LOUIS VUITTON OSPITA NEL NEGOZIO DI PALERMO
LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO ROMANZO DI MASSIMO NAVA
“LA GLORIA E’ IL SOLE DEI MORTI”
Incontro con l’autore - martedì 8 giugno 2010 ore 19.30
Louis Vuitton Palermo - Via della Libertà, 7
Martedì 8 giugno 2010 - Il negozio Louis Vuitton di Palermo aprirà per la prima volta le proprie porte a un numero selezionato di ospiti clienti di Louis Vuitton per accogliere il primo di una serie di futuri eventi culturali. Nel quadro delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, l’editorialista e corrispondente per il Corriere della Sera da Parigi, Massimo Nava, presenterà il suo ultimo lavoro, il romanzo storico “La gloria è il sole dei morti” e farà conoscere al pubblico palermitano un lato inedito della storia dell'Ottocento e dello sbarco dei Mille in Sicilia.
L’autore Massimo Nava, assieme a Felice Cavallaro, inviato del Corriere della Sera a Palermo, il Prof. Lino Buscemi, giornalista e storico palermitano e il Prof. Nino Buttitta della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo faranno rivivere le in modo vivido ed appassionato, i colori del Risorgimento nel racconto delle avventure più e meno note al grande pubblico del generale Nino Bixio e dei suoi due fratelli Giuseppe e Alexandre.
Tre vite eccezionali, tre destini illustri, accomunati da una stessa inquietudine, caparbietà e passione civica, che hanno segnato la storia dell’Ottocento. Tre grandi viaggi, fino ad oggi poco conosciuti, che in vario modo hanno cambiato la storia dei nostri giorni, questo il fil rouge che lega l'opera di Massimo Nava a Louis Vuitton: lo spirito del viaggio, valore fondante della Maison fin dal 1854.
Dalle ore 17.00 alle ore 19.00 l’autore de “La gloria è il sole dei morti” Massimo Nava sarà presente presso la libreria Modus Vivendi (Via Q. Sella, 79) per la firma degli autografi aperta al pubblico.
Dalle 19.30 alle 21.30 l’autore sarà presente presso il negozio Louis Vuitton di Palermo (via della Libertà, 7) per la presentazione del libro e cocktail su invito.
L’AUTORE
Massimo Nava è editorialista e corrispondente per il Corriere della Sera da Parigi.
È stato inviato in Italia e corrispondente di guerra. Ha seguito importanti avvenimenti internazionali: la caduta del Muro di Berlino, il genocidio in Ruanda, i conflitti in Jugoslavia, Kosovo, Irak, Indonesia, Filippine,Timor Est.
È autore di Germania/Germania (1990), Carovane d’Europa (1992), Kosovo c’ero anch’io (1999), Milosevic, la tragedia di un popolo (2001), Imputato Milosevic (2003), Vittime. Storie di guerra sul fronte della pace (2004), Sarkozy, il francese di ferro (2007), Désir de France (Michalon, 2007). Da Vittime è stato tratto in Francia lo spettacolo teatrale Mir Mir e ha curato la sceneggiatura di Polvere di Baghdad, per la regia di Maurizio Scaparro.
IL ROMANZO
Parigi, autunno 1872. Un anziano generale bussa alla porta di un appartamento borghese, al 26 di rue Jacob. È la casa di suo nipote, Maurice, figlio del fratello Alexandre, morto sette anni prima. Il generale è un uomo stanco, viene da lontano. È stato soldato e marinaio, ha combattuto le guerre di Indipendenza e a fianco di Garibaldi, con i Mille; ha navigato gli oceani fin dall’adolescenza. Prima di morire, vuole lanciarsi in un’ultima impresa: costruire una nave mercantile, attraversare il canale di Suez appena inaugurato e avviare commerci nelle Indie olandesi. Per questo, lascia la famiglia e volta le spalle agli onori militari. Per inseguire il suo sogno, ha bisogno dell’aiuto di Maurice. Zio e nipote quasi non si conoscono, si osservano con distacco. Ma la forza del sangue avrà la meglio. Perché il generale non è un uomo qualunque: è Nino Bixio. Porta addosso le cicatrici delle grandi battaglie dell’Ottocento e combatterà ancora dall’altra parte del mondo.
Dalla rievocazione dell’impresa dei Mille alla descrizione della Francia di Napoleone III, rivoluzionaria e imperiale, eccitante e mondana; dalla leggendaria America dei primi pionieri fino alle drammatiche avventure di Nino nei mari del Sud, La gloria è il sole dei morti tratteggia un affresco che abbraccia mezzo secolo e cinque continenti. Raccontando le donne e le guerre, le rivoluzioni e i sogni di Nino e dei suoi due fratelli - l’importante e raffinato Alexandre, amico di Dumas, e il coraggioso gesuita Joseph, emigrato in California, distanti nello spazio e negli ideali ma a lui accomunati da un segreto afflato - Massimo Nava li trasforma negli indimenticabili protagonisti di un romanzo vivissimo e appassionante. Che parla al lettore di oggi la lingua universale dell’ambizione e del fallimento, parla della guerra fra speranza e destino, del desiderio sempre risorgente di cambiare le proprie sorti e quelle del mondo.
Linee d’Orizzonte a Tor Pignattara
17 giugno – 18 luglio
Teatro StudioUno, Via Carlo della Rocca 6
Spazi Indipendenti per la Scena Indipendente
Dal 17 giugno al 18 luglio, al Teatro StudioUno, Via Carlo della Rocca 6, arriva la seconda edizione di Linee d’Orizzonte rassegna teatrale all’insegna della produzione indipendente, in uno spazio fortemente indipendente quello del piccolo teatro di Tor Pignattara, centro decentrato di interessanti nuove proposte.
In un momento in cui si taglia la cultura e si concentra tutto nei centri istituzionali riconosciuti e riconoscibili artisticamente e logisticamente, la Cattiva Strada, associazione promotrice e organizzatrice della rassegna, porta in primo piano, in modo assolutamente autonomo –nessuno sponsor, nessun fondo pubblico, nessun contributo- la scena romana piu’ nascosta.
“C’e’ chi pensa che si stia in una fase di stallo” spiega Marco Zordan – La Cattiva Strada “e che la periferia capitolina sia schiacciata sotto fatti di cronaca e querelle sociali, non e’ cosi’. In due anni di attivita’ a Tor Pignattara abbiamo riscontrato una vivacita’ culturale certamente degna di nota e vogliamo mostrarla a tutti tracciando queste Linee d’Orizzonte, una rassegna di 20 compagnie veramente indipendenti. Un’alternativa per gli amanti del buon teatro in una stagione in cui alla chiusura delle stagioni sembra succedere quella dell’Estate Romana, ferma per mancanza di fondi. Un’alternativa che si sviluppa nella periferia di Roma e che vuole dare risalto e vivacita’ a tutta la zona”.
Sul palco si alterneranno le compagnie selezionate, che hanno espresso la migliore qualità e valore artistico nella stagione appena conclusasi.
Si comincia il 17 e 18 Giugno con “Needs” tratto da un opera di Sarah Kane, messo in scena dalla Compagnia “Spettacolare”. Inoltre monologhi, commedie, spettacoli itineranti di compagnie emergenti del panorama romano…
“L’intento della rassegna” racconta Alessandro Di Somma – La Cattiva Strada “e’ quella di dare l’opportunità agli spettacoli prodotti in questa stagione di avere un prologo estivo, e di proporre al pubblico un modo diverso di godere, si spera, della stagione in cui è più gradevole uscire la sera”.
Il tutto avverrà al Teatro StudioUno in Via Carlo Della Rocca 6, zona Tor Pignattara dal 17 Giugno al 18 Luglio.
Ingresso con aperitivo 10 euro
Per info e prenotazioni: 349.43.56.219 – www.lacattivastrada.com
Dal 10 al 13 giugno “Paradisi di Sicilia” per valorizzare lo Zingaro
Presentazione giovedì 10 giugno alle 19,30 nell’aula consiliare di San Vito Lo Capo (Trapani)
La Riserva dello Zingaro, nel Trapanese, sarà la protagonista di Paradisi di Sicilia la nuova manifestazione che l’associazione Fare Ambiente ha organizzato nell’ambito di un percorso di valorizzazione delle aree protette siciliane. «Dopo le manifestazioni dell’anno scorso su Madonie, Nebrodi e Alcantara – afferma il coordinatore regionale di Fare Ambiente, Nicolò Nicolosi – si vuole puntare l’attenzione su questa riserva a 30 anni della “marcia dello Zingaro” che ha portato alla nascita del primo polmone verde naturale dell’Isola». Alla manifestazione che si svolgerà tra San Vito Lo Capo, Custonaci e Castellammare del Golfo, da giovedì 10 a domenica 13 giugno, parteciperanno i vertici nazionali e regionali di Fare Ambiente, rappresentanti del governo regionali, istituzioni e operatori economici locali e la Commissione Ambiente del Senato, col suo presidente Antonio D’Alì. Nel corso della manifestazione sarà inaugurata la mostra fotografica di Antonio Cusimano.
La conferenza di presentazione dell’iniziativa è in programma giovedì 10 giugno alle 19,30 nell’aula consiliare di San Vito Lo Capo alla quale interverranno l’antropologo Antonino Buttitta, Girolamo Cusimano, direttore del dipartimento Beni culturali dell’Università di Palermo, e il coordinatore regionale di Fare Ambiente Nicolò Nicolosi. La serata sarà poi dedicata alle tradizioni popolari, i suoni e i gusti del territorio.
Venerdì 11 alle 10,30 a Custonaci visita guidata della riserva naturale orientata di Monte Cofano: “Il recupero della Torre della Tonnara”. Alle 13 spazio alla gastronomia con i prodotti e le tradizioni culinarie del territorio in collaborazione con gli studenti dell’istituto professionale di stato per i servizi alberghieri e della ristorazione “Ignazio e Vincenzo Florio”. Alle 18 a Castellammare del Golfo nell’aula consiliare tavola rotonda su “Natura, Cultura e Mito nella Riserva dello Zingaro” con Nicolò Nicolosi, coordinatore regionale Fare Ambiente Sicilia, Marzio Bresciani, sindaco di Castellammare del
Golfo, Francesco Maria Raimondo, direttore del dipartimento di Scienze botaniche dell’Università di Palermo, Giuseppe Barbera, direttore del dipartimento Colture Arboree dell’Università di Palermo, Silvano Riggio, ordinario di Ecologia dell’Università di Palermo, Sebastiano Tusa, soprintendente del mare, Giovanni Curatolo, vicepresidente del Consorzio universitario
della Provincia di Trapani, Andrea Santulli, direttore dell’istituto di Biologia marina del
Consorzio universitario della Provincia di Trapani, Giovanni D’Anna del Cnr di Castellammare del Golfo. Modera: rof. Girolamo Cusimano, direttore del dipartimento Beni culturali dell’Università di Palermo. Conclusioni a cura di Guido Lo Porto, presidente onorario di Fare Ambiente Sicilia, Giuseppe Fausto Milillo, vicepresidente nazionale di Fare Ambiente Sicilia, Girolamo Turano, presidente della Provincia di Trapani, Roberto Di Mauro, assessore regionale al Territorio e ambiente. Alle 20,30 i profumi e i sapori del Golfo di Castellammare.
Sabato 12 alle 10,30 all’Hotel Calampiso tavola rotonda: “L’ambiente,l’accoglienza, le tradizioni: quali politiche per far crescere l’economia, tutelare il territorio, creare nuova occupazione”. Imterverranno Matteo Davide Salvatore Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo, Mario Pellegrino, sindaco di Custonaci, Vincenzo Bertolino, direttore della Riserva dello Zingaro, Daniela Lima, coordinatrice Fare Ambiente Palermo, Salvatore Braschi, rsponsabile Amp Isole Egadi per Fare
Ambiente, Salvatore Giglione, dirigente generale dell’Azienda regionale foreste demaniali, Marco Salerno, dirigente generale dell’assessorato regionale al Turismo, Antonio Carullo, commissario straordinario dell’Ircac, Davide Durante, presidente di Confindustria Trapani, Giovanni Catania, dirigente Programmazione finanziamenti e grandi eventi della Provincia di Trapani, Angelo Mncuso, Presidente Federcoopesca Sicilia, Maurizio Giannone, esperto di turismo. Modera Gianfranco D’Anna, vicedirettore Gr Parlamento Rai. Le conclusioni saranno affidate a Antonino Buttitta, antropologo dell’Università di Palermo, Vincenzo Pepe, presidente nazionale di Fare Ambiente, Antonio D’Alì, presidente della Commissione ambiente del Senato della Repubblica. Alle 15 riunione coordinamento nazionale e regionale Fare Ambiente, alle 17,30 “Zingaro: visita guidata della Riserva ed esibizione della banda musicale del Corpo Forestale con l’intervento
del Comandante Generale del Corpo Forestale, Pietro Tolomeo.
Domenica 13, in mattinata conclusione della manifestazione e rientro dei partecipanti.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con Ars, Provincia di Trapani, assessorati regionale al Turismo e alle Risorse agricole, Riserva naturale orientata dello Zingaro, Ircac, Comuni di Castellammare del Golfo, Custonaci e San Vito lo Capo, dipartimento regionale Foreste demaniali e Auto Europa.
DIARIO DELL’ANIMA
La musica di Arvo Pärt incontra l'eternità del suono
Un progetto in collaborazione tra la Fondazione Musica per Roma e
l'Associazione per la musica antica Antonio Il Verso di Palermo
2/8 dicembre 2010
La musica di Arvo Pärt è una musica di sofferenza e per esprimerla i mezzi utilizzati sono paradossalmente semplici: qualche nota, ripetizioni melodiche elementari, sequenze ritmiche ipnotizzanti, niente tonalità, niente modulazione e soprattutto silenzio. Un diario di questa ricerca del silenzio interiore e della spiritualità più intima, dove la musica conduce ineluttabilmente verso il profondo dell'anima umana.
Divenuto immensamente popolare, sebbene la sua comparsa in pubblico si limiti al minimo indispensabile, Arvo Pärt (1935 ) è tra i compositori contemporanei uno dei più amati per via di questo linguaggio diretto e nello stesso tempo misterioso. La sua presenza, per la prima volta in Sicilia, al nostro progetto non potrà che rendere le serate uniche e irripetibili.
Il cuore di questa iniziativa, dopo il successo della precedente realizzata tra Roma e Bologna, è costituito da concerti, introduzioni all’ascolto, seminari, prove aperte, proiezioni e una registrazione discografica nuova di zecca. Questo progetto chiude un anno di omaggi a Pärt, che lo hanno visto protagonista nelle maggiori capitali del mondo, in occasione del suo settantacinquesimo compleanno.
Ne saranno artefici, con la loro significativa presenza, Arvo e Nora Pärt, Manfred Eicher fondatore della prestigiosa casa discografica ECM, Eric Marinitsch, responsabile della Universal Edition, Il Cello Octet Amsterdam, il Parco della Musica Contemporanea Ensemble (PMCE), Il Dipartimento Aglaia dell’Università di Palermo e i Conservatori di Palermo e Trapani.
Il primo concerto avrà luogo a Palermo il 2 dicembre in una delle più belle chiese storiche della città con un programma eseguito dal Cello Octet Amsterdam, che prevede tra l’altro prime esecuzioni assolute ed italiane del compositore estone. Da Palermo il progetto si sposterà ad Erice, nella suggestiva chiesa di San Martino, per la registrazione discografica del programma presentato a Palermo, sotto la supervisione dello stesso compositore, a cura della ECM. A seguire il 6 dicembre, di nuovo a Palermo, un concerto realizzato in collaborazione tra i Conservatori di Palermo e Trapani con prime esecuzioni italiane. Intorno a queste esecuzioni saranno organizzati laboratori, prove aperte e seminari con la partecipazione di Arvo Pärt e Manfred Eicher. Sarà inoltre proiettato a Palermo il recentissimo documentario Sounds and silence di Peter Guyer e Norbert Wiedmer un affascinante viaggio musicale intorno al mondo della ECM. A chiusura un concerto al Parco della Musica di Roma, l’8 dicembre, eseguito dal Cello Octet Amsterdam e dal PMCE, preceduto da Introduzione all’ascolto di Arvo Pärt a cura di Manfred Eicher in una nuova sala allestita con elettroniche Classè Audio e nuovissimi diffusori B&W 800 Diamond con tweeter in diamante (gli stessi monitor installati negli Emi Abbey Road Studios) nate dalla collaborazione tra la Fondazione Musica per Roma, Audiogamma e la Bowers & Wilkins (la più grande casa mondiale produttrice di altoparlanti ad alta fedeltà) .
