Fall winter 17: That’s why brands needs lettering

Fall winter 17: That’s why brands needs lettering

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Fall winter 17: That’s why brands needs letteringby Gioia Gange

After Dior and Dolce & Gabbana and especially anticipated by menswear proposed here is that the lettering back a common theme on the New York, London and Paris catwalks.

The need to identify the object with a name exceeds the thematic semiotic and becomes pure printed effect? Some doubts arise from the fact that often the stagnation on a brand’s market needs of its revival through the clear conveyance of the name in accessories and in the same texture clothing. It was back then, two decades ago when the obvious logo Calvin Klein  on underwear was a clear must-have? In a fragmented in taste  society by individualism of the social media returns the obvious need for a membership. Membership draws to a common denominator and the brand makes explicit interpreter itself in this function. The problem of the characterization of an identity overflowing however places a clear limit: more easily pass this fashion. That’s why the search for new heads to the creative direction of the brand and so much confusion between the trends.


 

Dopo Dior e Dolce & Gabbana e soprattutto anticipato dalle proposte menswear ecco che il lettering torna un tema comune sulle passerelle di New York, Londra e Parigi.

La necessità di identificare l’oggetto con un nome supera le tematiche semiotiche e diventa puro effetto printed? Alcuni dubbi nascono dal fatto che spesso la stagnazione sul mercato di un brand necessiti del suo rilancio attraverso la veicolazione evidente del nome in accessori e nella tetxure dello stesso clothing. Si è tornati dunque due decenni indietro quando il logo evidente di Calvin Klein sull’underwear era un chiaro must have? In una società frammentata nel gusto dall’individualismo dei social torna la necessità evidente di un’ appartenenza . L’appartenenza richiama ad un denominatore comune e il brand se ne fa interprete esplicitando in se stesso la sua funzione. Il problema della caratterizzazione di un’identità strabordante pone però un chiaro limite: più facilmente questa passerà di moda. Ecco perchè la ricerca di nuove teste alla direzione creativa dei brand e la tanta confusione tra le tendenze.

Loewe

Rochas

Faustine Steinmetz

Versus Versace

Proenza Shouler

Phillip Plein

Zadig & Voltaire