XXXVI FESTIVAL DI MORGANA I FILI DELL’OPERA Palermo 4>20 NOVEMBRE 2011

XXXVI FESTIVAL DI MORGANA I FILI DELL’OPERA Palermo 4>20 NOVEMBRE 2011

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Ospiti del XXXVI Festival di Morgana le più importanti compagnie di marionette d’Europa: la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, il National Marionette Theatre di Praga, il Marionettentheater di Salisburgo e la Marionettistica Fratelli Napoli di Catania porteranno in scena le riduzioni de Il Trovatore, il Flauto Magico, il Don Giovanni e Cavalleria Rusticana.

Si inaugura venerdì 4 novembre al Museo Pasqualino con la mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova.

I Fili dell’Opera questo il titolo del XXXVI Festival di Morgana, organizzato dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, diretto da Rosario Perricone.

Le più importanti Compagnie di marionette europee (la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, il National Marionette Theatre di Praga, il Marionettentheater di Salisburgo e la Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania) si alterneranno tra la sala teatro del Museo Antonio Pasqualino ed il Teatro Dante di Palermo proponendo riduzioni per marionette di opere liriche come Il Trovatore di Giuseppe Verdi, il Flauto Magico, il Don Giovanni di Mozart e la Cavalleria Rusticana di Mascagni.

Il Festival si inaugura il 4 novembre alle ore 19.00 con la mostra “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova. La mostra propone bozzetti, modellini e figurini originali della collezione Luzzati, selezionati dalle oltre 150 scenografie che il maestro genovese ha firmato per l’opera lirica nel corso della sua carriera artistica.

La rassegna è realizzata grazie al contributo del Ministero dei Beni e delle attività culturali – Dipartimento dello spettacolo dal vivo; dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dall’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana e con la partecipazione del CIDIM di Roma e della Fondazione Ignazio Buttitta di Palermo…

Ogni spettacolo sarà introdotto da illustri musicologi di fama internazionale (Paolo Emilio Carapezza, Gioacchino Lanza Tomasi e Piero Violante) e da giovani studiosi di musicologia (Giuseppe Collisani, Angela Fodale, Ilaria Grippaudo, Monika Prusak e Giuliano Scalisi).

“Il Festival di Morgana permette ogni anno di far rivivere, attraverso le performance teatrali, i pezzi museografici esposti all’interno del Museo delle marionette di Palermo – spiega Marianne Vibaek, Presidente dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – in questi anni ha valorizzato la cultura del teatro di figura internazionale in Italia, invitando a partecipare compagnie provenienti dall’India, dalla Birmania, dal Vietnam, dalla Cambogia, dalla Turchia, da Bali”.

Dopo avere approfondito nelle passate edizioni i temi dell’Orlando Furioso e dell’Orlando Innamorato – afferma Rosario Perricone direttore del Museo – il XXXVI Festival di Morgana mette in relazione le marionette e l’opera lirica. Dopo dieci anni di grandi sforzi e eccellenti risultati ci sembrava giusto un ciclo iniziato nel 2001 con la proclamazione, da parte dell’Unesco, dello spettacolo dell’opera pupi come Capolavoro orale e immateriale dell’umanità, con questo festival dedicato alle marionette che stanno alle origini dell’opera dei pupi stessa”.

Il XXXVI Festival di Morgana prende il via venerdì 4 novembre alle ore 19 con una straordinaria mostra dal titolo “L’Opera di Emanuele Luzzati. Bozzetti, modellini e figurini”, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova,.

La mostra propone bozzetti, modellini e figurini originali selezionati dalle oltre 150 scenografie che Luzzati ha firmato per la messa in scena di opere liriche nel corso della sua carriera artistica. Il Flauto Magico, L’Italiana in Algeri, La Cenerentola, Carmen, Don Giovanni sono solo alcuni tra i titoli delle opere per cui Luzzati ha realizzato le scene e talvolta anche i costumi.

Sabato 5 novembre alle ore 21 presso il Teatro Dante di piazza Lolli in città, la Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, porta in scena la riduzione per marionette dell’opera lirica “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi.

La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli vanta quasi trecento anni di attività nel campo del teatro di figura ed i suoi spettacoli, proposti sia a livello nazionale che internazionale, si rifanno ad un repertorio che spazia dall’opera lirica (Aida, Nabucco, Il Trovatore), al balletto (Excelsior, Petruschka, Sheherazade), al romanzo storico e popolare (Il giro del mondo in ottanta giorni, Guerrin Meschino, I Promessi Sposi) fino alla fiaba (Il gatto con gli stivali, Cenerentola, La lampada di Aladino, Alì Baba), alla zarzuela e all’azione coreografica.

