioIF si trova nella soleggiata città di Palermo e nel suo atelier vengono realizzate borse e accessori solo per uomini e donne che desiderano fare la differenza.

SpazioIF was born as a small “made in Sicily” brand that has its roots in local shops, combining design and craftsmanship. SpazioIF is located in the sunny city of Palermo and in its atelier bags and accessories are created only for men and women who want to make a difference.

Cerco di creare idee semplici ma nuove che diventino, per chi li possiede, oggetti da portare con se nel tempo. Progetto ricercando l’identità a partire dal materiale che scelgo; il mio intento è raccontare una storia inedita ma coerente, nata dall’input che il materiale mi suggerisce e che infine si concretizza in un oggetto che riesce a trasmettermi emozioni. Sono laureata in “design e progettazione moda” presso l’accademia delle belle arti di Palermo. Ho scelto la mia città per produrre il mio lavoro perchè credo che sostenere il proprio territorio sia una missione per chi fa design e impresa. Irene Ferrara Artigiana, Designer, Imprenditrice

I try to create simple but new ideas that become, for those who own them, objects to carry with them over time. I design by searching for identity starting from the material I choose; my intent is to tell a new but coherent story, born from the input that the material suggests to me and which finally takes the form of an object that manages to convey emotions to me. I graduated in “design and fashion planning” at the Academy of Fine Arts in Palermo. I chose my city to produce my work because I believe that supporting one’s territory is a mission for those who do design and business. Irene Ferrara Artisan, Designer, Entrepreneur

Il lavoro artigianale, sostenendo piccole e preziose attività, permette l’utilizzo razionale dei materiali che diventa spunto creativo; ogni pezzo di pelle, stoffa o altro viene reimpiegato fino all’ultimo taglio, una scelta di stile ma anche etica che segue la logica del riutilizzo non visibile. Ogni borsa viene attentamente studiata in funzione della sua vestibilità e dell’interazione che questa deve ottenere una volta indossata; così da tale principio scaturisce un design attento, sartoriale, inusuale

The craftsmanship, supporting small and precious activities, allows the rational use of materials which becomes a creative starting point; each piece of leather, fabric or other is reused up to the last cut, a choice of style but also ethics that follows the logic of invisible reuse. Each bag is carefully studied according to its wearability and the interaction it must obtain once worn; thus from this principle comes a careful, sartorial, unusual design.

SPAZIOiF
Via Principe di Granatelli, 65 | Palermo
www.spazioif.it

EUGENIO VAZZANO

“Ultimo degli emigrati” Eugenio Vazzano, a soli 14 anni emigra negli Stati Uniti dove lavora in svariati luoghi, fra cui piantagioni di tabacco, per mantenersi gli studi d’arte. Torna poi in Italia dove si occupa per anni di moda. Ma il richiamo della sua Sicilia e dei suoi colori, si fa più forte. Ecco quindi il ritorno a Melilli e l’inizio della sua ricerca espressiva che lo porta ad approfondire aspetti inconsueti, antichi ed attualissimi, dell’arte tradizionale, regionale e ad interessarsi di altre produzioni legate ai profumi e ai sapori della sua terra.

“Last of the emigrants” Eugenio Vazzano, at the age of just 14 emigrated to the United States where he worked in various places, including tobacco plantations, to support his art studies. He then returns to Italy where he deals with fashion for years. But the call of his Sicily and of his colors becomes stronger. Hence the return to Melilli and the beginning of his expressive research which leads him to explore unusual, ancient and very current aspects of traditional, regional art and to take an interest in other productions linked to the scents and flavors of his land.

La personalità multietnica di Eugenio Vazzano è il risultato di molteplici esperienze che nel corso della sua vita artistica lo hanno arricchito

The multi-ethnic personality of Eugenio Vazzano is the result of multiple experiences that have enriched him during his artistic life

Oggi nella sua Melilli Factory, una ex fabbrica di caponata dell’Ottocento, realizza tessuti ricavati da preziose stoffe e decorati a mano, caratterizzati da colori mediterranei e dallo stile contemporaneo. La sua produzione è molto varia e comprende sia articoli per la casa, come tende, tappeti e cuscini, sia capi d’abbigliamento, come abiti, sciarpe, kaftani e cappelli. Queste “pezze” raccontano lo spirito della nobiltà siciliana, la sua storia, la sua cultura e la sua eleganza.

Today, in his Melilli Factory, a former 19th century caponata factory, he creates fabrics made from precious fabrics and decorated by hand, characterized by Mediterranean colors and a contemporary style. Its production is very varied and includes both household items, such as curtains, carpets and cushions, and clothing items, such as dresses, scarves, kaftans and hats. These “pieces” tell the spirit of the Sicilian nobility, its history, its culture and its elegance.

EUGENIO VAZZANO
Contrada Pietre Nere | Melilli (SR)
Melilli Factory

MARIANNA VIGNERI

 

I tratti distintivi del design MV Marianna Vigneri sono l’Artigianalità e la caratterizzazione: dettagli, come applicazioni o audaci accostamenti di tessuti tagliati al vivo che conferiscono identità e riconoscibilità al prodotto, e uno stile che rispetta il corpo della donna e la sua femminilità, che non sovrasta ma caratterizza. Le radici del marchio, che nasce come maglieria al 100%, hanno lasciato un’impronta che contraddistingue lo stile e la modellistica dei capi.

