Raised Consciousness for Prada Resort 19

Fashion

Raised Consciousness for Prada Resort 19

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A dream of reality, a new perspective for Prada 365. The latest Prada campaign explores the Resort 2019 season, capturing it in a striking, chromatic setting of refracted and pure colour. These images are both forward-thinking and backwards-glancing, retro and futuristic. The backdrop is a total environment for the women’s and men’s collections, intrinsically interconnected, that evoke a stylistic conversation between opposites.
A new breed of elegance, a fresh take, youth in ideology. For Willy Vanderperre’s lens a diverse cast of male and female faces – Freja Beha Erichsen, Sora Choi, Daan Duez, Maaike Inga Felderhoff, Tae Min Park, Julia Nobis, Lineisy Montero, David Van Brusselt, Mats Vandenbosch Van Mil and Anok Yai – stare out from the iridescent, multihued environs. Their proportions are toyed with by the camera, their forms lengthened and warped, transformed into graphic devices against a shimmering wall of pure, saturated colour. Amidst this unreal dreamscape, both these figures and their clothes are arresting in their actuality.
In addition to the dreamlike print campaign, Vanderperre directs a dynamic filmic short, recontextualising the collection in an urban landscape as well as the opalescent lustre of the campaign set. It highlights a constant interplay, between the concrete, rational and tangible and the imagined and fantastical, that reflects contemporary life.


Un sogno costruito sulla realtà, una nuova prospettiva per Prada 365. L’ultima campagna Prada esplora la collezione Resort 2019, fotografata all’interno di uno scenario dal cromatismo straordinario, fatto di colori puri e riflessi. Le immagini sono proiettate verso il futuro e insieme rivolte al passato, retrò e futuristiche allo stesso tempo. Lo sfondo è un’ambientazione unica e totale per le due collezioni uomo e donna, intimamente collegate tra loro, in una sorta di dialogo stilistico tra opposti.
Un nuovo genere di eleganza, un punto di vista fresco e originale, la giovinezza che diventa ideologia. Un cast variegato di volti femminili e maschili – Freja Beha Erichsen, Sora Choi, Daan Duez, Maaike Inga Felderhoff, Tae Min Park, Julia Nobis, Lineisy Montero, David Van Brusselt, Mats Vandenbosch Van Mil e Anok Yai – fissa l’obiettivo di Willy Vanderperre da un fondale iridescente e multicolore. La macchina fotografica gioca con le loro proporzioni allungando e distorcendo le forme, trasformandole in espedienti grafici sullo sfondo di una parete luminescente dal colore puro, saturo. Sebbene circondati da un paesaggio immaginario e irreale, sia le figure che gli abiti colpiscono per il loro realismo.
Oltre che autore dell’onirica campagna stampa, Vanderperre è anche il regista di un dinamico cortometraggio che ricontestualizza la collezione e la luminosità opalescente del set all’interno di un paesaggio urbano e sottolinea la continua interazione tra la dimensione concreta, razionale e tangibile e quella immaginaria e fantastica, rispecchiando così la vita di oggi.