Introduce lo spettacolo Gioacchino Lanza Tomasi.

La replica dello spettacolo è in programma domenica 6 novembre ore 17.45 introduce Angela Fodale

Mercoledì 9 alle ore 21, presso il Museo Antonio Pasqualino, lo spettacolo proposto dal parigino ensemble Fuoco E Cenere con il burattinaio Bruno Leone dal titolo “Pulcinella o la libertà ritrovata”.

L’ensemble Fuoco E Cenere riunisce cantori-poeti e musicisti virtuosi che attraverso il suono di strumenti antichi ripropongono un repertorio a colori che va dal Medioevo fino ai nostri giorni, con particolare attenzione al XVI, XVII e XVIII secolo. Questo concerto si inserisce nel quadro di una collaborazione oramai consolidata tra l’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso e il Museo Antonio Pasqualino, nell’intento di individuare il grande repertorio musicale che si può legare direttamente o indirettamente a quello della tradizione folklorica.

Il burattinaio Bruno Leone, nel 1978 apprende l’arte della Guarattella (burattino napoletano) da Nunzio Zampella, ultimo depositario di quest’arte napoletana. Adottando lo stile e il canovaccio dei suoi predecessori, con la sua attività Bruno Leone propone spettacoli che sono incontri, lezioni e racconti nello stesso tempo.

Introduce gli spettacoli Giuseppe Collisani

La replica dello spettacolo è in programma giovedì 10 novembre ore 21.

Sabato 12 novembre alle ore 21, sempre al Museo Antonio Pasqualino, grande attesa per il National Marionette Theatre di Praga che porta scena il “Don Giovanni” di Mozart.

Lo spettacolo del Teatro Nazionale delle Marionette di Praga si inserisce a pieno titolo nella lunga e importante tradizione del teatro delle marionette, diffusosi in Boemia sin dalla metà del Settecento, in cui le apprezzatissime compagnie praghesi erano già protagoniste di lunghe tournée in tutta Europa. Il Don Giovanni è uno spettacolo che va oltre la tradizione del connubio tra opera lirica e teatro delle marionette. Infatti, la brillante e puntuale regia di Karel Brozec gioca con le bellissime marionette di Anna Ciganova e con le voci registrate di star della lirica ceca, creando un intreccio di comicità contemporanea che mette in campo almeno tre livelli di possibile lettura, rendendo il tutto esilarante e irresistibilmente coinvolgente.

Introduce gli spettacoli Paolo Emilio Carapezza.

La replica dello spettacolo è in programma domenica 13 alle ore 17.45.

Mercoledì 16, ore 21 Museo Pasqualino, prima nazionale di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, riduzione per l’opera dei pupi portata in scena per la prima volta dalla Marionettistica Fratelli di Napoli di Catania e prodotto dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino.

“Il fatto che i nostri pupi avessero già in passato sperimentato la messinscena di altre opere liriche, ci ha incoraggiato a raccogliere la sfida lanciata da Rosario Perricone – spiega Alessandro Napoli – per la prima volta dunque, all’Opira catanese, Cavalleria rusticana di Mascagni quasi per intero! Il “quasi” è dipeso da necessarie esigenze di adattamento. Poiché il palcoscenico dell’Opira non è grande quanto quello di un teatro lirico, abbiamo dovuto espungere parte dei cori e abbiamo dovuto segmentare l’unico ambiente scenico del melodramma in quattro “microambienti di scena”, corrispondenti ai diversi momenti dell’intreccio. A inizio di spettacolo, per bocca delle nostre maschere, Peppininu e Titta, abbiamo voluto manifestare al pubblico le intenzioni del nostro lavoro. E …naturalmente, come vuole la tradizione catanese, non potevamo non rappresentarvi in presa diretta il duello rusticano con gran preparativo di sangue”.

La famiglia Napoli rappresenta oggi l’antica e famosa tradizione dell’Opera dei Pupi catanese. Don Gaetano Napoli fondò la compagnia nel 1921, affidandola successivamente ai tre figli Pippo, Rosario e Natale. I figli insieme all’infaticabile madre Italia Chiesa, parratrici, continuano a mantenere viva la tradizione.

Introduce lo spettacolo Ilaria Grippaudo.

La replica dello spettacolo è in programma giovedì 17 alle ore 21, introduce Monika Prusak.

