Marni men’s fall/winter 2014-15

Marni men’s fall/winter 2014-15

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In occasione della presentazione MARNI UOMO A/I 2014-2015 presso lo showroom milanese, una video installazione ha offerto una nuova prospettiva sulla collezione, vista in movimento all’interno dello spazio.

Creative direction by MARNI

Realized by Nau Germoglio

Music by Paul Noble

Models: Elvis Jankus and Matvey Lykov

Una incursione attraverso iconografie maschili e il modo in cui queste sono espresse nei vestiti. Elementi e ossessioni che vanno dallo sport al classico, dal workwear alla sartoria, dall’utilità di lusso, dall’esercito all’ufficio sono smontati, sezionati e ri-arrangiati in un mix che è tipicamente Marni: asciutto e grafico ma vivo, preciso con una certa disattenzione. Il risultato è un guardaroba completo che copre i bisogni e le esigenze della vita quotidiana utilizzando ciò che è noto e familiare in modo inatteso. La coerenza è data dal senso rilassato dei volumi, dalle texture sorprendenti, dal ricorso alla pelliccia come accento.

I capi essenziali del repertorio maschile sono distillati all’essenza in una ricerca di classicismo morbido che mantiene viva una vena subculturale: l’abito sartoriale, sottile e preciso, a metà strada tra passe-partout urbano e divisa da lavoro; il crombie coat, visto in chiave tattile; il trench coat, ridotto a pura linea; il bomber e il parka, occasionalmente fusi in una cosa sola. La funzione crea le forme evidenziando le texture: la pelliccia di capra viene utilizzata per pantaloni e bermuda adatti ad una spedizione polare; i parka sono stratificati e estesi; pantaloni della tuta e pullover girocollo sono in realtà di maglia. Ricorre il collo di pelliccia, dentro e fuori contesto: sostituisce la sciarpa fornendo calore e un segno grafico. Nel mix sono inseriti elementi che alterano e depistano l’intero equilibrio: camicie di seta stampata con cravatte coordinate, indossate sotto giacche robuste; maniche di maglia. La silhouette è morbida ma ferma: una linea verticale evidenziata dalle spalle naturali, con le scarpe con la suola spessa come base e il berretto da lavoro in cima.

ENGLISH TEXT

A far-ranging foray into masculine iconographies and the way they are expressed through clothes. Elements and obsessions running from sport to classic, workwear to tailoring, utility to luxury, army to office are taken apart, dissected and re-arranged in a mix that is quintessentially Marni: dry yet soulful, precise with a certain carelessness, graphic. The result is a comprehensive wardrobe that covers the needs and demands of daily life using what is known and familiar in an off-kilter kind of way. Cohesion comes through a loose sense of volume, deceptive textures, fur used as an accent.

The pillars of the masculine repertoire are distilled to their essence in a quest for soft classicism that keeps a slightly subcultural tingle: the tailored suit, slim and crisp, halfway between urban staple and work uniform; the crombie coat, seen in a textural vein; the trench coat, reduced to a blueprint; the bomber and the parka, occasionally morphed into one. Function creates forms with a stress on texture: goat fur is used for trousers and shorts worth a polar expedition; parkas are layered and extended; sweatpants with matching crewneck jumpers are actually knitted.

The fur collar recurs throughout, in and out of context, replacing the scarf to provide warmth in a graphic way. Thrown in the mix are elements that alter the whole balance with a tingle of the unexpected: printed silk shirts with matching ties worn under sturdy coats; knitted sleeves. The silhouette is soft yet firm: a vertical line highlighted by natural shoulders, topped with a work cap, with thick-soled shoes as a base.