Si ringrazia in maniera particolare NISSAN ITALIA, senza il sostegno della quale la parte siciliana di questo prestigioso progetto non avrebbe potuto avere luogo.
All'inaugurazione della 53° edizione della Fiera della Casa 2010 si assisterà al concerto del cantautore partenopeo. Bennato torna nella sua città dopo oltre sei anni e presenterà il nuovissimo album "Le vie del rock sono infinite".
www.bennato.net / www.myspace.com/bennato
Edoardo Bennato, reduce dai concerti internazionali tenuti al Highline Ballroom di New York e al The Mod Club di Toronto, si è aggiudicato, in questi giorni, la terza edizione del Premio Mogol per il miglior testo dell’anno con il brano «È lei». La canzone è tratta dal fortunato “Le vie del rock sono infinite”, pubblicato dalla Universal, che contiene 13 brani inediti che, come sempre, fotografano la realtà sociale e culturale italiana, in uno scenario internazionale sempre più complesso.
Il rocker italiano, che in qualità di architetto è particolarmente sensibile ai temi della Fiera, dopo anni di assenza, ritorna nei suoi Campi Flegrei con l’energia e l’ironia pungente di sempre.
Tra “Un aereo per l’Afghanistan” e “In amore”, contenuti nell’ultimo album, eseguirà brani del suo repertorio che raccontano la storia del nostro paese.
Il disco è realizzato con la collaborazione di Fabrizio Barbacci, già produttore di Ligabue, Negrita e Gianna Nannini.
Inoltre, il cantautore, Martedì 8 giugno, ore 13.00-16.00, interverrà nell’ambito del
corso di “Teorie e tecniche dei vecchi e nuovi media” (http://wpage.unina.it/savonard/esami.html) del prof. Lello Savonardo, presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’incontro sarà anche l’occasione per riflettere sui temi presentati nel volume di Lello Savonardo, “Sociologia della musica. La costruzione sonora del suono, dalle tribù al digitale”, di prossima uscita con Utet Università.
Dario Flaccovio Editore
Sesso e ricatti, faide familiari e amori difficili, assedio mediatico e un delitto. Sono questi i temi di "Salina, la sabbia che resta", un divertente romanzo di Giacomo Cacciatore, Raffaella Catalano e Gery Palazzotto che sarà in tutte le librerie a partire da domani.
Ambientato alle Eolie, "Salina, la sabba che resta" offre anche spunti di riflessione sulla vita isolana, fatta di piccoli orizzonti e grande libertà.
Per leggere alcune pagine del romanzo e per informazioni sugli autori:
http://www.darioflaccovio.it/scheda/?codice=DF9231
Salina_La sabbia che resta copia.jpg ¨
ARICCIA CITTA’ DELL’ARTE E DEL TEATRO
FANTASTICHE VISIONI
Estate Teatrale Ariccina
MACCHINE PIROTECNICHE, FESTE DI PIAZZA, VIRTUOSISMI E GIOCOLERIE NEL CANTIERE TEATRALE DELLA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL
Dal 25 giugno al 6 agosto
Dopo la recente apertura del suggestivo Parco Chigi, restaurato dei suoi antichi splendori, Ariccia, conferita da pochi mesi dell’onorificenza di Città dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si prepara ad accogliere gli amanti della cultura con il suo festival teatrale, FANTASTICHE VISIONI, in programma dal 25 giugno al 6 agosto p.v.
Giunta alla terza edizione, la manifestazione si svolgerà ogni venerdì sera alle ore 21 presso il Belvedere di Piazza Mazzini, all’estremità del corso storico ora diventato isola pedonale. Ricco il calendario di spettacoli scelto dal direttore artistico Giacomo Zito che quest’anno ha concentrato la variegata scelta sul concetto della Fantasia, come appunto riporta il titolo della rassegna.
Sarà la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno ad inaugurare il festival, con l’ausilio di trampoli, fuochi ed artisti in sospensione, ne La caduta dell’arcangelo Lucifero, uno spettacolo carico di suggestioni visive ispirato alle grandi manifestazioni di piazza che si svolgevano in epoca medievale e rinascimentale.
L’interazione con gli spettatori è l’elemento determinante del Circo Teatro Comico Musicale Nando & Maila di Bologna che, in Vanjiuska Moj, propongono il 2 luglio una giocoleria di estrema originalità, unita ad acrobazie aeree con trapezio e ad un grande eclettismo musicale determinato dalla numerosa varietà di strumenti suonati nell’esibizione.
Il pastiche linguistico e il divertissement scenico di Dario Fo, femminilizzato nella sua opera Johanna padana a la descoverta de le americhe, è l’interpretazione offerta il 9 luglio da Marina De Juli, considerata dalla critica l’erede teatrale del rinomato premio Nobel; le tematiche toccate, il linguaggio utilizzato, il suo talento innato e l’ottima prestazione scenica esaltano la profondità di questa commedia che fa molto ridere ma anche riflettere.
Venerdi 16 luglio la leggenda di Prometeo sarà la musa ispiratrice della compagnia Atmo di Ariccia che in Flam utilizzerà macchine pirotecniche, trampoli e giochi di fuoco allo scopo di ricercare atmosfere spettacolari e celebrare il concetto del desiderio dell’essere umano di innalzarsi ai livelli della divinità.
Anteprima teatrale dell’estate sarà, il 23 luglio, il ritorno sulle scene di Eleonora Brigliadori nei panni de La Venexiana, commedia cinquecentesca di rude e struggente bellezza, che ci contagia della travolgente passione dei personaggi e ci fa ridere di quel commovente riso che suscitano i capolavori quando riescono con pochi tratti a scandagliare le profondità della natura umana e a smascherarne le travestite pulsioni.
Comicità e parodia saranno le caratteristiche prevalenti nella performance musicale di Dosto & Yeski (30 luglio), il duo di virtuosi ed apprezzati musicisti che spaziano dai Beatles a Bach con altrettanto apprezzati momenti di grande divertimento. Nello spettacolo Rapsodia, si avvarranno della presenza sulla scena del soprano Donna Olimpia, ad integrazione di una stravagante partitura di battute comiche che offre uno show tragicomico unico nel suo genere…
A concludere la rassegna venerdì 6 agosto sarà Anna Mazzamauro che, diretta da Pino Strabioli, rievocherà il mito di Anna Magnani attraverso un gioco di parole e ruoli, tra risate e lacrime, che porta a fondere l’attrice con il suo personaggio Nannarella.
La presentazione della rassegna, con la presenza del Sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli, dell’assessore alla cultura Fausto Barbetta, del direttore artistico Giacomo Zito, del Presidente dell’Associazione ArteIdea Luigi Criscuolo, e degli artisti delle compagnie, verrà effettuata in una conferenza stampa a Palazzo Chigi il giorno 22 giugno alle ore 12. Gli intervenuti avranno la possibilità di visitare le sale del Palazzo e i giardini del Barco Monumentale in una visita guidata. Sarà inoltre offerto un ristoro a base di prodotti ariccini, a celebrazione del sessantesimo anno della sagra della rinomata porchetta.
Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte
Il Rito della Luce
Piramide – 38° Parallelo
Solstizio d'estate 18 - 21 giugno 2010
Castel di Tusa (ME) – Castelbuono (PA) – Motta d’Affermo (ME)
30 poeti, 20 artisti e il fotografo Reza
saranno i protagonisti del rito
“Mai come adesso il mondo ha bisogno di un
percorso di rinascita interiore”
Antonio Presti
LA PIRAMIDE
Nei giorni del solstizio d’estate, il 20 e 21 giugno, dal tramonto all'alba, si celebrerà il Rito della Luce sull’altura di Motta d’Affermo.
Lì sorge la Piramide – 38° Parallelo, l’opera imponente di Mauro Staccioli alta 30 metri, la cui costruzione è durata ben 2 anni e mezzo, che sintetizza la coesistenza degli opposti. Questa geometria perfetta rappresenta un invito a meditare sul nostro destino di uomini in lotta tra immanenza e trascendenza, tra materia e spiritualità, e lancia il monito a non uniformarsi all’appiattimento morale di una società che - sottomessa alla dittatura del consumismo - ha smarrito ogni senso di bellezza, ogni ricerca di giustizia.
La Piramide, battezzata il 21 marzo 2010 dall’equinozio di primavera, è adagiata su un poggio privilegiato e guarda il mare, le isole Eolie e gli scavi archeologici dell’antica città di Halaesa.
La possente scultura si erge in asse perfetto sul 38° Parallelo, lo stesso sul quale, dalla parte opposta del pianeta, passa il confine tra Corea del Nord e Corea del Sud: in una ideale immagine speculare, attraverso la sacralità dell’Arte, la sua presenza simbolicamente vuole riequilibrare la tensione conflittuale di quel luogo. La struttura della Piramide, un tetraedro cavo, è stata realizzata con centinaia di lastre in acciaio “corten”, uno speciale materiale che a contatto con l’aria si ossida e assume un colore bruno intenso. All’interno, il centro della Piramide si completa con delle antiche pietre “ferrose”, ritrovate durante gli scavi di sbancamento e ricomposte in una spirale: sassi millenari corrosi dal mare prima che le acque si ritirassero dall’altura di Motta d’Affermo. La Piramide è, quindi, come nutrita dalla stessa terra rossa e ferrigna su cui sorge ed esprime la ricerca e il raggiungimento di un equilibrio. In questo connubio perfetto, voluto dalla natura, l’artista ha recuperato le due forze contrapposte: l’orizzontalità attraverso la spirale – che segna il ciclo vita/morte - e la verticalità dell’asse cielo/terra che dal centro della spirale si ricongiunge al vertice della Piramide. Una sintesi perfetta tra immanenza e trascendenza.
Per volontà della Fondazione Fiumara d'Arte di Antonio Presti, la Piramide sarà accessibile all'interno solo il 21 giugno di ogni anno, in coincidenza con il solstizio d'estate. Ancora una volta una scelta simbolica: il 21 giugno è infatti il giorno più lungo dell'anno in cui le ore di luce superano quelle del buio. Chi parteciperà annualmente al rito della Piramide sceglierà sempre il trionfo della luce. Nella volontà di Antonio Presti, infatti, c’è l'idea di ritualizzare l'apertura dell'opera coinvolgendo poeti, musicisti e danzatori, e di sancire un gemellaggio con le isole Eolie, ed in particolare con lo Stromboli, che con il suo triangolo di fuoco universale, si collega idealmente all'emergere della Piramide nel Parco di Fiumara d'Arte.
Motta D'Affermo, 20 Giugno, ore 17:00/21:30
IL RITO DELLA LUCE
La Fondazione Fiumara d’Arte ha scelto il momento fortemente simbolico del solstizio d’estate per un rito di condivisione che si svolgerà dal 18 al 21 giugno 2010, nel momento in cui il sole allo zenit sarà al culmine della sua inesauribile energia.
Quando ancora parola e gesto erano intimamente connessi da una risonanza profonda, il mito rappresentava la rivelazione di un’esperienza fondante attraverso la parola, e il rito ne era la trasposizione gestuale.
La Piramide, ultima opera del parco di Fiumara d’Arte, cima di una cima, è il luogo sacrale per eccellenza in cui, mito e rito, in perfetto equilibrio tra terra e cielo, tornano ad essere tutt’uno. Così, nei giorni della porta solstiziale, in cui l’universo riceve il massimo della potenza solare, la Piramide accoglierà, come una Grande Madre, tutti coloro che vorranno condividere lo spirito della luce universale. Al tramonto, da uno spiraglio dell’imponente tetraedro cavo filtreranno, infatti, i raggi del sole, che , con il loro riverbero d’arancio, illumineranno ogni visitatore.
La bellezza del dono come valore condiviso sarà rappresentata da una sfera di luce che tutti i partecipanti si passeranno l’un l’altro.
Luce e conoscenza, verità e rivelazione sono al di là di ogni possesso e appartenenza.
E sarà proprio in quel passaggio di luce il momento più significativo del rito.
La luce è compagna della verità e sorella dell’ispirazione: così come nell’antica Grecia Apollo era il dio del Sole e delle Muse, allo stesso modo il nucleo portante del Rito della Luce sarà la poesia: l’unica parola che nel mondo contemporaneo si sottrae a consumo e mercificazione, coniugando verità e libertà.
“In una società che ha smarrito ogni dignità e Bellezza – spiega l’ideatore Antonio Presti – vogliamo restituire un momento di ritualità che nella sua semplicità sia capace di parlare non solo ad artisti e intellettuali, ma al cuore della gente. Le antiche società celebravano il sole periodicamente, perché sapevano bene che la rigenerazione è ciclica. Noi invece abbiamo perso quella concezione circolare del tempo, che consente di ricominciare trasformando; noi viviamo un tempo lineare, perennemente in fuga, una successione di attimi sempre differenti che consentono una nascita ma non una rinascita. Mai come in questo momento, credo – aggiunge il mecenate – il mondo ha bisogno di una luce rigeneratrice. Se penso poi che ogni nascita viene definita come un venire alla luce, spero che chi verrà alla Piramide possa attingere la forza per una rinascita interiore”.
Le celebrazioni alla Piramide inizieranno alle ore 17 di domenica 20 giugno, fino all’imbrunire, per riprendere poco prima dell’alba del 21 giugno: solstizio d’estate. Al tramonto, insieme ai grandi poeti, condivideranno il rito artisti, musicisti, performers, danzatori, quasi come in una sincronica apparizione delle Muse.
Tutti insieme e coralmente saranno conduttori di una ritualità che ricontatti gli stati più profondi dell’essere per manifestarsi, infine, nell passaggio di Luce.
E’ impegno della Fondazione Fiumara d'Arte proporre annualmente il Rito della Luce alla Piramide per celebrare la rinascita attraverso la ciclicità del tempo.
Castelbuono, Castello Ventimiglia- 19 giugno, ore 21:30/24:00
LA NOTTE DELLA POESIA
La Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte ha scelto di donare a Castelbuono l’evento La Notte della Poesia.
Il gesto vuole confermare il percorso di collaborazione e di sviluppo tra Fiumara d’Arte e il Parco delle Madonie e sigillare il rapporto di collegamento non soltanto territoriale ma soprattutto artistico e culturale.
Il mecenate Antonio Presti ha espresso il desiderio di aprire nuove collaborazioni con quei Comuni delle Madonie che hanno dimostrato attenzione e rispetto verso l’Arte.
Per questo, oltre agli eventi culturali, saranno progettate nuove sculture monumentali che, dai Nebrodi alle Madonie, amplieranno il parco Fiumara d’Arte.
Le Madonie, grazie alla nascita di nuove opere d’arte, potranno così acquisire un valore aggiunto di inestimabile importanza.
La Notte della Poesia, che coinvolge grandi poeti nazionali e siciliani, è preludio e parte essenziale del Rito della Luce.
E' nelle intenzioni della Fondazione Antonio Presti - Fiumara d’Arte la volontà di ritualizzare l’intera manifestazione, e il Castello dei Ventimiglia potrebbe essere il luogo dove celebrare eventualmente ogni anno il grande evento dell’Offerta della Parola.
Ad accompagnare questo percorso di rinascita sarà la sacralità della parola.
Sabato 19 giugno a Castelbuono, dalle 21.30 alle 24.00, si celebrerà La Notte della Poesia.
Il Castello dei Ventimiglia accoglierà nelle sue stanze il dono della parola pura, offerto dai grandi poeti a tutti i visitatori.
Il Museo Civico di Castelbuono è l’Istituzione Culturale cui il Comune affida la conservazione e la valorizzazione del patrimonio monumentale, storico, artistico e letterario, che ha il suo centro nel Castello Comunale, ma in prospettiva ha il compito di creare un sistema museale urbano e territoriale, integrato nella rete museale regionale e nazionale.
Erede del Centro Civico Castello Comunale, dopo l’istituzione del Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, il Museo Civico di Castelbuono ha come suo primo obiettivo quello di avviare un percorso di fruizione museale del Castello dei Ventimiglia, sede e baricentro dell’azione dell’Istituzione, simbolo del paese e - per le sue caratteristiche e funzioni - cuore della storia, del civismo, della cultura e del culto religioso di Castelbuono.
La tappa fondamentale di questo percorso evolutivo del Museo Civico di Castelbuono, si concluderà nell’estate di quest’anno con un nuovo arredo museo-tecnico di assoluto rilievo, in grado certamente di qualificare ulteriormente l’offerta culturale dell’Istituzione.