Ultimo appuntamento per questa edizione del Festival di Morgana sabato 19 alle ore 21, con “Il Flauto Magico” di Mozart proposto dal Marionettentheater di Salisburgo, al Teatro Dante, di piazza Lolli in città.

Il Marionettentheater di Salisburgo è composto da 12 marionettisti, dotati di grande musicalità, manualità e abilità nel manovrare le marionette in scena, interpretando e dando vita a tutti i diversi personaggi degli spettacoli messi in scena. Le tecniche di recitazione applicate dalla compagnia rappresentano un modello per il teatro di figura di tutto il mondo. La preparazione dei marionettisti, che si svolge esclusivamente all’interno del teatro, richiede lo stesso tempo e la stessa costanza necessari allo studio di uno strumento musicale. Per ogni produzione del repertorio vengono realizzate da 20 a 90 marionette da portare in scena. Attualmente il Marionettentheater di Salisburgo vanta un cast di ben 500 marionette. La compagnia propone opere di diversi compositori come The Sound of Music opera classica di Salisburgo, il balletto Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Tra le produzioni per bambini si segnalano Pierino e il lupo e Toy Shop.

Introduce la serata Piero Violante.

La replica dello spettacolo è in programma domenica 20 ore 17.45, introduce Giuliano Scalisi.

Storia del Museo

L’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, che gestisce il Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”, è stata fondata nel 1965 da Antonio Pasqualino insieme a un gruppo di studiosi ed intellettuali. Da più di un trentennio è impegnata nella salvaguardia delle tradizioni popolari e particolarmente nella salvaguardia e promozione del teatro dell’Opera dei Pupi. Il lavoro di ricerca iniziato da Antonio Pasqualino ha dato vita al primo nucleo della collezione del Museo (1975) e ha spinto la stessa Regione Siciliana a promuovere una campagna di acquisti e a impegnarsi nel lavoro di catalogazione di tutto il patrimonio dell’Opera dei pupi esistente in Sicilia. Gran parte del patrimonio dell’opera dei pupi acquistato dalla Regione Siciliana è stato affidato in custodia al Museo delle marionette. Il museo è attualmente presieduto da Marianne Vibaek Pasqualino e diretto da Rosario Perricone che proseguono l’opera di salvaguardia e promozione dell’opera dei pupi siciliana. Il Museo conserva circa quattromila pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo. Il Museo Internazionale delle Marionette, infatti, ospita vere e proprie opere d’arte quali le scenografie disegnate da Renato Guttuso, le marionette e macchine sceniche di Tadeusz Kantor e le marionette da tavolo di Enrico Baj; conserva inoltre la più vasta e completa collezione dei pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano nonché esemplari di figure animate provenienti da tutto il mondo. Al museo è inoltre annessa la biblioteca Giuseppe Leggio che ospita circa 6000 volumi sul teatro di figura, sulle tradizioni popolari; particolarmente preziose sono le collezioni di copioni manoscritti del XXI sec. e dei primi del XX secolo, appartenute a grandi pupari come Gaspare Canino, Natale Meli ed altri.

Oltre alle attività museali, il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino svolge una ricca e articolata attività di promozione del teatro animato e del teatro dell’Opera dei Pupi anche attraverso l’organizzazione di mostre in Italia e all’estero; particolare attenzione è rivolta anche all’attività didattica destinata alle scolaresche.

A conferma del suo valore culturale, al Museo è stato assegnato nel 2001 il prestigioso premio antropologico “Costantino Nigra” per la sezione musei. L’Associazione ha inoltre proposto e ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità per l’Opera dei pupi siciliana. L’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari ha organizzato a partire dal 1975, la rassegna dell’opera dei pupi, un ciclo di spettacoli eseguiti al museo delle marionette Antonio Pasqualino e in altri teatri palermitani. Nel 1985, la rassegna dell’opera dei pupi è divenuta Festival di Morgana, assumendo rilevanza internazionale. Il confronto con compagnie provenienti da altre tradizioni e scuole italiane e straniere ha ridato orgoglio e dignità professionale ai pupari siciliani e nuova linfa alle loro attività. La cadenza annuale del Festival è un’occasione per ampliare le collezioni del Museo e pone le basi per lo studio sistematico di tradizioni e pratiche teatrali extraeuropee.

Museo A. Pasqualino

P.tta A. Pasqualino 5

Palermo

Tel. 091 328060

Biglietti € 15- € 10

Abbonamenti € 45 – € 35 (universitari e studenti Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini)

Per info: www.festivaldimorgana.it