” CAMERA CON VISTA “

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” CAMERA CON VISTA “

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Si torna all’anno 1907 varcando la soglia della camera numero 414 dell’Hotel degli Orafi di Firenze. Ci si sente un po’ inglesi e molto innamorati in questa camera così speciale. Perché la 414 è la room with a view.È qui infatti che James Ivory scelse di girare i ciak fiorentini del film “Camera con vista”, successo cinematografico del 1986.

Tre Oscar vinti (per la sceneggiatura non originale, la scenografia e i costumi) e cinque mancati per un soffio (tra questi, miglior film e regia), la candidatura al Golden Globe per il miglior film drammatico dell’anno e quella al Leone d’Oro al Festival di Venezia sono il biglietto da visita di una pellicola che ha coinvolto e continua a commuovere spettatori di tutto il mondo.Gli stessi che arrivano all’Hotel degli Orafi con un sogno: essere Lucy Honeychurch o George Emerson anche per un solo istante e provare quell’amore così intenso da essere più forte di qualsiasi convenzione sociale o diktat familiare.Il film racconta la storia della giovane inglese Lucy Honeychurch e del suo viaggio in Italia con la cugina Charlotte, un viaggio di formazione e di sentimento, come nella migliore tradizione del “grand tour” d’antan.Arrivate a Firenze, le due donne sentono forte la delusione di non poter ammirare dalla finestra della loro camera d’albergo una vista sulla città degna della fama di Firenze. Non c’è l’Arno, non c’è il Ponte Vecchio, non ci sono le colline toscane. Pacatamente se ne lamentano durante la loro prima cena in hotel e così facendo destano l’attenzione di Mr. Emerson, anch’egli ospite dell’albergo, che si offre di cedere loro la propria camera e quella di suo figlio George, entrambe meravigliosamente affacciate sul fiume. È così che alle due cugine si schiude la più bella vista sulla città, la stessa che ancora oggi è possibile ammirare dalla camera 414 dell’Hotel degli Orafi.Ex convento agostiniano prima, residenza nobiliare poi, l’albergo è una dimora di charme nel pieno centro di Firenze, a pochi passi dalla Galleria degli Uffizi: l’indirizzo ideale per chi desidera rivivere il profumo di un’epoca passata e quell’atmosfera di suggestivo romanticismo che ha contribuito a rendere indimenticabile il film “Camera con vista”. Tutte emozioni che sembra di cogliere ancora tra i corridoi dell’hotel, sussurrati dagli affreschi che sono da secoli testimoni silenziosi delle vite vissute nel palazzo: quelli del 1100 che arricchiscono la biblioteca, quelli del XIX secolo che ricoprono interamente la volta della sala da ballo, oggi cornice delle colazioni in hotel.

Essere ospiti dell’Hotel degli Orafi significa immergersi in ambienti di rara bellezza, capaci di dialogare con l’estetica di una città da sempre considerata summa del Rinascimento italiano. Le testimonianze di un passato leggendario che incantano chiunque si trovi a vagabondare tra le vie del centro sono le stesse che, senza soluzione di continuità, si ritrovano nelle sale comuni e nelle camere dell’albergo. Dentro e fuori le mura del palazzo, la storia dell’arte fiorentina si offre prepotentemente al viaggiatore. Rapisce e seduce. Come fu per Lucy e George, protagonisti di un amore nato alla finestra della camera con vista.

 

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Il roof garden offre uno scorcio suggestivo sulla città

 

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Atmosfere d’antan all’ingresso dell’albergo

 

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Camera con vista

 

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Hotel degli Orafi, la Hall

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