Il Museo Civico di Castelbuono vanta già un’affluenza di visitatori notevole ed è certo che, con una tale dotazione, con l’opportuna programmazione culturale e, soprattutto, potendosi avvalere della competente collaborazione di alcune realtà culturali di spicco della nostra Regione, si incrementerà ulteriormente, contribuendo all’innovazione e alla crescita culturale e civica della comunità e degli avventori.
Il connubio tra Fiumara d'Arte e il nostro Museo è una promessa antica, che - già nelle sue forme progettuali - ha saputo proporre parentesi importanti nel discorso culturale delle due realtà. Per una interessante serie di condizioni, volontà e coincidenze, Castelbuono, attraverso il tramite del Museo Civico, è pronta a diventare il baricentro territoriale della missione di Antonio Presti in una sinergia stabile e proficua. Persino nello specifico, il rito pensato da Fiumara d'Arte sembra costruito sul momento storico del Museo: il "rinnovamento", di idee e dotazioni, è chiamato al suo battesimo, in un raccoglimento poetico e iniziatico propiziatore."
(Michele Spallino, Presidente del Museo)
Poeti:
Antonella Anedda, Maria Attanasio, Franco Buffoni, Iano Burgaretta, Gabriella Canfarelli, Giuseppe Condorelli, Sergio Costa, Miguel Angel Cuevas, Nino De Vita, Roberto Deidier, Antonio Di Mauro, Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Aldo Gerbino, Milli Graffi, Andrea Inglese, Iolanda Insana, Paolo Lisi, Giancarlo Majorino, Luigi Nacci, Josephine Pace, Salvatore Padrenostro, Carmelo Panebianco, Elio Pecora, Margherita Rimi, Evelina Schatz, Fabio Scotto, Francesca Traina, Patrizia Valduga, Lello Voce.
Artisti:
Bottega delle Percussioni, Chiara Burgio, Romina Copernico, Valeria Cimò, Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari, Tony Greco, Giana Guaiana, Antonio Maggio, Tiziana Marsala e Michele Petitto, Gil Nedjari, Giusy Parisi, La Via del Suono, Siqiliah Ensemble, Alessandro Venza, Marilena Vita.
Castel di Tusa, Art Hotel Atelier sul Mare, 16 – 18 giugno
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA
Oltre alla poesia, fulcro dell’evento organizzato dalla Fondazione Fiumara d’Arte sarà l’immagine, come svelamento di uno sguardo altro sul mondo. Protagonista di un workshop dedicato a giovani fotografi, sarà il grande fotografo franco-iraniano Reza che, dell’impegno civile contro le guerre e la tutela dell’infanzia abbandonata ha fatto la sua missione di vita, attraverso la fondazione Aina.
Apprezzato in tutto il mondo per i suoi scatti realizzati in Paesi devastati dalla guerra e dalla povertà per l’uso discreto e indiscreto al tempo stesso del suo occhio, Reza è testimone di scene di vita e bellezza quotidiana. I suoi scatti intensi e di grande impatto emotivo sintetizzano uno stile di vita o una situazione storico-politica ben precisa. La Sicilia può così divenire un laboratorio di nuova consapevolezza e attraverso l'arte e la cultura risvegliare le coscienze e restituire bellezza.
Dal 16 al 18 Giugno 2010, Reza lavorerà insieme a 40 artisti fotografi, tra le stanze d’autore dell’Arte Hotel Atelier sul Mare (Castel di Tusa, Messina) e le sculture monumentali del parco di Fiumara d’Arte che verranno utilizzate come set fotografici, catturando sguardi ed espressioni, dettagli, l’anima e la bellezza del territorio della Valle dei Nebrodi.
PROGRAMMA “IL RITO DELLA LUCE”, La Piramide 38° Parallelo
Castel di Tusa (ME), Castelbuono (PA), Motta d’Affermo (ME)
Venerdì 18 Giugno:
10:00 - 20:00 - Motta d’Affermo (Messina), Piramide – 38° Parallelo, Contrada Belvedere
Apertura della Piramide
21:00 - 23:00 - Castel di Tusa (Messina), Art Hotel Atelier sul Mare
Reading di Poesia
SABATO 19 GIUGNO:
10:00 - 20:00 - Motta d’Affermo (Messina), Piramide – 38° Parallelo, Contrada Belvedere
Visita alla Piramide
21:30 - 24:00 - Castelbuono (Palermo), Castello dei Ventimiglia
La Notte della Poesia
Nelle stanze del Castello ogni poeta offrirà come dono la parola pura della poesia. Performances e Musica.
DOMENICA 20 GIUGNO:
10:00 – 16:00 – Motta d’Affermo (Messina), Piramide – 38° Parallelo, Contrada Belvedere
Visita alla Piramide
16:00 - 21:30
Rito della Luce
Reading di Poesia, Sonorità e Canti celebrativi
LUNEDI' 21 GIUGNO:
All’alba (intorno alle 4 del mattino) - Motta d’Affermo (Messina), Piramide – 38° Parallelo, Contrada Belvedere
Rito della Luce
Reading di Poesia, Sonorità e Canti celebrativi
Si invitano i visitatori che parteciperanno al “Rito della Luce” ad indossare preferibilmente abiti bianchi e rispettare il silenzio.
Poeti:
Antonella Anedda, Maria Attanasio, Franco Buffoni, Iano Burgaretta, Gabriella Canfarelli, Giuseppe Condorelli, Sergio Costa, Miguel Angel Cuevas, Nino De Vita, Roberto Deidier, Antonio Di Mauro, Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Aldo Gerbino, Milli Graffi, Andrea Inglese, Iolanda Insana, Paolo Lisi, Giancarlo Majorino, Luigi Nacci, Josephine Pace, Salvatore Padrenostro, Carmelo Panebianco, Elio Pecora, Margherita Rimi, Evelina Schatz, Fabio Scotto, Patrizia Valduga, Lello Voce
Artisti:
Bottega delle Percussioni, Chiara Burgio, Romina Copernico, Valeria Cimò, Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari, Tony Greco, Giana Guaiana, Antonio Maggio, Tiziana Marsala e Michele Petitto, Gil Nedjari, Giusy Parisi, Elisa Scuderi e Mirko Sollima, Siqiliah Ensemble, Alessandro Venza, Marilena Vita.
Informazioni:
Art Hotel Atelier sul Mare, Castel di Tusa (ME)
0921 334295
www.ateliersulmare.com
www.librino.org
ateliersulmare@interfree.it
Da un’idea di Antonio Presti – Fiumara d’Arte
Direzione organizzativa:
Gianfranco Molino – Produzione Esecutiva Evento Fiumara d’Arte
Daniela Thomas – Organizzazione Rito della Luce
Špela Marinčič, Giovanna Di Girolamo, Paolo Consoli, Paolo Romania - Coordinamento
Maria Attanasio – Direzione Offerta della Parola
Cristina Bertelli – Direzione workshop fotografia
Mariella Pagliaro, Alessandra Bonaccorsi – Ufficio stampa
L’evento è organizzato con il contributo dell’Assessorato regionale al Turismo, Apq, con il contributo dell’assessorato regionale ai beni culturali nell’ambito del POR Sicilia 2000/2006, e in collaborazione con il Comune di Motta D’Affermo, con il Comune di Castelbuono, e con l’Istituzione Comunale Museo Civico Castello dei Ventimiglia di Castelbuono.
EUFONICKA
Presenta
GARUÀ
Il 13 giugno il quartetto romano presenta il primo album: Garuà
installazioni video e viaggi al confine tra
jazz, pop, rock
BibliCafè, Via dei Fienaroli 28, h 21.00
Il 13 Giugno 2010 al BibliCafè di Roma, i Garuà presentano a stampa e pubblico il loro primo album: Garuà.
Un’occasione per conoscere da vicino un quartetto già noto a Roma per le sue perfomance artistiche di video e musica, che lavora ormai da anni sul confine tra jazz, pop, rock creando ogni volta live in luoghi inusuali (supermercati, gallerie d’arte, grandi magazzini) accompagnati da installazioni video in collaborazione con il regista Gianluca Zenone.
Una performance multimediale concepita da un'attenzione consapevole al rapporto luce-musica-ambiente-pubblico per sperimentare la stimolazione di una percezione inconscia.
Un lavoro che sarà questa volta proposto in occasione della presentazione di un disco anch’esso all’insegna del viaggio, di vissuti e associazioni difficilmente ritrovabili in altre formazioni.
I Garuà che vantano interessanti collaborazioni tra cui quella con il direttore d'orchestra Diego Conti, arrivano così a presentare un album omonimo, in grado di rendere musicalmente e non solo il viaggio artistico e multimediale attraverso vissuti nuovi, offrendo ottiche inconsuete e ritratti inusuali.
L'ultima partecipazione al Festival di Ravello (accanto ad artisti di fama internazionale), la vittoria al Festival di Eclettica di Roma 2009, la collaborazione con diversi registi, fotografano il momento di un gruppo in continua ascesa e suggeriscono l’interesse che il genere contaminato e totale dei Garuà sta riscuotendo.
Il gruppo è composto da Ludovico Garau al pianoforte, Marco Di Pietrantonio al basso, Mauro Pallagrosi al sax e Paolo Costa alla batteria.
Un’occasione da non perdere per godere di uno spettacolo totale il 13 giugno al BibliCafè di Roma, Via dei Fienaroli 28, quartiere trastevere, h21.00. Ingresso 15 euro.
Per info: www.garua.it - www.eufonicka.com
Il 28 giugno la cultura italiana celebra il 143° anniversario pirandelliano
AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE DI TEATRO LUIGI PIRANDELLO
Si aprono i termini per presentare le opere: c’è tempo fino al 30 settembre
Il 28 giugno, in occasione del 143° anniversario della nascita di Luigi Pirandello, prende il via l’edizione 2010-2011 del prestigioso Premio Nazionale di Teatro, promosso dalla Fondazione Banco di Sicilia e intitolato al grande drammaturgo agrigentino. La coincidenza dell’apertura dei termini per la presentazione dei lavori con il giorno in cui si celebra la vita e l’Opera di Pirandello, è l’occasione per ribadire l’importanza di un teatro di qualità che guardi alla tradizione, ma con un’attenzione puntata anche ai giovani autori e alla creatività contemporanea della nuova drammaturgia italiana.
A partire da questa data, infatti, tutti gli autori interessati possono inviare le proprie opere in nove copie, alla Segreteria del Premio Pirandello, presso la Fondazione Banco di Sicilia – viale della Libertà, 52 – 90143 Palermo (le copie non saranno restituite). Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è fissato per il 30 settembre.
Il “Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello”, dell’importo di 12 mila euro, è aperto a tutti gli scrittori di lingua italiana per opere di teatro originali, anche edite, ma che non siano state rappresentate né trasmesse dalla radio o dalla televisione, né premiate in altri concorsi e che possano costituire uno spettacolo di normale durata.
Oltre al Premio nazionale sono in palio anche due premi di saggistica per studi dedicati al teatro: uno per un’opera di carattere storico-critico, l’altro destinato ad un lavoro di carattere eminentemente filologico (edizioni critiche, commenti a testi, pubblicazione di epistolari o di documenti inediti). La scelta delle opere sarà effettuata dalla giuria, che prenderà in considerazione pubblicazioni edite nel biennio che precede l’anno in cui si svolge l’edizione del Premio. I vincitori riceveranno un premio di 7.500 euro ciascuno.
È previsto, inoltre, il Premio Internazionale Luigi Pirandello che sarà assegnato ad una personalità del teatro - sia autore, regista, scenografo, attore o organizzatore - in riconoscimento dei meriti acquisiti, nel corso della sua attività. Il vincitore riceverà 15 mila euro.
Il Premio, che ha cadenza biennale, celebra nel 2010 la sua diciannovesima edizione. Ritornato sulla scena teatrale italiana nel 2008 su impulso della Fondazione Banco di Sicilia, dopo uno stop di oltre dieci anni, fin dalla sua nascita (avvenuta nel 1966) è stato assegnato a personalità del mondo dello spettacolo di altissimo profilo: Da Ingmar Bergman a Giorgio Strehler, da Eduardo de Filippo a Luca Ronconi, da Vittorio Gassman a Tadeusz Kantor e a Dario Fo; e ancora, Harold Pinter, Bernard Minetti, Eugenio Barba, Michele Perriera, Tommaso Landolfi, Giorgio Celli, Tonino Guerra, Paolo Puppa e altri ancora.
Per l’edizione 2010-2011 del Premio Pirandello, la Giuria, presieduta da Giovanni Puglisi e già composta da celebri nomi del teatro e della cultura italiana, quali Giorgio Albertazzi, Paolo Bosisio, Paolo Mauri, Maurizio Scaparro ed Elisabetta Sgarbi, si arricchisce della presenza di Michele Guardì.
All’’edizione passata del Premio, posto sotto l’altro patronato della Presidenza della Repubblica, hanno partecipato oltre cinquecento opere, che si sono contese i vari riconoscimenti. La sezione riservata al Premio Nazionale di Teatro è stata vinta dalla pièce inedita Wash therapy, scritta da due giovani esordienti, Micaela Seganti e Cosimo Solazzo.
“L’aver deciso di dare il via alla nuova edizione del Premio Pirandello nel giorno dell’anniversario pirandelliano è significativo e qualificante - sottolinea il Presidente della Giuria Giovanni Puglisi - perché dimostra come il Premio guardi con attenzione alla propria storia e all’autore al quale è intitolato, figlio della Sicilia e appartenente legittimamente alla cultura mondiale. Con questa diciannovesima edizione, il Premio intende, poi, affermarsi ancora di più nel panorama teatrale nazionale, e soprattutto, riaccendere il dibattito sulla drammaturgia italiana, che ha bisogno di occasioni come questa per svecchiarsi e aprirsi maggiormente agli impulsi creativi di tanti autori, giovani e meno giovani, spesso accomunati da idee e produzioni di alta qualità”.
Per informazioni, www.fondazionebancodisicilia.it,
MAMbo rimette in circolo il Contemporaneo
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna lancia la sua linea di
merchandising eco-sostenibile e annuncia l'apertura del nuovo
corrainiMAMbo artbookshop che inaugura giovedì 10 giugno alle 18.30.
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta al pubblico la sua
prima linea di merchandising nata dalla volontà di non disperdere la
creatività espressa tramite gli strumenti di comunicazione e di recuperare
il materiale pubblicitario prodotto dal museo.
Con i prodotti ottenuti grazie a tale processo, MAMbo rimette in circolo il
contemporaneo, ampliando i confini artistici che gli sono propri verso
un'allargata sensibilità nei confronti del ridotto impatto economico ed
ecologico.
La linea comprende borse shopper, borse mare e pochette realizzate in
PVC atossico a partire da striscioni stradali e stendardi istituzionali del
MAMbo, in collaborazione con l'agenzia MACRO di Milano e prodotte da
Ecolab, cooperativa sociale ONLUS composta da lavoratori diversamente
abili e persone in stato detentivo. Gli striscioni e gli stendardi prodotti in
occasione di mostre temporanee sono stati raccolti, puliti, tagliati e
riassemblati dando vita a pezzi unici, diversi l'uno dall'altro. A borse e
pochette si aggiungono quaderni, blocchi, rubriche e portachiavi ricavati
riciclando materiali cartacei: manifesti, locandine, inviti alle inaugurazioni
stampati in soprannumero. Completano la linea matite, gomme, pin
singole e set di pin.
Iscrizioni, graffiti e disegni
Arte tra espressione e reclusione
Giornate di studio, Accademia di Belle Arti di Palermo
Video-installazione “Palinsesti dal carcere” di Wunder K
Centro d'arte Piana dei Colli di Villa Alliata Cardillo
15 - 16 giugno 2010
“Iscrizioni, graffiti e disegni Arte tra espressione e reclusione” è un progetto culturale dell'Accademia di Belle Arti di Palermo: giornate di studio sul tema ricche di esperti provenienti da tutta Italia, una visita accompagnata da letture dell'attore Alberto Nicolino alle antiche carceri di Palazzo Steri e una video-installazione a Villa Alliata Cardillo: serata evento mercoledì 16 giugno dalle 19.00; la cura è di Giulia Ingarao.
Giornate di studio: il complesso rapporto tra l'arte e le forme di espressione “necessaria” dai graffiti urbani alle iscrizioni sui muri delle carceri, un tema forte, ricco di interessi multidisciplinari che sarà affrontato da studiosi ed artisti da diversi punti di vista.
Dopo i saluti di Umberto de Paola intervengono nei due giorni: Giulia Ingarao, Margherita Mancuso, Alessandro Mininno, Nicola Valentino, Alessandro dal Lago, Serena Giordano, Simone Lucido, Claudio Collovà, Wunder k.
