FENDI Men SS 19

FENDI Men SS 19

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Go back to the dark side of FENDI. Playfully.
Dualism as a DNA trait FENDI: the FF, after all, is double.
FENDI / fiend. ROME / AMOR. Anagram to collide opposites. Fiend as a small demon, but also as aficionado. Love as love. Small demons and snakes with forked FF, cards and dice multiply on the surfaces, pushed by Nico Vascellari. Menacingly, playfully.
A performing and simple wardrobe of simple and pragmatic garments: waterproof,
vests, anorak, tailored trousers, shirts, shorts, transparent polo shirts. Playing with his double, what seems consistent becomes light, thanks to networks and perforations that make the air part of the plot. Playing with the opposites, what looks like skin is paper, while the skin acquires the hand of the paper.
The graphisms of FENDI: diagonal lines on transparent shirts; FF and Pequin taping on waterproof garments; ultrasound punches on leather garments. The graphic dualism of contrasting shades: red with black, white with brown. Total black as a new addition to the FENDI color code, finding lightness. The functionality of the accessory: the new Peekaboo X-Lite, beanies and crossbody bum bags.
Moccasins with elastic bands return. The racing sandals have hi-tech cushioned soles, with or without socks, to make the walk around Rome easier and faster, with lots of Amor. Yin and Yang, darkness and light find their balance in the FF territory. Time to enter or exit the tunnel.
On the occasion of the FENDI Uomo Spring-Summer 2019 fashion show, Silvia Venturini Fendi has chosen to collaborate with the Italian artist Nico Vascellari realizing illustrations and logos printed throughout the Collection and on the catwalk. Nico Vascellari is the fourth guest artist to collaborate on the FENDI Uomo Collection, after the digital artist @hey_reilly in 2018, the painter Sue Tilley in 2017, and the illustrator and sculptor John Booth in 2016.
Vascellari’s obsession with playing with anagrams and his mythological vision of the natural world is visible through the Collection, especially in the word games FENDI FIEND and ROMA AMOR, as well as in the dual duality F logo interpreted with watercolors . Snakes from the tongue with the double F, frogs with claws and demons with horns create mosaic patterns on clothing and accessories, adorning embroidered patches, printed t-shirts, silk shirts and the new Men’s bag, the Peekaboo X-Lite . The playing cards designed for the collection illustrate the monster FENDI as king, Silvia Venturini Fendi as queen, and Karl Lagerfeld as the joker, or “JoKarl”
The catwalk of the FENDI Man Spring-Summer 2019 Collection designed by Nico Vascellari, is composed of a dark room where the models enter through a trompe l’oeil cave made in Perspex that shows the illustrations created in collaboration with the artist through a kinetic sculpture of neon.


Andata e ritorno, verso il lato oscuro di FENDI. Giocosamente.
Il dualismo come tratto del DNA FENDI: la FF, dopo tutto, è doppia.
FENDI/FIEND. ROMA/AMOR. Anagrammare per far collidere opposti. Fiend come piccolo demone, ma anche come aficionado. Amor come amore. Piccoli demoni e serpenti con FF biforcute, carte e dadi si moltiplicano sulle superfici, spinti da Nico Vascellari. Minacciosamente, giocosamente.
Un guardaroba performante e semplice di capi semplici e pragmatici: impermeabili,
giubbotti, anorak, pantaloni sartoriali, camicie, pantaloncini, polo trasparenti. Giocando con il suo doppio, ciò che sembra consistente diventa leggero, grazie a reti e perforazioni che rendono l’aria parte della trama. Giocando con gli opposti, quello che sembra pelle è carta, mentre la pelle acquista la mano della carta.
I grafismi di FENDI: righe diagonali su camicie trasparenti; nastrature FF e Pequin su capi impermeabili; punzoni ad ultrasuoni su capi di pelle. Il dualismo grafico di tonalità contrastanti: rosso con nero, bianco con marrone. Total black come nuova aggiunta al codice cromatico FENDI, trovando leggerezza. La funzionalità dell’accessorio: la nuova Peekaboo X-Lite, berretti e marsupi crossbody.
Ritornano i mocassini con bande elastiche. I sandali da corsa hanno suole ammortizzate hi-tech, con o senza calzini, per rendere la passeggiata intorno a Roma più facile e veloce, con tanto Amor. Yin e Yang, oscurità e luce trovano il loro equilibrio, nel territorio FF. Tempo di entrare o uscire dal tunnel.
In occasione della sfilata FENDI Uomo Primavera-Estate 2019, Silvia Venturini Fendi ha scelto di collaborare con l’artista italiano Nico Vascellari realizzando illustrazioni e loghi stampati su tutta la Collezione e sulla passerella. Nico Vascellari è il quarto guest artist a collaborare alla Collezione FENDI Uomo, dopo l’artista digitale @hey_reilly nel 2018, la pittrice Sue Tilley nel 2017, e l’illustratore e scultore John Booth nel 2016.
L’ossessione di Vascellari nel giocare con gli anagrammi e la sua mitologica visione del mondo naturale è visibile attraverso la Collezione, soprattutto nei giochi di parole FENDI FIEND e ROMA AMOR, così come nell’intrinseca dualità del logo dalla doppia F interpretato con gli acquarelli. Serpenti dalla lingua con la doppia F, rane dotate di artigli e demoni con le corna creano motivi a mosaico su abbigliamento e accessori, adornando toppe ricamate, t-shirt stampate, camicie in seta e la nuova borsa da Uomo, la Peekaboo X-Lite. Le carte da gioco disegnate per la Collezione illustrano il mostro FENDI come re, Silvia Venturini Fendi come regina, e Karl Lagerfeld come il jolly, o “JoKarl”
La passerella della Collezione FENDI Uomo Primavera-Estate 2019 disegnata da Nico Vascellari, è composta da una camera oscura dove le modelle entrano attraverso una caverna trompe l’oeil realizzata in Perspex che mostra le illustrazioni realizzate dalla collaborazione con l’artista tramite una scultura cinetica di neon.