Giorgio Armani: Films of City Frames

Giorgio Armani: Films of City Frames

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Films of City Frames,l’iniziativa con la quale Giorgio Armani estende al mondo del cinema il ricco universo narrativo costruito intorno a Frames of Life.

Un progetto corale di ampio respiro, nato in collaborazione con Rai Cinema, che vede coinvolti gli studenti più promettenti di sei prestigiose scuole di cinema internazionali.

È a loro che verrà affidato il compito di realizzare cortometraggi d’autore che raccontino istanti di vita, descrivano scorci di città, colgano emozioni e situazioni, usando gli occhiali della collezione Frames of Life di Giorgio Armani come filtro percettivo. Occhiali, dunque, come sinonimo di punto di vista: strumenti capaci di accentuare ed esprimere sensazioni, di raccontare incontri e avventure urbane.

Paolo Sorrentino, il regista vincitore del Golden Globe e del Bafta e nominato agli Oscar, ha aderito con entusiasmo all’iniziativa volta a sostenere i giovani talenti. Per la realizzazione del film pilota che darà il via al progetto, Sorrentino ha scelto Piero Messina, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia e suo assistente alla regia. Il giovane regista ha realizzato un corto emozionante e lirico utilizzando sequenze inedite de La grande bellezza e Viaggio al termine della notte di Louis Fernand Celine come ispirazione.

“Paolo mi è sembrato la persona più adatta con cui condividere questo progetto. Ha uno sguardo limpido e ispirato sulla realtà, coglie aspetti emozionanti e poetici del quotidiano con uno stile asciutto e moderno. Soprattutto, rappresenta per me la magia vera del cinema, che è un linguaggio senza barriere: parla a tutti, ma il suo è un occhio innegabilmente italiano. Ed è proprio l’importanza dello sguardo individuale che volevamo cogliessero gli studenti”, ha dichiarato Giorgio Armani.

Le varie fasi di produzione dei corti saranno raccontate attraverso una sezione dedicata sul sito www.framesoflife.com, e condivise sui canali social Armani. Films of City Frames sarà un collage visivo e narrativo che cattura, senza congelarla, l’incalzante ricchezza delle metropoli contemporanee, usando l’individualità dei punti di vista come filtro e carattere.