Visita Palazzo Steri: mercoledì alle 16.30, visita ai graffiti dell'antico carcere dell’Inquisizione con letture e racconti dell'attore narratore Alberto Nicolino.
La video-installazione: "Palinsesti dal carcere" è un'installazione audiovisiva che raccoglie i disegni, le scritte e le incisioni lasciate dai detenuti sulle pareti di antiche carceri in tutto il territorio italiano.
Gli artisti del collettivo milanese Wunder K, con la regia di Gabriele Raimondi hanno lavorato all’idea di restituire voce alle pareti, animando graficamente le immagini dei graffiti incisi fra il 1400 e il 1900 in circa 30 carceri antiche italiane, per far rivivere le storie individuali degli antichi prigionieri.
Le centinaia di immagini sono state organizzate in tre video-capitoli, ognuno accompagnato da una particolare colonna sonora, che si rifanno a tre dimensioni fondamentali della prigionia, così come emergono dai messaggi che gli antichi carcerati hanno lasciato: il tempo, l’identità, l’evasione.
La video-installazione è per la prima volta a Palermo, ideale ricongiungimento con i graffiti dell'Inquisizione a palazzo Steri, dopo avere girato gallerie e spazi culturali in tutta Italia.
PROGRAMMA
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Giornate di studio
Martedì 15 giugno 2010 Accademia di Belle Arti di Palermo, Palazzo Fernandez
Via Papireto, 22
Ore 16:30 – 20:00
Saluti del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo Umberto De Paola
Intervengono:
Giulia Ingarao, storica e critica d’arte
Simone Lucido, sociologo
Nicola Valentino, direttore artistico dell’Archivio di scritture, scrizioni e arte ir-ritata
Alessandro Dal Lago, sociologo della cultura e della devianza
Serena Giordano, artista e docente di arte e comunicazione
Claudio Collovà, regista e drammaturgo
Mercoledì 16 giugno 2010
Accademia di Belle Arti di Palermo, Palazzo Fernandez
Ore 10:00 – 13:00
Intervengono:
Gabriele Raimondi e Gabriella Poggioli, Associazione Culturale Wunder K
Alessandro Mininno, esperto di graffiti writing
Margherita Mancuso, architetto esperto di conservazione e restauro
Natalie Fiore, Arianna Padrut, Anna Mistretta, restauratrici
PALAZZO STERI, antico carcere dell’Inquisizione
piazza marina, 61
Ore 16:30
Visita ai graffiti con racconti e letture sull’Inquisizione di Alberto Nicolino.
E’ necessaria prenotazione: +39 3493609314
VILLA ALLIATA CARDILLO Via Faraone, 2 - Palermo
Ore 17:30
Presentazione del libro “L’ergastolo” di Nicola Valentino, sarà presente l’autore
APERITIVO
Catering Rosa Blu
Vini Marchesi De Gregorio
Dalle 19:00
PALINSESTI DAL CARCERE di Wunder K
Un’installazione audiovisiva che raccoglie i disegni, le scritte e le incisioni lasciate dai detenuti sui muri delle antiche carceri italiane.
Regia: Gabriele Raimondi
Colonna sonora: Gianmaria Aprile e Attila Faravelli
Animazioni: Giovanni Mascherpa, Francesca Pietrobelli, Cristina Poggioli, Carmen Ursino Lomoio
Il “Tesoro di Morgantina”
Il celeberrimo “Tesoro di Morgantina” risalente al III secolo a.C., ritorna in Sicilia dagli Stati Uniti d’America dopo una serie di rocambolesche avventure. Sulla base di un accordo tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Siciliana ed il Metropolitan Museum of Art di New York, vengono così restituiti alla Sicilia gli splendidi argenti di Morgantina. Questi capolavori d’arte sono da considerare uno dei rari tesori di epoca ellenistica, citati dagli autori antichi per la loro bellezza.
Trafugati agli inizi degli anni ’80 dalla città siculo-greca di Morgantina, gli argenti furono venduti nel 1984 dal trafficante d’arte Robert Hecht al Metropolitan Museum of Art di New York per la cifra di 2.700.000 dollari. Sulla base delle segnalazioni alle autorità italiane da parte di due archeologi, Pier Giovanni Guzzo e Malcolm Bell III, che credevano in una loro possibile provenienza da Morgantina , il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri iniziò le indagini in Sicilia . Negli stessi anni nel paese di Aidone, in provincia di Enna, circolava la voce di un favoloso “servizio di argenteria” trafugato da scavatori clandestini nella zona occidentale dell’abitato di Morgantina. La Soprintendenza di Enna intraprese allora una campagna di scavi archeologici nella zona dell’abitato di Morgantina maggiormente saccheggiata dagli scavi clandestini. Fu così che l’archeologo Malcom Bell III, direttore della Missione Archeologica Americana di Morgantina, riuscì ad identificare in una lussuosa casa ellenistica il luogo in cui erano stati nascosti i preziosi argenti prima della conquista romana della città nel 211 a .C.
Nella fossa dove era stato occultato il tesoro fu trovata infatti una moneta in bronzo datata tra il 216 ed il 212 a.C., contemporanea quindi agli argenti, ma si rinvenne anche una moneta di 100 lire del 1978, che indica invece l’anno post quem i clandestini avevano effettuato gli scavi illeciti.
Il “tesoro” di Morgantina è costituito da 16 oggetti di argento dorato, che hanno fattura e cronologia differenti probabilmente perché comprati e tesaurizzati dai proprietari della casa in epoche diverse.
Di eccezionale valore artistico è un medaglione con la figura di Scilla, mostro marino dal busto di donna e gambe a forma di teste di cane, che scaglia un masso. E’ probabile che il medaglione fosse pertinente ad una coppa o ad un piatto. Alcuni vasi erano destinati al simposio, il momento culminante del banchetto che i Greci dedicavano al consumo del vino. Due grandi coppe (mastoi) con i piedi a forme di maschere teatrali erano utilizzate per miscelare il vino con l’acqua e le spezie aromatiche. La brocchetta (olpe) e l’attingitoio (kyathos) servivano per prelevare il vino dal contenitore, le coppe con un medaglione dorato e la tazza a due anse (skyphos) erano usate invece per bere il vino. Altre vasi erano impiegati nei riti sacri. Il piatto ombelicato (phiale mesomphalos) serviva per versare liquidi durante i sacrifici, il piccolo altare ( bomiskos) decorato con ghirlande e bucrani si usava per bruciare i profumi ed infine le pissidi, di cui una con coperchio decorato con Erote e l’altra con figura femminile e cornucopia, contenevano essenze ed unguenti. Probabilmente pertinente ad un elmo “da parata” è una coppia di corna bovine. Iscrizioni in lingua greca sono presenti in alcuni argenti, tra le quali il nome Eupolemos, probabilmente l’ultimo proprietario del tesoro e che le fonti citano come proprietario terriero di Morgantina. Altri oggetti presentano anche le notazioni del peso con lettere e segni secondo un sistema ponderale tipico della Sicilia ed in particolare di Morgantina. La tecnica di lavorazione degli argenti è particolarmente raffinata : erano infatti lavorati a sbalzo, cesellati ed infine sottoposti alla doratura. Probabilmente sono opera di artigiani che operavano nella opulenta Siracusa di Ierone II durante il III sec. a.C.
Con l’esposizione di questi pregevoli argenti al Museo Archeologico Regionale “A.Salinas” di Palermo, ancora una volta la straordinaria ricchezza archeologica della Sicilia, ed in particolare di Morgantina dopo il ritorno degli Acroliti, torna alla ribalta della cultura internazionale.
Alessandra Merra
Sarà inaugurata domenica 20 giugno 2010 alle ore 18.00, presso la Fondazione La Verde La Malfa di San Giovanni La Punta loc. Trappeto Via Pietro Nicolosi n. 29 nell’ambito della festa Benvenuta estate la mostra collettiva:
Percorsi incrociati n. 5
Percorsi incrociati è un appuntamento che si ripete da più anni. Un modo per mettere a confronto artisti differenti tra loro, la loro storia e il loro percorso artistico. Nel suo testo di presentazione della mostra scrive Vinny Scorsone: “(…) Anche per l’edizione di quest’anno, la quinta, che vede altresì un cambio di sede (la galleria Amaracrista di San Giovanni La Punta CT), è stato privilegiato il luogo geografico di attività. Da ormai diverso tempo, difatti, la città di Catania, con tutto il suo territorio, è un continuo ribollir di stimoli artistici. Nel corso degli anni, c’è chi ha fatto di questa città la sua nuova “Patria”, c’è chi da essa è “scappato” per poi inevitabilmente tornare. Ma se nel caso della precedente edizione si trattava di esporre opere di un gruppo di artisti che regolarmente lavorano insieme, questa volta invece si è pensato di riunire otto autori (tutti però operanti nell’area catanese) completamente differenti tra di loro e che raramente hanno condiviso esperienze artistiche. Otto modi di approcciarsi all’arte, otto mondi pittorici differenti (età, esperienza, sesso, tecnica e stile), per confrontarsi, per dare e ricevere sempre nuovi stimoli.
Luciana Anelli, Tano Brancato, M. Rachele Fichera, Dolores Gardassanich, Salvo Russo, Giuseppe Sciacca, Dina Viglianisi, Nicola Zappalà sono artisti da sempre impegnati a sviluppare un proprio personalissimo stile.
Visioni oniriche si intrecciano con nature morte, racconti surreali con “diari” materici. L’incisione si alterna alla pittura, l’acquerello cede il passo al collage. Le superfici vengono graffiate, “modellate”, coperte da densi film pittorici. Punto di incontro comune a tutti gli artisti è, oltre il fatto di lavorare in uno stesso territorio e di avere in comune nel proprio bagaglio culturale l’utilizzo di determinate tecniche artistiche, il rapporto tra uomo, natura, comunicazione e mito. Quello che rende interessante la mostra è come ognuno di essi affronti, in maniera completamente differente, questi temi. Punto di scollamento è il proprio sentire artistico e il proprio personalissimo bagaglio culturale che, pur muovendo dallo stesso seme, inevitabilmente cresce e si ramifica in maniera differente. (…).
La mostra è visitabile fino al 17 luglio 2010 presso i locali della Galleria Amaracrista (Parco dell’Arte) Via Pietro Nicolosi n. 29 Trappeto – San Giovanni La Punta CT con i seguenti orari dalle 17.00 alle 19.30 previo appuntamento telefonando al n. 095 7178155. Ingresso e catalogo gratuiti.
"Angeli e orchi", un libro su alcuni casi di pedofilia scritto dal poliziotto Nicolò Angileri con la giornalista Raffaella Catalano, edito da Dario Flaccovio nel 2009, ha vinto il premio "Racalmare Scuola - Leonardo Sciascia" con un numero molto ampio di preferenze da parte degli studenti votanti.
Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, è stato assegnato oggi presso la scuola media "Vittorio Emanuele Orlando" di Grotte dal presidente di giuria Gaetano Savatteri. La casa editrice Dario Flaccovio era entrata in finale anche con un secondo romanzo, il fantasy "Sitael".
giovedì 3 giugno 2010 | ore 18,00 | La Feltrinelli libri e musica di Palermo
via Cavour, 133 | tel. 091 7812911
Amori senza diritti.
Storie di coppie
omosessuali con figli
di Mimma Scigliano
(collana Storie Vere, ZONA 2010)
dialogano con l’Autrice
Ambra Carta (Università di Palermo) e Giuseppe Burgio (Università di Palermo)
saranno presenti con la loro testimonianza Laura Terrasi e Marilena Grassadonia
(Famiglie Arcobaleno Associazione Genitori Omosessuali)
durante l’incontro verranno proiettate immagini di Eleonora Calvelli
e a seguire un filmato a cura dell’associazione Famiglie Arcobaleno
PER SAPERNE DI PIÙ
www.editricezona.it | www.famigliearcobaleno.org
Innuendo Film Company e All Casting Magazine
lanciano il secondo anno di Innuendo Film Acting Academy
Aperto alle nuove leve del Cinema Italiano arriva il secondo lungometraggio di Innuendo Film Company
Crisi e tagli non fermano le iniziative culturali e artistiche e cosi’ dopo il successo di The Real Life, Innuendo Film Company e All Casting Magazine ripropongono per il secondo anno un’iniziativa che ha portato all’attenzione dei media e degli addetti ai lavori nuovi attori e nuovi volti: Innuendo Film Acting Academy.
Un’esperienza efficace e interessante di cinema indipendente, che si libera dai settarismi e si rivolge a un pubblico ampio, toccando tematiche sociali e coinvolgendo direttamente attori esordienti.
Se il 1° Film, "The Real Life" -che sara’ presentato ai Giornalisti in concomitanza con il Festival del Cinema di Venezia in una proiezione/presentazione parallela e fuori concorso- ha gia' vinto numerosi premi tra cui una Menzione al SIFF LONDON 2010 e al Roma Indipendent Film Festival 2010, la seconda edizione del progetto sembra gia’ anticipare alcuni risvolti interessanti, con il coinvolgimento come sempre di nuovi attori – che possono partecipare e trovare tutte le informazioni su www.promozionitelevisive.it - e nuove figure dello spettacolo pronte a sperimentarsi su un prodotto tanto indipendente quanto di valore.
“Proponiamo per il secondo anno una grande sfida” ha dichiarato Luca Redavid, Direttore di All Casting Magazine “un’iniziativa di indubbio successo per il Cinema Italiano che non potevamo non replicare. E’ dunque con grande soddisfazione che annunciamo la partenza del nuovo progetto, un film sempre a sfondo sociale –il primo era sulla sicurezza stradale, questo sara’ sulla piaga dell’Aids- che tocca tematiche importanti per tutta la comunita’ e che coinvolge quindi direttamente un pubblico vasto. Non solo un passo in piu’ per il cinema italiano, ma anche un avvicinamento a un’utenza interessata e non di settore, in grado di apprezzare prodotti nuovi e di qualita’”
Per partecipare alla Scuola Innuendo Film Academy: www.promozionitelevisive.it
Per info chiamare il numero verde: 800.911.406
Le iscrizioni sono a numero chiuso.
COUS COUS FEST PREVIEW, TRE GIORNI TRA MARE, COUS COUS E MUSICA
A SAN VITO LO CAPO UN ANTICIPO DEL COUS COUS FEST
Il prossimo fine settimana, dal 4 al 6 giugno a San Vito Lo Capo si svolgerà il Cous Cous Fest Preview, tre giorni per assaggiare un anticipo del Cous Cous Fest e selezionare lo chef che farà parte della squadra italiana che gareggerà alla prossima edizione dell’evento, in programma dal 21 al 26 settembre prossimi. L’evento è organizzato dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l’agenzia Feedback ed è sostenuto dagli assessorati regionali al Turismo e alla Cooperazione e dalla Provincia regionale di Trapani.
Durante il week-end sarà possibile degustare ricette di cous cous della tradizione sanvitese, partecipare a battute di pesca turismo accompagnati dai pescatori o assistere ai concerti serali gratuiti. Alla competizione gastronomica, dal titolo "Vota lo chef per il Cous Cous Fest", parteciperanno sei chef italiani, selezionati tra le candidature ricevute, che si confronteranno presentando una ricetta di cous cous a base di pesce. A valutare i piatti una giuria tecnica, composta da opinionisti del settore tra cui Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde, Laura Ravaioli del Gambero Rosso e Donatella Bianchi, conduttrice di Linea Blu, e una giuria popolare. Per partecipare come giurati popolari e votare il proprio piatto di cous cous preferito, basta presentarsi in piazza Santuario prima di ogni manche di gara in programma venerdì alle 20, sabato alle 19 e alle 21 e domenica alle 19,30.
Dalle 12 alle 24, in via Venza, ogni giorno la possibilità di degustare piatti della tradizione gastronomica trapanese, dal cous cous alla pasta, in abbinamento ai vini siciliani, acquistando un biglietto di 10 euro alla biglietteria in via Savoia, mentre dalle 17.30 alle 24 la possibilità di fare shopping al villaggio espositivo, in via Savoia. In programma anche laboratori gastronomici con degustazione, a cura di chef sanvitesi, e il mercato e l’asta del pesce, con la partecipazione di Donatella Bianchi.