The distinctive features of the MV Marianna Vigneri design are the Craftsmanship and the characterization: details, such as applications or bold combinations of raw cut fabrics that give identity and recognition to the product, and a style that respects the woman’s body and her femininity, which does not dominate but characterizes. The roots of the brand, which was born as 100% knitwear, have left an imprint that distinguishes the style and modeling of the garments.

L’Atelier è luogo di incontro, dove l’esperienza si aggiunge al semplice acquisto di un capo: Marianna Vigneri ha creato un luogo dove le collezioni sono esposte insieme ai tessuti, dove il tavolo da taglio e gli strumenti di lavoro sono in bella mostra. Un luogo dove ci si dedica del tempo, con uno staff a disposizione, e dove l’artigianalità si respira appena entrati.

The Atelier is a meeting place, where experience is added to the simple purchase of a garment: Marianna Vigneri has created a place where the collections are exhibited together with the fabrics, where the cutting table and work tools are on display . A place where you dedicate time to yourself, with a staff available, and where you can feel the craftsmanship as soon as you enter.

Il cuore centrale del design MV Marianna Vigneri è il tessuto in maglia con la sua morbidezza e capacità di adattarsi al corpo.
Contrasti tra maglia e tessuto disegnano le forme della silhouette dando struttura all’abito. Il colore è materico e luminoso, in accostamenti tra colori caldi e accesi. “Progetto i miei capi con lo scopo di farli durare nel tempo, non solo in termini di resistenza, ma anche in termini di stile. Mi piace l’idea di un capo che non stanca, che può essere reinterpretato e utilizzato anno dopo anno, che viene acquistato con la consapevolezza che possa accompagnare la donna che lo sceglie per molto tempo.”

The central heart of the MV Marianna Vigneri design is the knit fabric with its softness and ability to adapt to the body.
Contrasts between knitwear and fabric draw the shapes of the silhouette giving structure to the dress. The color is material and luminous, in combinations of warm and bright colours. “I design my garments with the aim of making them last over time, not only in terms of resistance, but also in terms of style. I like the idea of a garment that doesn’t get tired, that can be reinterpreted and used year after year, that is purchased with the knowledge that it can accompany the woman who chooses it for a long time.”

MARIANNA VIGNERI
Via C. A. Dalla chiesa, 5 | Palermo
mariannavigneri.it

VUEDU

 

Il marchio VUEDU nasce nel 2007, VU e DU in francese Visto e Dovuto, sono in realtà le iniziali della sua creatrice Daniela Vinciguerra. Un gioco di parole che racconta il percorso stilistico di un brand che con eleganza e semplicità crea prodotti sartoriali dalle ironiche geometrie strutturali.

The VUEDU brand was born in 2007, VU and DU in French Visto and Dueto are actually the initials of its creator Daniela Vinciguerra. A play on words that tells the stylistic path of a brand that creates sartorial products with ironic structural geometries with elegance and simplicity.

Le sue collezioni, vendute ed apprezzate in tutto il mondo mediante le fiere di settore, sono rigorosamente Made in Italy con un’attenzione particolare alla qualità dei tessuti, alla vestibilità sartoriale e caratterizzate da un’ampia ricerca dei materiali, esclusivamente italiani, spesso fatti tessere ad hoc con disegni esclusivi creati dall’architetto Vinciguerra.

Its collections, sold and appreciated all over the world through sector fairs, are rigorously Made in Italy with particular attention to the quality of the fabrics, to the tailored wearability and characterized by an extensive research of materials, exclusively Italian, often made ad hoc tiles with exclusive designs created by the architect Vinciguerra.

La filosofia di Vuedu si basa su una produzione responsabile e sostenibile ed è proprio per questo che ha un suo laboratorio sartoriale per controllare con la massima attenzione le proprie produzioni e la prototipazione dei suoi capi. Fanno parte del suo staff validissimi collaboratori, tra questi alcuni ragazzi non italiani: politica etica e sociale in perfetta linea con la scelta di far parte delle “aziende accoglienti”. Gli abiti sono semplici e privi di parti inessenziali, inaspettati accostamenti di tessuti e insoliti mix di colore, il tutto affidato a mani esperte che ne curano ogni dettaglio utilizzando esclusivamente tessuti italiani.

Vuedu’s philosophy is based on responsible and sustainable production and it is precisely for this reason that it has its own tailoring laboratory to monitor its productions and the prototyping of its garments with the utmost attention. Very valid collaborators are part of his staff, among them some non-Italian boys: ethical and social policy in perfect line with the choice to be part of the “welcoming companies”. The clothes are simple and free of inessential parts, unexpected combinations of fabrics and unusual color mixes, all entrusted to expert hands who take care of every detail using exclusively Italian fabrics.

VUEDU
Via Sperlinga,32 | Palermo
www.vuedu.it

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