PAPA FRANCESCO E’ IL PAPA DEI POVERI “BUONASERA FRATELLI E SORELLE…”

PAPA FRANCESCO E’ IL PAPA DEI POVERI “BUONASERA FRATELLI E SORELLE…”

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Un’emozione irresistibile in Piazza San Pietro. Alle 19:06 del 13 marzo la fumata bianca ha “detto” al mondo…abbiamo il successore di Pietro! Tanti i nomi dopo le dimissioni di Papa Ratzinger, il Papa dolce che, dopo Wojtyła, ha vissuto momenti difficili e ha dato il suo contributo agli uomini di fede: un Papa, l’uomo ha stupito la cristianità con il suo gesto dimissionario. Gesto che rivela un’anima gentile e profonda che ha dato la vera essenza di essere Papa e fare il Papa: lo Spirito Santo. Nell’affollatissima piazza di San Pietro da cristiana e da cronista, l’emozione irresistibile, ripeto, è condivisa da tanti. Da molti che vivono purtroppo, un mondo oggi difficile, tormentato da ogni bruttezza. Un messaggio d’amore e un messaggio di Gesù che, attraverso il Papa, avvolge gli uomini, tutti di questa terra. Raccontare i suoi predecessori è una foto che immortala momenti storici del nostro Paese. Il Papa comunicatore, Papa Wojtyla, Papa Luciani, il sommo Pontefice dei 33 giorni,Papa Giovanni 23°, il Papa Buono, Paolo VI, che morì senza poter fare nulla per Aldo Moro. Piazza San Pietro è gremita, ogni strada accoglie gente da tutto il mondo.Una piazza universale. Migliaia di bandiere. Cosa proverà quest’uomo prima di affacciarsi alla cristianità, al mondo? La fumata è stata bianchissima. Segno divino? Speriamo che si prosegua il lavoro certosino di Ratzinger e si curino le ferite profonde che hanno  sconvolto tante vite con lo scandalo della pedofilia, e, in qualche modo, ha contribuito ad allontanare molti cristiani dalla Chiesa, non da Cristo. Il potere del Vaticano, da secoli infiniti, ha avuto un ruolo importante nella storia del mondo. Ombre e luci. Il 13 marzo 2013 la Luce Divina si è riaccesa e ha riaperto le porte a Cristo. I cuori battono forte, la folla e il suo abbraccio aspetta amore, rinnovamento, speranza, rinascita e lo Spirito Santo. Il Figlio di Dio indicò a Pietro la strada e pose la prima pietra. Oggi si rinnova quel gesto che ci si augura possa rafforzare e riavvicinare gli uomini di fede al Vangelo, alla Parola di Dio. Avvolgente per tutte le altre religioni. Il Loggione alle ore 20:11 si apre e si affaccia il Cardinale che, con profonda emozione, annuncia il nuovo Papa : “Cardinale Jorge Mario Bergoglio” è il nuovo Papa”: Papa Francesco. Un’esplosione di gioia. I sud del mondo hanno gioito con tutti i popoli della terra e la Piazza ha esultato. Anche la sua Buenos Aires, che non se lo aspettava, è in festa. Papa Francesco. Figlio di un ferroviere piemontese. Un nome che infonde spiritualità profonda. Francesco, il Giullare di Dio. E il suo saluto, la sua benedizione e il suo “debutto” è arrivato immediatamente alla gente. Uno stile immediato, caloroso, semplice e la benedizione è scesa con lo Spirito Santa sull’umanità. Ci ha chiesto di pregare per lui. Ha pregato per Papa Benedetto e ha salutato augurando una buona serata. Il Papa nato povero, ha studiato tantissimo. Un gesuita. Un filosofo. Ora è il nostro Papa. Vivremo di emozioni e Assisi, il mondo, lo guarderà con amore. Cosa possiamo aspettarci da Papa Francesco ?

Da Piazza San Pietro, linea a ZOE.