Sabato 5 e domenica 6 giugno, alle 8.30 e alle 15, visitatori potranno salire in barca con i pescatori per assistere dal vivo alle battute di pesca. (Biglietti 30 euro presso la Cooperativa San Vito Pesca, tel. 0923/419929). Ogni sera, a partire dalle 22.30 in piazza Santuario, si esibiranno i sei artisti che hanno superato la prima selezione del concorso “Cous Cous Factor, Nuove proposte artistiche”, bandito dal Comune di San Vito Lo Capo e Feedback. I selezionati sono gli Skarafunìa, nove elementi provenienti da Sciacca, che propongono musica ska, reggae e rock steady, i Kaloma, da Messina, musica etnica all’insegna delle contaminazioni dei suoni, il gruppo palermitano dei Duin, che invitano ad un viaggio che parte dalla tradizione siciliana fino alla musica irlandese, al jazz e al blues, il gruppo dei Chiaramonte, da Racalmuto (Agrigento) che coniugano l’amore per la Sicilia con l’impegno sociale, gli ‘Nkantu d’Aziz, il gruppo, palermitano caratterizzato da un forte impegno sociale, fedele alla naturalezza dei suoni e degli strumenti, e i Giufà, da Solarino (Siracusa) che coniugano la passione per i ritmi e le sonorità mediterranee con contaminazioni blues, funk, jazz e rock. Tra quanti si saranno esibiti al Cous Cous Preview verrà selezionato un artista che conquisterà il diritto di esibirsi al Cous Cous Fest di settembre, partecipando anche con un brano alla compilation dell’evento.
Presentazione del Libro
“LE MIE SETTE VITE - CHIAMANDO CANCRO IL CANCRO”
di Sergio Audino
Dario Flaccovio Editore
ore 18,15 del 04 giugno 2010, presso la
“Sala Magna” di
Palazzo Chiaramonte-Steri sede del Rettorato della Università degli Studi di Palermo
Piazza Marina n° 61 - Palermo
La Presentazione del libro si concluderà con un
breve Concerto con Francesca Adamo, Francesco Sclafani e Donatella Sollima.
seguirà un Aperitivo nel chiostro di Palazzo Steri
La quarta e ultima giornata di Efebocorto Film Festival è stata inaugurata con la manifestazione “Da qui al 23 maggio…” . Si è tenuto l’incontro presso il Teatro Selinus con gli attori Simona Cavallari e Claudio Gioè.
I due protagonisti della serie, in onda per ora sulla rete nazionale “Squadra antimafia – Palermo oggi” si sono confrontati con la platea, prevalentemente composta dai ragazzi delle scuole, su temi importanti e riguardanti questa giornata di memoria sulla mafia e sui personaggi che hanno investito e sacrificato la loro esistenza per debellarla.
Significativo lo svolgersi di questa giornata in un luogo simbolo della Sicilia, dove esistono fortunatamente realtà e persone dedite ad attività che con il loro contributo riescono a combattere questo “cancro”. Così la presenza del Consorzio Valli del Belice, che hanno impiantato produzioni sui terreni confiscati alla mafia, è un simbolo significativo. Come sottolinea l’attrice Simona Cavallari “le cose si sconfiggono dal basso , partendo dalle piccole cose “. Così la parola ed in questa circostanza il parlarne è fondamentale per non dimenticare, è un segno di cultura a differenza del silenzio. Assumendo il valore così di una “speranza di riappropriarci della nostra terra e di mettere fine a questo cancro” conclude Claudio Gioè.
Il pomeriggio di Efebocorto è proseguito con un incontro con Pier Giorgio Bellocchio. Attore, produttore e figlio del celebre regista Marco, ha portato sul palco del Teatro Selinus l’esperienza del Bobbio Film Festival, che dalla fine degli anni ’90 si svolge con cadenza annuale a Bobbio.
L’incontro rientra nell’importanza data al gemellaggio, da parte dei direttori artistici di Efebocorto, con altri festival dedicati e rivolti ai giovani, come anche il Pentedattilo Film Festival, anch’esso presente all’interno di questa VI edizione.
La coralità e l’importanza che di questa si ha nel mondo del cinema muove l’idea di Bobbio Film Festival. Il corso rivolto ai ragazzi appena diplomati è un’interessante esperienza sul campo accanto ad un grande cineasta quale Marco Bellocchio. La manifestazione racchiude la rassegna, all’interno della quale trovano spazio tutti quei film che si scontrano con la difficoltà della distribuzione nella sale, e il FARE CINEMA, vero e proprio corso formativo, durante il quale i partecipanti lavorano attivamente ricoprendo ogni ruolo all’interno del set.
Quest’anno, come spiega Pier Giorgio Bellocchio, il Bobbio Film Festival seguirà una modalità differente. Si terrà un corso sul documentario a cura di Daniele Segre, e sarà introdotto anche un corso di critica cinematografica.
L’incontro con Pier Giorgio Bellocchio è stato presentato da Daniele Ciprì (tra l’altro presidente della giuria sezione filmaker di Efebocorto, e vincitore da poco del David di Donatello come direttore della fotografia nel film Vincere di Marco Bellocchio) che ha concluso l’incontro con il monito ai giovani che si avvicinano al mondo del cinema di farlo con modestia.
La VI edizione di Efebocorto si è conclusa con la premiazione da parte delle due giurie con le seguenti premiazioni:
il Premio New York Film Academy è stato assegnato a “Sound of life” di Michele Salvezza (Roma), il Premio Giuria Filmakers a “El mueble de las fotos” di Giovanni Maccelli di Madrid, il Premio Giuria Scuole a “Fumar puede matar” di IES Ramon y Cajal di Huesca, il Primo Premio sezione Filmakers ex aequo a “Larsen” di Cristophe Arnould e “Einen schritt weiter” di Robert Kellner di Amburgo, e il Primo Premio sezione scuole ex aequo “Laido” del liceo scientifico Gramsci di Ivrea e “Lo studente perfetto” del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella.
Sono stati inoltre assegnati i Premi Confindustria e FIDAPA.
Info:
www.efebocorto.eu
info@efebocorto.eu
ufficiostampa@efebocorto.eu
Dario Flaccovio Editore
Titolo: Salina, la sabbia che resta
Autori: Giacomo Cacciatore, Raffaella Catalano, Gery Palazzotto
Uscita: 15 giugno 2010
Prezzo: 14,00 euro
Contenuto: A Salina, il magistrato Ottavio Lodato viene ucciso nella sua villa. Lì lo aspettava Sofia, la sua amante minorenne dalla quale ora tutti pretendono risposte. Di colpo, un’estate come le altre diventa diversa. I primi a rendersene conto sono il comandante dei carabinieri Bartolo Italiano, che deve gestire il caso, e il giornalista Nino Torta, che scrive e stampa Il vento delle Eolie, strampalato quotidiano locale. E se l’uno dovrà affrontare non solo l’indagine più difficile della sua carriera ma anche le spine della gelosia, all’altro toccherà destreggiarsi con un mestiere di cui finora si è solo pavoneggiato.
Tra antichi rancori e amori complicati, ricatti sessuali e assedio mediatico, il delitto diventa la miccia di una bomba rimasta sepolta per anni sotto la pigra tranquillità dell’isola più verde delle Eolie. E quando un’estate inquieta finisce, ciascuno si ritrova a fare i conti con la propria solitudine: buono o cattivo che sia, persecutore o perseguitato, amico o nemico. Ognuno dovrà andare fino in fondo per leggere le tracce di verità sulla sabbia che resta.
Biografie autori:
Giacomo Cacciatore, calabrese di nascita e palermitano d’adozione, è scrittore, editor e giornalista. Ha collaborato per anni come corsivista con La Repubblica. Ha pubblicato con Einaudi (Figlio di Vetro, 2007, romanzo tradotto in tre lingue), con Dario Flaccovio (il romanzo L’uomo di spalle, 2005, in corso di traduzione in Francia), con Mondadori (vari racconti dal 2002 al 2009), con Unmondoaparte (il saggio Il terrorista dei generi – Tutto il cinema di Lucio Fulci, 2004) e con altri editori.
Raffaella Catalano, palermitana, è giornalista e consulente editoriale. Ha collaborato per dieci anni come cronista di giudiziaria con varie testate, tra le quali La Repubblica e La Sicilia. Dal 2000 lavora come editor con scrittori ed editori. Ha scritto e realizzato con Giacomo Cacciatore e Gery Palazzotto la docufiction Il mago dei soldi (Novantacento, 2009). Con Nicolò Angileri ha firmato un libro sulla pedofilia, Angeli e orchi (Dario Flaccovio, 2009) e con I.M.D., un poliziotto della Catturandi, ha scritto "100% sbirro" (Dario Flaccovio, 2010).
Gery Palazzotto è nato a Palermo nel 1963, dove vive e lavora. È giornalista, ghost writer e consulente di un grande gruppo editoriale italiano. Con questa casa editrice ha pubblicato i romanzi Di nome faceva Michele, nel 2004 (tradotto in Spagna), e Giù dalla rupe, nel 2006.
Riaperto oggi a Palermo, dopo quattro anni, il Museo del Risorgimento, situato nei suggestivi locali della Società Siciliana per la Storia Patria, in piazza San Domenico.
Nel logo della Società Siciliana della Storia Patria, recentemente rivisitato, la tradizionale “Trinacria” viene letta, nella sua ripartizione in tre braccia, come emblema delle tre anime della Società: la Biblioteca, il centro di studi e di iniziative culturali e, appunto, il Museo del Risorgimento.
Dal 2006 l’ultima di queste tre anime, il Museo, ha dovuto chiudere al pubblico, a causa di un intervento di adeguamento delle strutture – l’ultimo risaliva al 1959 – ed alla redazione di un nuovo progetto dello spazio espositivo.
Stamattina, a restauro ultimato, è stato inaugurato il rinnovato Museo, frutto del progetto della professoressa Maria Clara Ruggeri Tricoli e degli architetti. Gaetano Ammoscato e Rosa Maria Zito, che hanno rivisitato lo spazio, con una sapiente rimodulazione delle vecchie bacheche anni ’50, affiancate da nuove vetrine: il tutto, sotto un moderno sistema di luci, che evidenzia in modo nuovo e affascinante le antiche collezioni. Altra chicca è il ripristino dell’antico impianto di travi del soffitto, fin qui soffocate da gessi e stucchi novecenteschi. Classico per il resto lo schema del grande salone, con al centro il monumentale Garibaldi di Ragusa e le due enormi sculture di Francesco Crispi e Ruggero Settimo.
Il Museo, oggetto di un intervento di adeguamento delle strutture e di una capillare attività di restauro, è stato inaugurato alla presenza del direttore Nino Aquila, del presidente della Società siciliana per la storia patria, Giovanni Puglisi, dell’assessore regionale ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana, Gaetano Armao, del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Roberto Lagalla e del segretario generale della “Storia Patria”, Salvatore Savoia.
L’inaugurazione dei saloni restaurati del Museo avviene nell’ambito di una giornata di studi, dal titolo “Garibaldi in Sicilia - 150 anni dopo”, iniziata questa mattina con interventi di Nino Buttitta, Antonino Giuffrida, Salvatore Lupo, Lucy Riall e Giovanni Puglisi.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15,30, la giornata di studi prosegue con interventi di Giuseppe Barone, Santi Fedele, Giuseppe Carlo Marino, Salvatore La Francesca e Salvatore Savoia.
“Viviamo in un tempo - ha sottolineato il presidente della Società siciliana per la Storia Patria, Giovanni Puglisi - in cui oltre alla mancanza, spesso, di una forte tensione morale, manca il senso del limite tra banalità del quotidiano e senso della storia. È su questo crinale, infatti, che la Società per la Storia Patria corre seri rischi di sopravvivenza e di agibilità. Può apparire contraddittorio oggi, in cui abbiamo inaugurato il Museo del Risorgimento risorto, ma è proprio così. I tagli crescenti e progressivi delle contribuzioni pubbliche al nostro bilancio mettono la Storia Patria a rischio di chiusura. È una cosa vergognosa, per la quale faccio appello al senso di responsabilità civile di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della cultura, perché si facciano carico dell’onere di impedire questo crimine”.
“La cosa che più mi indigna, dentro questa sala, in questo edificio che trasuda storia, cultura, sacrifici e dignità da tutte le pareti, da ogni libro - ha concluso Puglisi - è vedere come, invece, le risorse pubbliche vengano dilapidate e distribuite senza alcuna attenzione amministrativa e senza alcuna valutazione di qualità culturale a soggetti che, forse, appartengono al terziario della cultura del nostro tempo, ma giammai saranno neppure nell’ultima nota di un libro di storia, come da quasi due secoli lo è la nostra Società”.
Il progetto scientifico di allestimento del Museo del Risorgimento vede quattro sezioni: la prima legata al settecento siciliano, con un focus sullo studio di Giovanni Meli; la seconda al risorgimento pre-garibaldino, incentrato sul fondamentale momento del ’48; la terza sezione non può che essere dedicata al 1860, ed in particolare al mito di Garibaldi, del quale si conservano decine di cimeli e di oggetti preziosi o semplicemente curiosi, dalla sedia alle stampelle, al celebre poncho, dalle pantofole alle spade; la quarta sezione, ospitata in una sala che verrà allestita successivamente, sarà dedicata alla Sicilia post-unitaria, con un focus su Crispi, del quale si conserva lo studio, i cimeli personali e lo scranno parlamentare.
I colori del Museo sono il tipico rosso garibaldino che, unito ad un grigio elegante di contrasto, fornisce al visitatore un immediato e forte impatto emotivo.
Centinaia i reperti ospitati, dalle divise del ’48 alla collezione dei ritratti di tutti i protagonisti a manifesti rivoluzionari, dalle armi dei ribelli alla campana della Gancia, dai foulard dedicati a Pio IX agli elmi della Guardia Nazionale.
La realizzazione del lavoro è stata resa possibile dalla collaborazione di Giacomo Volo, affiancato da Vincenza Palazzolo.
Direttore del Museo del Risorgimento è Nino Aquila. Il Museo fa parte della Società Siciliana per la Storia Patria, presieduta da Giovanni Puglisi. Segretario Generale della “storia Patria” è Salvatore Savoia.
Artista: UWE JAENTSCH
Titolo: ROSA
Inaugurazione: mercoledì 9 giugno 2010 
Ore: 19:30
Mostra: 10 giugno - 30 giugno 2010
Galleria: b>49
Città: 00176 Roma
via placido zurla 49
A cura di: Uros Gorgone
info@uniqartgallery.com
A tre anni dalla sua ultima personale romana Uwe torna nella
città eterna per esprimere nuovamente il suo “saper essere artista”.
L’avevamo visto “occupare” una piazza palermitana con tutta
l’energia e l’estro della sua creatività e manipolare lì lo spazio ed il
tempo in un modo difficile da raccontare. Poi, per l’ultima Biennale,
dedicarsi alla realizzazione del suo “Porn Pavilion” per poi inaugurare
a Berlino la sua ultima visione: un fiore. Ed è proprio un fiore, una
rosa per essere precisi, il protagonista assoluto della mostra che
verrà inaugurata a Roma il prossimo 9 giugno. La mostra, da me
curata, mette in evidenza l’estrema attualità del segno figurativo.
Uwe abbandona gli eccessi delle performance passate, gli estremi
modi e colori provocati dalla sua innata istintività per lasciarsi cogliere
dalla meraviglia della semplicità. Dalla sua elegante dolcezza. Rose.
Ma non molte. Una rosa per opera. Quasi fossero altro. Quasi fossero
pazienza e pudore. Di certo richiamo e ripasso al ritorno, a cui
inesorabilmente siamo chiamati, tutti. Chi per odio, i meno. Chi per
amore, i troppi. E Uwe, adesso, non intende rendersi estraneo alla vita,
diventando artista meraviglioso e meravigliosamente uomo. Quasi
narratore di un percorso di rose, dove l’insieme è racconto e ogni
rosa “appartiene”.
Uros Gorgone, Roma, 18.5.2010
&
Artista: UWE JAENTSCH
Titolo: 31° INTERVENTO Piazza Garraffello
Evento: giovedì 10 giugno 2010
Ore: dalle 16:00 Ufficio di Costanza
Musica: Max Dax dalle 21:00
Palermo: Piazza Garraffello, Vucciria
T: 3339597793
piazzagarraffello@yahoo.it
www.costanzalanzadiscalea.it
Gli interventi piazza Garraffello di Uwe Jaentsch
Nella piazza Garraffello la sua presenza è costante, una croce scritta
rossa sulla facciata del Palazzo lo Mazzarino, ma Uwe non scende in
piazza da tre anni, dal novembre 2007. Uwe che nel palazzo lo
Mazzarino vive, con me, sua compagna, e le sue due tartarughe.
