Giancarlo Petriglia F/W 2014

Giancarlo Petriglia F/W 2014

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Collezione autunno/inverno 2014-15

“Un delicato fil rouge unisce Milano e New York in questa collezione che ho disegnato pensando alle due grandi Signore della moda, Anna Piaggi e Diana Vreeland. Una dichiarazione d’amore per la bellezza delle cose imperfette, potenti, non convenzionali. Una serie di borse pensate per una cliente cosmopolita, alla ricerca di un accessorio unico, che esuli dalle stagioni e sopravviva nel tempo”    Giancarlo Petriglia

Calibrati contrasti di un vissuto intimo e personale, per una collezione di borse dai volumi essenziali e dall’anima trasformista, con linee dinamiche e convertibili.

Anna Piaggi e il suo mondo creativo e surreale sono l’ispirazione per la parte giorno della collezione che si traduce negli accostamenti dei colori forti o nei dettagli eccentrici, come la borsa in capra stampata leopardo.

Il colore turchino del suo celebre ciuffo fa capolino qui e là come leit motiv nei particolari di alcune borse.

Il mondo sofisticato e glamour di Diana Vreeland esplode nella parte sera della collezione con le borse in pitone laminato a tampone effetto metallo e con il luccichio di ricami preziosi, a ricordare l’esotismo che la caratterizzava e che sapeva unire il suo vivere metropolitano alla sua capacità di interpretare il mondo del lusso contemporaneo.

Le forme essenziali  delle borse si rifanno al design più moderno, in una ricerca di costruzioni che permettono di renderle trasformabili: borse che con un gioco di soffietti  diventano estensibili, secchielli con clutch staccabili che diventano porta i-pad, piccole borse a dado che diventano mini-clutch, shopping con la busta che si stacca e diventa pochette o che, con un gioco di manici, si trasforma in una borsa hobo (3 borse in una).

materiali

I grandi classici della pelletteria per raccontare, in un continuo gioco di rimandi, il concetto di una femminilità moderna: nappe colorate, vitelli nappati con finiture satinate, coccodrilli giapponesi, struzzi, pitoni dipinti a mano. Dettagli e finiture di ricerca come il pitone laminato a tampone per ricreare l’effetto metallo, visoni tipping oro e frange ricamate in pvc diventano simbolo di un’opulenza non ostentata ma volutamente sottintesa.

colori

Il dna del marchio è sintetizzato nella scelta della palette cromatica e per questa stagione Giancarlo lavora con i colori primari rivisitati e mixati con tonalità fanée: giallo, blu, verde e rosso in un matrimonio degli opposti che amplifica la percezione dei toni. Il bianco e il nero, interrotti dall’oro che arricchisce e sottolinea dettagli preziosi.