Palermo as a canvas: Graffiti in Manifesta 2018

Palermo as a canvas: Graffiti in Manifesta 2018

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“Graffiti” is a participatory workshop, conceived by Spanish photographers Ricardo Cases and Antonio M. Xoubanova. The aim is to realize a reinterpretation of the paper finds and the objects that are found on the street, in the cities where the workshop takes place. Students are invited to work on the idea of an interaction between photography and the elements found on the street and to produce an exhibition with the results obtained.

The city is therefore used as a canvas on which to paint as does a graffiti artist, in order to leave a message or change a space. The goal is to create a collection of documents that, if originally they are destined to be trashed, in this way contribute to creating a patrimony of everyday life. Announcements, food wrapping paper, three-dimensional packages and more can be used; the objects will be analyzed and worked through three axes: archaeological, photographic and anthropological.

Archeology of the present
Collect signs of life of the present and classify them.
Photo
As a consequence of the collection and classification, images will be produced to be printed on them in order to reflect on the dialogue between the object and the photograph.
Anthropological
Study of the uses and customs of a city through the combination of archeology and photography.

The workshop lasts two days, on 14 and 15 July 2018; from 10:00 to 20:00 with lunch break. It will take place in the Frontiera Studio spaces in Palermo, in Via Alloro 36. The exhibition of the final works will be set up during the two days and will remain in place from the 16th to the 31st of July. In the same location, the works realized in Madrid, Milan and Palermo will be exhibited. The workshop has a cost of 200 euros per participant (for a maximum of 20) and falls within the Outer Circle review, a vast program of exhibitions, talks and workshops that will take place in Palermo during the Manifesta 2018 European Biennial.

The aim is to bring together complementary approaches and different personalities to stimulate the imagination and create new interpretations of Palermo. The goal is to create new synergies, first among the participants who will have fun putting into practice new knowledge, new ideas, creating more intimate and personal ties with a city that is going through a great evolutionary process. Will you be able to interpret and translate the change and the sensations that spring from everyday life in the Sicilian capital?

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Graffiti è un laboratorio partecipativo, ideato dai fotografi spagnoli Ricardo Cases e Antonio M. Xoubanova. Lo scopo è quello di realizzare una reinterpretazione dei reperti cartacei e gli oggetti che si trovano per strada, nelle città dove si svolge il workshop. Gli studenti sono invitati a lavorare all’idea di un’interazione tra la fotografia e gli elementi trovati per strada e a produrre una mostra con i risultati ottenuti.
La città viene dunque usata come una tela sulla quale dipingere così come fa chi realizza un graffito, nell’intento di lasciare un messaggio o modificare uno spazio. L’obiettivo è quello di realizzare una raccolta di documenti che se all’origine sono destinati a essere cestinati, in questo modo contribuiscono a creare un patrimonio del quotidiano. Potranno essere utilizzati annunci, carta per avvolgere il cibo, confezioni tridimensionali e altro ancora; gli oggetti saranno analizzati e lavorati attraverso tre assi: archeologico, fotografico e antropologico.

Archeologia del presente
Raccogliere segni di vita del presente e classificarli.
Fotografico
Come conseguenza della raccolta e della classificazione, verranno prodotte delle immagini da stampare sugli stessi con lo scopo di riflettere sul dialogo tra l’oggetto e la fotografia.
Antropologico
Studio degli usi e costumi di una città attraverso la combinazione tra archeologia e fotografia.

Il laboratorio ha la durata di due giorni, il 14 e il 15 luglio 2018; dalle 10:00 alle 20:00 con pausa pranzo. Si svolgerà negli spazi di Frontiera Studio a Palermo, in via Alloro 36. La mostra dei lavori finali sarà allestita durante i due giorni e rimarrà in sede dal 16 al 31 luglio. Nella stessa location, saranno esposti i lavori realizzati a Madrid, Milano e Palermo. Il workshop ha un costo di 200 euro a partecipante (per un massimo 20) e rientra all’interno della rassegna Outer Circle, un vasto programma di mostre, talk e laboratori che si svolgerà a Palermo durante la Biennale Europea Manifesta 2018.

Lo scopo è quello di mettere insieme approcci complementari e personalità diverse per stimolare la fantasia e creare nuove chiavi di lettura di Palermo. L’obiettivo è quello di creare nuove sinergie, in primo luogo tra i partecipanti che potranno divertirsi mettendo in pratica nuove conoscenze, nuove idee, creando dei legami più intimi e personali con una città che sta attraversando un grande processo evolutivo. Si riuscirà a interpretare e tradurre il cambiamento e le sensazioni che scaturiscono dalla vita di tutti i giorni nel capoluogo siciliano?