Con il “31°Intervento Piazza Garraffello” Uwe interverrà sulle facciate
delle rovine, verranno riscritte cambieranno testo e come un libro
aperto una nuova pagina, leggibile per tutti perché scritta in lingua inter-
nazionale la lingua della comunicazione, porterà l’indigeno il passante a
fermarsi, immobile al centro della piazza, guardare fotografare e riflettere.
La comunicazione vince sull’indifferenza ed è bastato poco
perché Palermo Uwe ti Ama.
* Ospite della serata da Berlino Max Dax, autore nel 2007 del libro
“Palermo. La città e la musica”, accompagnerà musicalmente
gli interventi di Uwe.
* La Fondazione Banco di Sicilia sponsor della serata, contribuisce alla
realizzazione dell’evento supportando il 31°intervento Piazza Garraffello.
Con riguardo
Costanza Lanza di Scalea, Palermo, 15.5.2010
“La rosa di Uwe”
a piazza garraffello
capii
che si trattava di una storia d’amore
quando vidi quella rosa
nascere da una pietra
Alfonso Palmisano, Palermo, 16.5.2010
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Manifestazione “Bimbi & Pony”
16 Maggio, Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia - Palermo
La Eos A.S.D. gestisce da quasi 10 anni una scuola di equitazione Federale (F.I.S.E.) a Palermo con particolare attenzione per le attività ludiche e agonistiche. Uno degli obbiettivi che l’ associazione persegue è quello di sviluppare discipline equestri poco conosciute nella Regione Sicilia, ma praticate in Italia e in Europa, quali l’Endurance, il volteggio acrobatico, l’horseball, il teatro equestre, etc. Grande importanza riveste il mondo del pony e quindi dei bambini e dei ragazzi, di età compresa tra i 4 e i 14 anni, che oggi costituiscono la base per l’equitazione e per lo sviluppo di domani. In relazione a ciò infatti l’Associazione si prefigge attraverso manifestazioni, stage e competizioni di divulgare e promuovere nel territorio le sopracitate discipline equestri. Giorno 16 Maggio 2010 verrà organizzata una Manifestazione denominata “Bimbi & Ponyi”, presso il l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia (Comune di Palermo), dedicata interamente ai più giovani e ai loro pony.
Per la prima volta in Sicilia verrà svolta una gara Nazionale di volteggio federale, e una tappa del Campionato Regionale di endurance pony.
Il Volteggio è una sorta di ginnastica acrobatica eseguita da uno o più volteggiatori su un cavallo in movimento. Diversamente dalle altre discipline equestri, nel corso della prestazione, i volteggiatori possono lavorare contemporaneamente fino a tre insieme o alternandosi individualmente.
E' una disciplina molto dinamica che richiede l'esecuzione di figure complesse in tempi molto ridotti in armonia con il cavallo, la cui successione deve avvenire nel modo più fluido ed originale possibile, utilizzando al massimo la propria creatività motoria. L'utilizzo della musica come sottofondo alle esibizioni, inoltre, enfatizza e mette in risalto l'espressività del volteggiatore, Oltre all'agonismo, il Volteggio riveste un ruolo molto importante per l'approccio dei giovanissimi al cavallo e, anche per questo, è considerato infatti propedeutico a tutte le altre discipline equestri.
E' oltremodo significativo e rilevante il suo utilizzo in qualità di supporto riabilitativo.
L'Endurance, detto anche Fondo Equestre, si svolge in aperta campagna lungo tracciati che possono andare dai 30 chilometri delle categorie di avviamento, ai 160 delle prove più impegnative. Si tratta di una disciplina molto impegnativa, una sorta di maratona a cavallo, che trae origine dalle sfide tra i pony express che avvenivano sulle 100 miglia (cioè 160 km.) ed ha lo scopo di evidenziare la velocità e la resistenza dei cavalli allo sforzo prolungato.
Grande attenzione viene data alla salvaguardia del cavallo. Tutte le categorie prevedono infatti dei controlli veterinari molto severi che avvengono prima, durante ed anche dopo la gara.
Anche per questo nell'endurance non conta tagliare per primi il traguardo, quanto farlo con il cavallo in perfette condizioni. Programma
Il programma della manifestazione, riconosciuta e sostenuta dalla F.I.S.E., dal C.O.N.I., dall’ Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Palermo, dall’ Assessorato allo Sport della Provincia di Palermo, dall’ Unione Agricoltori (PA) e da altri sponsor e Associazioni, tra cui il Gruppo Cinofilo della Polizia Municipale, prevede:
- categorie A 10 km – B 5 km pony endurance con partenza e arrivo dalla struttura equestre, attraverso un circuito ad anello lungo il sentiero piedemonte parte bassa;
- due categorie ludiche di volteggio acrobatico;
- una dimostrazione di agility cani e prova di obbedienza e condotta al guinzaglio effettuata dall’ addestratore professionista Giovanni Giacobbe e dal Gruppo cinofilo della Polizia Municipale di Palermo, nella quale il pubblico potrà cimentarsi con il proprio cane seguiti da addestratori professionisti;
- il “battesimo della volteggio”, occasione nella quale i più piccoli e i ragazzi, potranno montare su un cavallo o avere un contatto con i pony attraverso il supporto di istruttori preparati;
E’ quindi nostra intenzione coinvolgere un pubblico eterogeneo anche attraverso una campagna di promozione e diffusione dell’evento, anche nelle scuole e attraverso un percorso informativo, che prevederà una Conferenza d’apertura e un supporto giornalistico Regionale.
La manifestazione, in conclusione, vuole essere una possibilità per i più piccoli, per le famiglie e per chiunque ne abbia desiderio, di vivere una giornata all’ insegna dello sport, della natura e del rapporto con questi splendidi animali. Da grande supporto infine alla Manifestazione sarà la presenza degli artisti di strada, che con le loro performance allieteranno e daranno colore alla giornata.
LIBRI Giuseppe Schillaci L’anno delle ceneri
collana Gog pp. 224 – euro 15,00 isbn: 9788895842608
Candidato al Premio Strega 2010 L’autore sarà ospite del Salone del Libro di Torino sabato 15 maggio, presso il Caffè Letterario
Il libro Il fatale destino di un amore impossibile, quello tra Masino e Ninetta, s’innesta in un lungo racconto delle origini, in un anno di svolta, il 1948, a Palermo, crocevia e snodo d’interessi e traffici che si protraggono nel presente. Il tessuto connettivo della borgata di Buon Riposo riflette l’Italia di oggi: gli affarucci e gli interessi di miseri e capetti, la contrapposizione destra-sinistra, l’ingerenza della chiesa e degli americani, e la legge non scritta che tutto ciò non deve cambiare. Che l’oracolo è una condanna. E sulle ceneri della civiltà, dell’ideologia, delle credenze che hanno spesse e profonde radici nel mito, aleggia la voglia di rinascita, necessariamente altrove, e domina il racconto perché come dice Nofrio, il vecchio del ponte Ammiraglio, “raccontare è ricordare, dare la vita, salvarsi”. Con questo romanzo d’esordio, sostenuto e incoraggiato da Vincenzo Consolo, Schillaci porta avanti una personale ricerca delle origini in cui la componente socio-politica e quella magico-esoterica si intrecciano senza soluzione di continuità, sullo sfondo della Sicilia del dopoguerra. Questa riscoperta dell’identità ancestrale parte dall’assunto che ogni fine sia inscritta nelle origini, e viceversa; con le parole di Nofrio: “Dov’è cenere fu fuoco”. E nel libro la cenere diventa emblema e simbolo: cenere di una civiltà, quella magico-religiosa, e di un’ideologia, il comunismo. Ma è anche cenere di un amore, quello per Ninetta, e di un sogno, quello di partire per l’America, in un finale che è l’inevitabile realizzazione dell’oracolo iniziale.
Partendo dalla cenere, Schillaci invita ad un viaggio nel passato che non ha niente di nostalgico, ma che è narrazione viva e appassionata di ciò che un tempo fu legno e fuoco. «Una Palermo profonda, vera, questa di Schillaci. Una Palermo non aulica, non gattopardesca, ma popolare, dell’antico quartiere della Guadagna, del Buon Riposo, nel periodo cruciale delle elezioni dell’aprile del ’48. Personaggi straordinari e una scrittura non di maniera che esprime il modo d’essere e di pensare dei popolani palermitani.» Vincenzo Consolo
L’autore Giuseppe Schillaci è stato battezzato nella chiesa dei Decollati di Palermo il 4 gennaio 1978. A venti anni si è trasferito a Bologna per completare gli studi. Oggi vive a Roma, dove lavora come regista e produttore esecutivo di film documentari. Diversi suoi racconti sono stati pubblicati su Nazione Indiana e Sud. Nel 2009 ha vinto il premio speciale della giuria al Torino Film Festival con il documentario The Cambodian Room sul fotografo della Magnum Antoine D’Agata. L’anno delle ceneri è il suo primo romanzo.
PAESAGGI DELL’ANIMA: IN MOSTRA A PALAZZO JUNG LE OPERE DI RODOLFO GURRIERI. IN ALLESTIMENTO FINO AL 16 MAGGIO
I sentieri di campagna, gli alberi, il mare, le case dai muri bianchi, il lavoro quotidiano dei contadini chini sulle balle di fieno dorate e dei pescatori tra le barche in secca e le reti. La natura raffigurata nella sua disarmante semplicità, ma anche i personaggi che hanno segnato la vita sociale e religiosa in Sicilia negli ultimi decenni, dal cardinale Pappalardo a monsignor De Giorgi. Spazia dalla paesaggistica alla ritrattistica la Personale “Paesaggi di Sicilia”, di Rodolfo Gurrieri, palermitano, classe ’47, che espone a Palazzo Jung (via Lincoln 71, Palermo).
L’inaugurazione dell’esposizione, organizzata con il sostegno dell’amministrazione di Palazzo Comitini: interveranno il presidente della Provincia Giovanni Avanti, il presidente del Consiglio provinciale Marcello Tricoli, l’autore, il curatore Francesco Gallo. In mostra gli olii su tela, su cartone telato e su masonite che si animano di una luminosa, operosa, vivace descrittività e che sintetizzano al meglio lo stile e le intenzioni poetiche di Gurrieri, per certi versi vicine a quelle di Giambecchina, del primo Meschis, del primo Madè. Nell’allestimento anche le opere che Gurrieri ha realizzato in occasione del 194° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri. L’esposizione resterà aperta fino al 16 maggio e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 19; tutti i sabati e domenica 16 maggio, dalle 9:30 alle 13; chiusura le altre domeniche e i giorni festivi. Per informazioni, Palazzo Jung: 091-6628145; U.r.p: 091-6123832; 091-6628923/8450/8290;
www.provincia.palermo.it
MANUELA VILLA in VIA CRUCIS OPERA MUSICAL anteprima nazionale 22 APRILE ore 21.30 TEATRO DELLA NEMONE – BAGHERIA La grande voce di Manuela Villa darà vita a Maria nell’opera musicale ‘Via Crucis. La sofferenza di ieri e di oggi’ che sarà presentata, in anteprima nazionale, presso il Teatro della Nemone, a Bagheria, giovedì 22 aprile, alle ore 21.30. Il musical sulla passione di Cristo, ideato, musicato, arrangiato e diretto dal maestro Martino Brancatello, sarà messo in scena dalla ‘Compagnia della Nemone’ di Palermo. La regia è stata affidata ad un artista di fama nazionale come Claudio Insegno mentre la fotografia sarà curata da Massimo Tomasino. Sul palco 38 fra cantanti e ballerini di comprovate qualità ed esperienza. Dietro le quinte 30 addetti ai lavori. Le liriche sono della scrittrice Valeria Martorelli e del professore di filosofia Martino Lo Cascio con la consulenza teologica di don Salvatore Priola, direttore dell’Ufficio Pastorale nonché docente di Antropologia filosofica, e don Nicasio Lo Bue, dell’Arcidiocesi di Palermo. Le scenografie sono ideate da Valentina Conigliaro così come i costumi. Le coreografie sono state affidate a Virginia Gambino. L’equipe di produzione vede anche impegnati: Marinella Spatafora, assistente regista e vocal coach, e Antonio Giordano, esperto critico teatrale nonché docente di pedagogia teatrale presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica D’Amico di Roma, theater coach. L’evento è patrocinato da: Caritas diocesana, Assemblea regionale siciliana, Comune di Palermo e Comune di Bagheria oltre che da altri 35 Comuni siciliani. Nella visione degli autori, la storia di Cristo diventa la storia di ogni uomo. L’obiettivo è narrare, attraverso il linguaggio moderno del musical, la Via della Croce come via di salvezza, Cristo come esperienza di vita quotidiana ed il dolore come via di redenzione ed unica strada percorribile per la salvezza del mondo. Il protagonista della Via Crucis, dunque, non è solo Gesù, ma l’uomo di ogni età, di ogni cultura e di ogni latitudine, nella sua esperienza, amara ma salvifica, del dolore fisico e spirituale: il rimorso, il dubbio, la solitudine, l’incertezza. La fragilità dell’uomo, poi, viene riportata ai giorni nostri attraverso un percorso parallelo tra le singole stazioni ed eventi o questioni importanti della storia contemporanea come la Shoah e la bomba atomica su Hiroshima, l’aborto, la solitudine dei detenuti e degli emarginati. Il teatro tenda, che è stato allestito a Bagheria in via Città di Palermo (angolo con via Libertà), ha una capienza complessiva di 1.162 posti. L’anteprima nazionale è fissata per giovedì 22 aprile. La prima venerdì 23 aprile, sempre alle 21.30. Dal 24 aprile seguiranno le repliche, che andranno avanti secondo un calendario prestabilito fino alla fine di giugno, con cast diversificati e tre turni di spettacolo quotidiani: il primo, alle ore 10.30, dedicato alle scolaresche, il secondo, alle ore 16.00, per fedeli e parrocchiani provenienti da tutta l’isola, il terzo, alle ore 21.30, per il grande pubblico.
I biglietti possono essere acquistati sul circuito Box Office - informazioni allo 091.335566 oppure allo 091.6260177. Il costo del biglietto va dai 20 ai 35 euro. Previste riduzioni per bambini e soci Cral.
Tutte le informazioni, date, orari, biglietti, sono sul sito: www.viacrucisoperamusical.it
ALLE PAROLE NOSTRE Quinta edizione 17 aprile – 29 maggio 2010 Teatro del Baglio Villafrati IL TEATRO DEL BAGLIO INAUGURA LA QUINTA EDIZIONE DI ALLE PAROLE NOSTRE, RASSEGNA DI TEATRO CONTEMPORANEO DI RICERCA
Torna con la primavera a riaprire i battenti il Teatro del Baglio di Villafrati, sede dell’omonima compagnia teatrale, che presenta al pubblico il nuovo programma di ALLE PAROLE NOSTRE la rassegna teatrale che giunge quest’anno alla quinta edizione. Proseguendo con coerenza sulla strada della ricerca e della sperimentazione, il direttore artistico Enzo Toto, ha impaginato un programma, minimo quanto al numero degli spettacoli, ma estremamente ricco quanto alla qualità e ai contenuti degli stessi. Cinque rappresentazioni di grande intensità e impegno civile, che saranno presentate al pubblico tra aprile e maggio nel teatro “civico” di Corso Sammarco. “Una rassegna che definirei di resistenza” afferma Toto. “Torniamo indietro, è vero, come quantità degli spettacoli, ma invece di chiudere, resistiamo, diamo un segnale ulteriore di vita, nonostante i vincoli posti dalla legge regionale in vigore che ci impedisce di sperare, in quanto teatro comunale, in un congruo sostegno da parte della Regione. Grazie, però, agli sforzi del nostro pur piccolo Comune e alla stabilità del rapporto con la Provincia di Palermo siamo comunque in grado, ancora per quest'anno, di scongiurare la fine del Teatro del Baglio come teatro che programma in autonomia, che sceglie di continuare a occuparsi di ricerca. Così, agli spettatori di Villafrati, del suo territorio e della città di Palermo continuiamo a proporre la visione di spettacoli perlopiù inediti in Sicilia, quasi tutti di recente produzione e in due casi anche freschi vincitori di premi nazionali.” “Un teatro in provincia – commenta il presidente della Provincia, Giovanni Avanti - è un avamposto di cultura, ricco di significato sul piano materiale ma anche simbolico. E in questo senso la rassegna del teatro del Baglio si è rivelata, anno dopo anno, un progetto di grande valore, dove il coraggio della sfida lanciata al pubblico e al territorio si è unito alla qualità degli artisti, delle produzioni e degli allestimenti, alla ricerca di temi e linguaggi mai fine a se stessa ma sempre protesa verso nuove forme di conoscenza e nuove emozioni. La rassegna di Villafrati, che la Provincia ancora una volta ha scelto di sostenere confermando l’attenzione costante verso le realtà locali, è ormai un appuntamento collaudato che può rappresentare anche un esempio virtuoso per tutto il territorio. E ci piace pensare che quest’anno, forse più che nelle edizioni passate, nello spazio piccolo ma allo stesso tempo sconfinato del palcoscenico si mescolano tutti i colori e le sfumature della condizione umana, temi di ieri, di oggi, di sempre”. Si apre il 17 aprile con un ritorno: la compagnia DanzAbile di Giarre che, dopo il successo dello scorso anno, presenta Isola2, uno spettacolo “etnico”, impregnato di Sicilia, che intreccia testi di poeti siciliani e della tradizione popolare con le musiche degli Agricantus, Battiato, Laguardia, Lautari, Monk, Sollima e che forse potrà essere adatto ad avvicinare il pubblico al genere del teatro-danza. Il 24 aprile è la volta di uno spettacolo toccante di “teatro civile” Madonne di Beslan, vincitore della sezione teatro del Premio MArte Live 2009, presentato da Chiara Tomarelli che ne è anche regista e interprete. La Tomarelli ricostruisce la cronaca della strage messa in atto dai terroristi ceceni nella scuola di Beslan attraverso le testimonianze raccolte l’anno dopo la tragedia da Anna Politkovskaja la giornalista russa scomoda per le sue lucide inchieste, uccisa perché donna libera e coraggiosa. “Nella costruzione dell’impianto drammaturgico” afferma la Tomarelli “ mi sono ispirata direttamente allo stile con cui la Politkovskaja costruiva i suoi articoli, affiancando alle testimonianze dirette le sue riflessioni personali, da cui scaturivano le analisi delle responsabilità e delle conseguenze dei fatti. Nello spettacolo non ci sono personaggi veri e propri, ma una miriade di emozioni private a cui ho cercato di dare corpo, vivendole in prima persona ed evocandole con il massimo del realismo”. Sarà l'occasione per tornare a ragionare, oltre che a commuoversi, su una storia che troppo rapidamente è stata dimenticata dai media occidentali. “La cultura, l’arte – dice l’assessore provinciale alla Cultura, Eusebio Dalì - sono ‘moneta’ preziosa, sono terreno fertile che da un piccole seme può generare tanti frutti. E negli anni la rassegna del Teatro del Baglio ha avuto il merito di far fruttare questi investimenti nel miglior modo possibile, creando un circuito virtuoso di addetti ai lavori, amministratori appassionati, pubblico intelligente a attento. Da appuntamento teatrale si è trasformato dunque in qualcosa di più, un piccolo crocevia di cultura, di talento, di esperienze artistiche diverse, che continua a rappresentare un punto di riferimento importante per il territorio”. L’8 maggio torna a Villafrati, per la terza volta in cinque anni, il Teatro Tascabile di Bergamo, la storica compagnia che ha dedicato una parte rilevante del suo lavoro di ricerca nello studio del “Katakhali” la danza indiana definita "il più completo e il più espressivo di tutti i sistemi di danza". La simbologia cui la danza rimanda è di carattere cosmogonico: il dissolversi dell'oscurità e la creazione del cosmo attraverso la danza. La celebrità del Kathakali, vero e proprio mito per la pratica scenica occidentale, consiste essenzialmente nel rigore della tecnica e nella leggendaria preparazione dei suoi attori. La sua presenza in Europa e in Italia si è particolarmente diffusa nel corso degli ultimi dieci anni anche per merito del Teatro Tascabile di Bergamo che in questa occasione presenterà al Teatro del Baglio Angikam-Pùtana Moksa, uno spettacolo che conclude un'ideale trilogia di “teatro totale”, dove l'attore è anche danzatore, tra oriente e occidente. Il 15 maggio un’altra storia “forte” per uno spettacolo inedito per la Sicilia: Pugni di zolfo, storia di un caruso, un monologo scritto , diretto e interpretato da Maurizio Lombardi e ispirato al testo poetico di Ignazio Buttitta “Alle madri dei carusi”. Interpretando più personaggi, Lombardi mette in scena uno spettacolo che usa il corpo quale strumento narrativo e dove la parola diventa vera, sanguigna, viscerale. Rievocando oscure vicende accadute nelle zolfare siciliane riporterà alla memoria abusi e sfruttamenti di quei “carusi”, meri strumenti di lavoro, schiavi delle miniere di zolfo e offrirà la possibilità di riflettere e denunciare un fenomeno purtroppo ancora perpetrato nel mondo. Il 22 maggio sarà di scena Marta Cuscunà, con E' bello vivere liberi, spettacolo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009. Un progetto di teatro civile, per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo, creato dalla Cuscunà intorno alla figura di Ondina Peteani, tra le prime donne ad impegnarsi nella lotta di Liberazione e che per questo, a soli diciannove anni, venne deportata ad Auschwitz. Lo spettacolo utilizza linguaggi espressivi differenti: il monologo civile, le testimonianze storiche e il teatro di figura con burattini e pupazzi per raccontare le rocambolesche avventure dei partigiani ed evocare l’orrore del lager. È questa l'unica tra le proposte in programma che è stata già rappresentata a Palermo; ma avendovi fatto solo una fugace apparizione, lo scorso autunno, il Teatro del Baglio ha ritenuto di riproporla ugualmente in cartellone. Ultimo ma non ultimo, il 29 maggio chiude la rassegna il Teatro del Baglio con la nuova produzione: La grande opera, Come in terra così in cielo, liberamente ispirato dal testo di Elsa Morante Il mondo salvato dai ragazzini. Opera testimone delle inquietudini e del travaglio ideologico dell’autrice di fronte alle contraddizioni della società di massa che segnano la fine di un’epoca di bellezza e verità. “L’innocenza intatta e astorica, che accomuna santi e fanciulli, la chiave suggerita dalla Morante di fronte alla disintegrazione del presente, basterà a salvare il mondo? O forse, come replicava Pasolini, essa si rivela responsabile e perciò colpevole nei confronti della Storia?”. Com'è sempre stato nello stile della compagnia, lo spettacolo è frutto di un lungo lavoro collettivo sui testi originali di Nicola Grato e con la regia di Valeria Sara Lo Bue. Il TEATRO DEL BAGLIO è a Villafrati, in corso Sammarco. info: 091 615 54 39 www.teatrodelbaglio.org ; info@teatrodelbaglio.org
PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO LA STRATEGIA DEL’IMPERO BIZANTINO E I RAPPORTI TRA ORIENTE
E OCCIDENTE. LUNEDI’ 19, ALE 17.30, A PALAZZO COMITINI
EDWARD LUTTWAK PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO. L’autore torna a Palermo, dove ha vissuto da ragazzo con la famiglia. Il “sistema operativo” dell’impero bizantino, ovvero le motivazioni profonde che spiegano l’ascesa, le fortune, la complessa gestione del regno più longevo di tutti i tempi, dalla nascita nel IV secolo alla caduta nel 1453, per mano di Maometto II.
Accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio nella storia, ma con riflessi illuminanti sul presente, l’esperto di economia, politica e strategia militare Edward N. Luttwak, ospite lunedì, 19 aprile, alle 17.30, a Palazzo Comitini, nell’incontro organizzato dalla Provincia Regionale di Palermo e voluto dal presidente Giovani Avanti. Luttawack presenterà al pubblico il suo ultimo libro La grande strategia dell’impero bizantino (edito da Rizzoli, seguito ideale del bestseller La grande strategia dell’impero romano), frutto di 30 anni di ricerche, che partendo da documenti storici e testi un tempo inaccessibili disegna un affresco politico, storiografico, culturale, militare avvincente, e spiega – secondo la tesi dell’autore – anche i tanti errori che oggi gravano sul delicato sistema di rapporti tra Oriente e Occidente.
Per Luttwack, un ritorno a Palermo, città che conosce bene e che è stata la sua casa durante l’adolescenza: a Palermo, infatti, i Luttwack, famiglia dell’alta borghesia europea del primo Novecento, si trasferì subito dopo la fine della II guerra mondiale, scegliendo la città come patria d’adozione. All’incontro interverranno con l’autore e il presidente Avanti, l’assessore alla Cultura della Provincia, Eusebio Dalì; il Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla; Alessandro Musco, docente di Storia medievale dell’Università di Palermo, presidente dell’Officina di studi medievali ed esperto del Consorzio universitario della Provincia; Isabel Trujillo Perez, direttore della Scuola di dottorato della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo; Francesco Gallo, storico e critico d’arte e consulente della Provincia per la cultura.
Per la prima volta a Palermo Lunedì 19 (ore 17.15, turno pomeridiano) e martedì 20 aprile 2010 (ore 21.15, turno serale) presso il Politeama Garibaldi di Palermo
I VIRTUOSI ITALIANI Alberto Martini direttore,Vincenzo Paratore trombone Nell'ambito del progetto Circolazione Musicale del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica
Non una, ma due prime volte per la città di Palermo. I Virtuosi Italiani, la cui immagine di straordinaria vitalità ha accompagnato fin dall’inizio i concerti della Stagione 2009/2010 degli Amici della Musica, è un’orchestra fondata nel 1989 a Verona che ha collaborato con artisti quali Pavel e Lazar Berman, Fabio Biondi, Franco Battiato, Ludovico Einaudi, Barbara Hendricks e Michael Nyman.
Lunedì 19 in pomeridiana e martedì 20 aprile 2010 in serale, l’orchestra arriva a Palermo per la prima volta, sul palco del Politeama Garibaldi, e per la prima volta dà alla città l’occasione di ascoltare il Concerto per trombone e orchestra (1966) di Nino Rota, «quanto di meglio sia stato scritto nel dopoguerra per questo strumento», nonché uno degli aspetti del percorso creativo di questo grande artista talvolta poco “ricordati”. Così, grazie ad Alberto Martini e Vincenzo Paratore insieme all’orchestra dei Virtuosi Italiani, gli Amici della Musica celebrano in anticipo e con orgoglio il centenario dalla nascita di Nino Rota (1911/2011).
E ancora, attraverso brani come la Sinfonia “Haffner” di Mozart, composta a Vienna lo stesso anno del Ratto del serraglio (1782), e l’Ottava Sinfonia di Beethoven, la cui stesura risale invece all’estate 1812, pochi mesi prima della disfatta di Napoleone e del suo esercito tra i ghiacci della Russia, l’orchestra crea un singolare e quando mai pregievole cotrasto creativo.
INFORMAZIONI Associazione Siciliana Amici della Musica – Via Angiò, 27 T. 091/6373743 www.amicidellamusicapalermo.it Pagina FB amicidellamusicapalermo
PREZZI intero € 20 / ridotto € 15 / anfiteatro € 10 I biglietti sono in vendita al botteghino del Politeama Garibaldi a partire da un'ora prima dell'inizio dei concerti.
NAT GEO MUSIC LIVE PER L'EARTH DAY - 20 APRILE ORE 11.30, TEMPIO DI ADRIANO PIAZZA DI PIETRA ROMA
La Mostra d'Oltremare in collaborazione con On Communication s.r.l.
e con il sostegno dell'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive della Regione Campania presenta
FIERA DELLA CASA 53ª edizione 10 / 20 giugno 2010 presso Mostra d'Oltremare, Napoli
La più importante fiera-evento consumer del Mezzogiorno, dedicata ad arredamento, architettura, design ed al progetto casa a 360°, nonché la più longeva d’Italia, si svolgerà dal 10 al 20 giugno nel più grande parco fieristico della Campania, la Mostra D’Oltremare. 10 padiglioni espositivi utilizzati, per un totale di 30.000 mq di esposizione indoor e 35.000 mq nelle aree esterne. Dalla scorsa edizione - che ha registrato oltre 90.000 visitatori e la presenza di oltre 200 espositori – la Fiera della Casa è firmata da On Communication Srl.
“Siamo orgogliosi di contribuire all’evoluzione del più importante evento fieristico del Centro e Sud Italia dedicato al progetto-casa in tutte le sue dimensioni”, afferma il Dott. Carlo Cigliano, direttore marketing della Mostra d’Oltremare S.p.A..
La Fiera della Casa coniuga l’esposizione con eventi di spettacolo e percorsi culturali. Al visitatore sono offerte le principali innovazioni in tema di arredamento d’interni, architettura e servizi per la casa, ma anche concerti e spettacoli. Una formula consolidata che soddisfa le aspettative e le richieste del pubblico e degli espositori.
L’obiettivo è mettere a disposizione, con una politica di prezzi assolutamente popolare, un’ampia expertise su ogni aspetto del bene-casa: non solo progetto ed arredo, ma anche ristrutturazione e management. Le forme e le modalità di sostegno della Regione Campania saranno comunicate quanto prima. Questa è la Fiera della Casa numero 53: oltre mezzo secolo al servizio delle famiglie italiane.
Orari e prezzi di ingresso:
- dal Lunedi al Venerdi dalle ore 17.00 alle 24.00 ingresso € 3,00 intero
- dal Sabato alla Domenica ore 10.00 alle 24.00 ingresso € 5,00 ridotto Luogo: Mostra d'Oltremare di Napoli, Piazzale Tecchio, Napoli
(quartiere Fuorigrotta) Web: www.mostradoltremare.it
Nuovo Montevergini - Palermo 
Mercoledì 31 e giovedì 1 aprile 2010 Alle ore 21.15 BUONANOTTE regia di Dario Muratore con Dario Mangiaracina, Chiara Muscato, Marcella Vaccarino, Gisella Vitrano scenografia e foto di scena Igor Scalisi Palminteri disegno luci Daniela Lo Re produzione Compagnia Quartiatri in collaborazione con Teatro dei Cantieri, La Vicaria e Santa Briganti
Intrappolati nell'istante in cui vivono, nell'assenza del passato, nella sfiducia del futuro, i giovani della buonanotte attendono il nulla. Incapaci di osservare l'orizzonte stanno ad occhi chiusi, guardano solo lo specchio in cui si riflettono, uno nell'altro, soddisfano la necessità di appartenere ad una categoria: quella giusta. Poi, confusi dalle mille offerte che il mondo propone loro, restano attoniti, passivi, si nutrono solo di ciò che gli viene dato, non scelgono, ma dormono beati. Sotto gli occhiali scuri e il cappuccio della buonanotte però sono nascoste le conseguenze, i tormenti personali, le vergogne, i sensi di colpa, le illusioni, la solitudine. Sono fumetti, sono vecchi, vivono l’universo di noia e violenza che è stato disegnato per loro, non lottano per venir fuori dalle loro vignette, non ne sentono la necessità. Quattro attori-fumetti dentro una vignetta e al centro lo schizzo di un muretto. Quattro amici dopo una giornata di shopping. Non aspettano qualcosa o qualcuno, ma sono lì, vivono l’istante, rinchiusi nella propria solitudine, nella propria fragile individualità. Entrano in relazione solo per insultarsi, per mettere in atto scherzi crudeli, suonando una chitarra che non esiste o inscenando la prima puntata di una fiction. Se uno di loro ha ancora la forza di avere un sogno a cui aggrapparsi, gli altri faranno presto a distruggerlo. Infine la violenza di un ballo drogato, il buio, le luci accecanti, il confondersi della massa farà perdere loro ogni tipo di forza vitale, arriveranno stanchi, sfatti, vecchi e soli. Chiuderanno gli occhi e si lasceranno andare al dolce dormire, come Snoopy sopra la sua cuccia, come vecchi sui loro dondoli.
Il progetto vede lavorare insieme quattro giovani attori e un giovanissimo regista, alla ricerca, attraverso lo studio del movimento corporeo e la scrittura di una partitura scenica e di un testo inedito, un nuovo e originale linguaggio artistico e teatrale che punti all’attenzione dello spettatore, ne colpisca il cuore e ne risvegli la coscienza. Lo spettacolo raccontando un pomeriggio qualunque di quattro ragazzi del nuovo millennio, mostrando l'istantanea statica di chi si è arreso, di chi non vede futuro. In una rappresentazione stilizzata, sopra le righe di quattro giovani “contemporanei”, messi in scena come fosse la bozza in bianco e nero di un cartone animato in onda su MTV, si alternano momenti di cinismo adolescenziale, slancio politico e di goliardia tossica. Il risultato è un continuo avvicinarsi a personaggi che, fuggendo il rischio di diventare macchiette, catturano lo spettatore nelle loro richieste, per i piccoli difetti, per gli ardori, per l'idiozia. A contatto avvenuto, poi, quello che si vede è l'immobilità di un sistema-futuro, quello che si avverte è l'ingranaggio arrugginito. I quattro della “buonanotte” comunque vanno avanti fino alla fine. Fino a mostrarsi in una vecchiaia tutt'altro che anagrafica, che è la lentezza nei nostri sogni, la presbiopia nei nostri progetti, la vecchiaia che non vogliamo vivere quando sarà troppo tardi, la storia dei nostri nonni che abbiamo dimenticato.
Buonanotte il futuro non è più quello di una volta
INFO Nuovo Montevergini Via Montevergini, 8 - Palermo – tel/fax 091. 6124314 – 3828 www.palermoteatrofestival.com www.nuovomontevergini.com
PREZZO Euro 7 Prevendita on line su www.liveticket.it www.palermoteatrofestival.com o c/o il botteghino del teatro alle 17 del giorno dello spettacolo
Piper Club ROME UNDERSOUND Il 22 aprile 2010, arriva per la prima volta al Piper Club ROME UNDERSOUND, una serata speciale firmata 2PieR interamente dedicata alla migliore produzione musicale indipendente italiana. Una rassegna di musica nata con lo scopo di dare visibilità alle nuove band emergenti che avranno cosi’ l’occasione di esibirsi in uno dei club live più rappresentativi del panorama nazionale, portando la loro musica sullo storico palco di Via Tagliamento. "La 2PieR” racconta Giancarlo Bornigia Amministratore Delegato “è da sempre interessata nella ricerca e nella promozione di nuovi artisti o progetti musicali e per questo che nasce Rome Undersound “. "Si tratta di una rassegna all’insegna della qualita’” ha continuato Giovanni La Gorga - Partner & Direttore Artistico 2PieR “una vetrina musicale rivolta alla scoperta di nuovi talenti che non si identificano nei classici stereotipi musicali, un’occasione molto interessante sia per il pubblico che per gli addetti ai lavori, per capire come si sta muovendo il panorama indipendente, che rimane seguitissimo non solo in citta’ come Roma, ma anche nei centri piu’ piccoli”. A esibirsi sul palco del Piper in occasione della prima serata di Rome Undersound saranno: KLIMT 1918: un misto di dark-wave anni '80, indie-post-rock degli anni '90 e 2000 e di musica heavy-rock. Con vari lavori alle spalle, è grazie a l’album Dopoguerra che catturano l'attenzione del pubblico e dei media un po' ovunque. Nel giugno 2008 esce Worldwide il quale ottime recensioni e riscontri della critica. Da qui partono con un’intensa attività Live tra Festival in Germania, Olanda, Romania e Estonia. In più hanno fatto da gruppo spalla per gruppi quali Editors e White Lies. * Marco Soellner - voce, chitarra * Francesco Conte - chitarra * Davide Pesola - basso * Paolo Soellner - batteria QALI: la loro musica è un’originale miscela di New Wave, 80's Pop, Post-Rock e Dark Electro. Il loro primo Ep si compone di 5 tracce ed esce a giungno 2009 in CD a tiratura limitata e su tutti i digital store italiani ed internazionali, ricevendo eccellenti recensioni ovunque. Nello stesso anno iniziano una prolifica attività Live che ne vede la continuità anche in questo 2010, in vista della realizzazione del loro primo album. Un brano di imminente realizzazione sarà parte della colonna sonora del film "At the End of the Day". * Chiara Stampacchia - voce * Marcello Calvesi - basso e voce * Cosimo Alemà - chitarra * Nata Giordano - tastiere * Paolo Marchione - batteria CAT CLAWS: uno dei gruppi indie-rock più chiacchierati della penisola. Hanno avuto modo di aprire i concerti italiani dell’ultimo tour dei Babyshambles. A gennaio 2008 sono usciti con il loro primo album d’esordio Magic Powers, registrato con Francesco Donadello dei Giardini di Mirò. Cresce in poco tempo la loro fama di live band grazie ad un tour italiano con You Say Party, We Say Die! e concerti con OK Go, The Others, Parenthetical Girls. * Marco * Lavinia * Guido - basso * Valentina - batteria CONFIELD: band romana caratterizzata da una formazione la quale, nonostante sia cambiata spesso negli anni, ha tenuto duro ed è arrivata fino ad ora. Infatti, grazie all’arrivo del nuovo cantante, hanno iniziato a lavorare sul loro primo album il quale è in fase di registrazione. * Alessandro Bennati - basso * Gianluca Buttari - voce * Paolo Ferrara - chitarra * Gabriele Maligno - batteria * Luca Mamone - chitarra, synth SAN LA MUERTE: Le canzoni rispecchiano da subito le personalità del gruppo, come del resto il nome che viene scelto per la band, ossia un santo non riconosciuto dalla chiesa cattolica, ma diffusissimo in Argentina. Protettore dei “Ladrones”, San La Muerte viene invocato perché vendichi torti e ingiustizie, soprattutto amorose, e a cui vengono fatte offerte, che vanno dal cibo ai sigari, al whisky. Il sound è ruvido ma efficace e le canzoni sembrano riscuotere un discreto successo tanto che portano la band a suonare nei più prestigiosi locali della capitale. Nel agosto 2009 finiscono di registrare il loro primo promo EP che porta il nome del gruppo. * Lorenzo Prospero - batteria * Matteo Melini - chitarra * Tommaso Baldini - chitarra * Marco Iacobbe - bsso * Gianmarco Amicarelli - voce, chitarra, tastiere Prevendite su www.greenticket.it , www.helloticket.it , www.ticketone.it e presso tutte le prevendite abituali. 10 euro 2PieR: Tel.: 06/43415509 – Web: www.2pier.it – Email: info@2pier.it Piper Club: Via Tagliamento 9, Roma - Tel.: 06/8555398 – Web: www.piperclub.it – Email: info@piperclub.it
L’associazione culturale Start Factory è lieta di invitarVi all'incontro
Outsider Art: La creazione differente
mercoledì 24 marzo 2010 ore 18.30
Mondadori Multicenter - Via Ruggero Settimo, 18 - Palermo
Relatori: Eva di Stefano - docente di Storia dell'arte contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo. Giulia Ingarao Direttrice del centro d'Arte Piana dei Colli, Eric Biagi - responsabile attività culturali del Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile.
In occasione dell'incontro verrà presentato in anteprima l'evento “Outsider art: la creazione differente”, dal 26 al 28 marzo a Villa Alliata Cardillo, un convegno, una mostra e una videorassegna a cura di ass. cult. Start Factory, Osservatorio Outsider Art, Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Palermo, Centro d'arte Piana dei Colli, Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile.
info: http://www.negozimondadori.it/eventi
SAN FRANCISCO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
WALTER MURCH TO DELIVER STATE OF CINEMA ADDRESS AT 53RD SAN FRANCISCO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
San Francisco, CA -- The San Francisco Film Society announced today that acclaimed film editor and sound designer Walter Murch will deliver the annual State of Cinema Address at the 53rd San Francisco International Film Festival (April 22 - May 6) at the Sundance Kabuki Cinemas Sunday, April 25 at 4:00 pm.
Photo by George F. Gund
Murch's address, "Three Fathers of Cinema: Beethoven, Flaubert, Edison," will contemplate what would have happened if motion pictures had been invented in 1789. He will present various theories on the evolution of filmmaking, investigating the cultural origins of cinema in the 19th century and the implications for the future of cinema in the 21st century.
"We are thrilled to have Walter Murch deliver our State of Cinema Address at the Festival this year," said Graham Leggat, executive director of the San Francisco Film Society. "His extensive contributions to filmmaking and the pioneering steps he has taken in the field provide him with a unique take on cinema today and what it will become in the future. His presentation promises to be enlightening and thought-provoking."
With more than 40 years of experience in sound design and film editing, Murch is widely renowned as an innovator and master in his field. His work in sound design alone is referenced as a constant source of inspiration for both students of sound design and professionals in the audio industry.
Murch has been honored by both the Academy of Motion Picture Arts and Sciences and the British Academy of Film and Television Arts. He has won three Academy Awards and has been nominated in sound and/or editing categories eight times. In 1975, Murch won two BAFTA awards for film editing and sound mixing for The Conversation. In 1978, Murch garnered film editing awards from both academies for Julia. In 1980, Murch received his first Academy Award for Best Sound Design for Apocalypse Now, which also earned him a nomination for film editing by BAFTA. He received two nominations for film editing from AMPAS in 1991 for Ghost and The Godfather Part III. He earned his ninth Oscar nomination in 2004 in film editing for Cold Mountain as well as BAFTA nominations for film editing and sound mixing. Murch's other film editing credits include The Unbearable Lightness of Being (1988), Romeo Is Bleeding (1993), The Talented Mr. Ripley (1999), K-19: The Widowmaker (2002) and Jarhead (2005). Murch also directed and cowrote the film Return to Oz (1985) with Gill Dennis. Most recently he worked on Tetro (2009), directed by Francis Ford Coppola.
Murch is also active in film restoration; films that he has restored include Touch of Evil (1998), Edison-Dickson Experimental Sound Film (1998) and Apocalypse Now Redux (2001).
Murch is the author of a book on film editing, In the Blink of an Eye, and his work has been the subject of two books, The Conversations by Michael Ondaatje and Behind the Seen by Charles Koppelman.
Each year, the Film Society invites a well-known public figure to talk about the intersecting worlds of contemporary cinema and visual arts, culture and society, images and ideas. Previous State of Cinema speakers have been photographer Mary Ellen Mark, Wired publisher and technology maverick Kevin Kelly, theater and opera director Peter Sellars, provocative Oscar-winning actress Tilda Swinton, Oscar-winning director/writer of The Incredibles Brad Bird, renowned film critic, curator and cultural commentator B. Ruby Rich and longtime editor of influential French film magazine Positif Michel Ciment.
http://www.sffs.org/
PREMIO FIORENZO FIORENTINI AMORE PER ROMA Prima edizione
LUNEDI’ 12 APRILE 2010 – ORE 20.30
Roma, Teatro Parioli Via Giosuè Borsi, 20
A sette anni dalla scomparsa Roma ricorda Fiorenzo Fiorentini, uno dei suoi più validi autori, compositori ed interpreti con un Premio intitolato a suo nome. Con l’affetto, la simpatia e la grande professionalità che lo ha contraddistinto in ogni arte, Fiorentini verrà ricordato attraverso una serata-omaggio ricca di aneddoti, filmati e testimonianze dal vivo di colleghi ed allievi, oltre ad una competizione che lancerà nuovi e giovani talenti della cultura romana.
Al Teatro Parioli di Roma lunedì 12 aprile, alla presenza di numerosi esponenti dello spettacolo e della cultura (non solo romanesca) avrà infatti luogo la finalissima del primo concorso dedicato all’ “Amore per Roma”, un’occasione per tutti gli artisti-autori emergenti dotati di attitudini eclettiche in più di una forma d’arte, di riscoprire il proprio legame culturale con la Città eterna. Le opere e le esibizioni dei 10 candidati finalisti selezionati, saranno valutate con votazione in tempo reale e a giudizio insindacabile e inappellabile di una giuria qualificata composta da operatori del settore. Oltre ai primi tre classificati, interpreti di 2 o più composizioni originali di loro scelta in ogni campo artistico, sarà assegnato un premio speciale all’artista ideatore e realizzatore dell’oggetto-premio.
Nel corso della serata saranno infine dati alcuni riconoscimenti a noti esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo per il loro contributo fornito alla cultura e all’arte della Città di Roma. Tra questi, l’attrice Isabella Biagini, il sovrintendente ai beni culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli, l’attore Lando Buzzanca, il cantante e compositore Lando Fiorini, l'attore Arnoldo Foà, l’attore e doppiatore Enzo Garinei, il musicista jazz Carlo Loffredo, il regista Luigi Magni, il paroliere Franco Migliacci, l’architetto Renato Nicolini ed il cantante Edoardo Vianello.
Organizzata dall’Associazione Fiorenzo Fiorentini e presieduta dalla figlia Marina, la manifestazione è realizzata con il sostegno dell' Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, il patrocinio e contributo della Società Italiana Autori ed Editori e il contributo dell'Acea.
Si ringrazia Maurizio Costanzo per la gentile concessione del teatro, lo Ials per gli spazi messi a disposizione per la selezione dei concorrenti e Rai Teche per i filmati attinenti a Fiorenzo Fiorentini.
Ingresso libero su prenotazione telefonica obbligatoria al numero 06 3225044
Giornata Mondiale della Poesia: il Premio Mondello partner d’eccezione dell’edizione 2010 Il 23 marzo a Roma un incontro fra poeti e momenti artistici con musica e letture di versi La Giornata Mondiale della Poesia, promossa e coordinata in Italia dalla Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco, quest’anno ha fra i partner il Premio Letterario Internazionale Mondello. Anche per il 2010, infatti, la Commissione Nazionale Italiana Unesco promuove, coordina e pubblicizza le manifestazioni in programma in numerose città italiane, che il 21 marzo e nei giorni vicini vedono impegnate attivamente associazioni, istituzioni, gruppi e singoli, a testimonianza di una grande vivacità creativa che coinvolge le piccole realtà come le più grandi. L’edizione del 2010, anno internazionale che l’ONU ha voluto dedicare all’ “Avvicinamento tra le Culture”, si svolge più che mai all’insegna della centralità della poesia quale strumento universale di pace, dialogo, comprensione e valorizzazione di quelle diversità culturali ed espressive, anche linguistiche, che compongono e arricchiscono le società umane.
Su questa scia, martedì 23 marzo, alle ore 16, nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini a Roma, la Commissione Nazionale Italiana UNESCO, in collaborazione con il Premio Mondello, promuove la Giornata dal titolo “Destini della poesia: cultura letteraria della memoria e incontro di diversità culturali”, che prevede una tavola rotonda con la presenza di poeti di diverse generazioni, letture di poesie e brani musicali (ingresso ad inviti). Alla tavola rotonda, che sarà moderata da Enzo Golino, partecipano poeti di generazioni differenti, fra i quali alcuni giurati del “Mondello”: Edoardo Albinati, Roberto Deidier, Biancamaria Frabotta, Elio Pecora e Maria Luisa Spaziani. A seguire, è previsto un evento musicale con il clarinettista Paolo Marchettini e una selezione di brani tratti dal documentario “La selva delle lettere” di Luigi Boneschi. Il programma prevede, quindi, la lettura di poesie ad opera di Silvia Bre, Edith Bruck, Marcia Theophilo e Valentino Zeichen. Le manifestazioni del 23 marzo proseguono alle 21, sempre a Roma, nell’Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi, con l’esibizione di Cosimo Cinieri “Viandando qui e altrove”, rapsodia poetica contemporanea dedicata alle lingue dei poeti migranti, italiani all’estero e stranieri in Italia. A cura di Irma Immacolata Palazzo. “La Giornata Mondiale della Poesia - sottolinea Giovanni Puglisi, presidente della Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco e della Giuria del Premio Mondello - è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace”.
“L’aver voluto celebrare, da parte della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, l’edizione 2010 della Giornata della Poesia, con questo evento sui destini della poesia in collaborazione con il Premio Letterario Internazionale Mondello sostenuto dalla Fondazione Banco di Sicilia - aggiunge Puglisi - è la testimonianza di come nel nome della cultura si possano realizzare importanti sinergie, che abbiano come comune denominatore l’arricchimento del pensiero e lo sviluppo di un dibattito sulle possibilità della poesia attuale nel contesto letterario italiano e internazionale”.
Dario Flaccovio Editore A Siracusa si presenta "Il mercante di pace" Il 20 marzo, alle 18, la scrittrice siracusana Maria Giovanna Mirano presenta il suo romanzo "Il mercante di pace" con il critico letterario Arnaldo Colasanti e il giornalista Attilio Romita nella Sala Costanza del Palazzo della Provincia, in via Malta, a Siracusa. L'attrice Margherita Fumero legge brani del libro. Intervengono Nicola Bono, presidente della Provincia, Michele Mangiafico, presidente del consiglio provinciale, e il sindaco di Siracusa, Roberto Visentin. L'evento è a cura dell'associazione culturale "International Students Coordination". "Il mercante di pace" è un romanzo toccante ambientato in un paese mediorientale in guerra. Un testo che vuole educare al rispetto del prossimo, al rispetto tra religioni diverse e all’amore per la libertà e la fratellanza.
Per ulteriori informazioni: www.darioflaccovio.it/scheda/?codice=DF9187
Un almanacco sbiadito, ma impietoso, della progressiva decadenza postmoderna
Esce il 20 marzo 2010 “Decapitalismo”, il nuovo LP firmato dagli “om” Decapitalismo è l’impietosa messa in scena del contesto sociale e politico in atto, condotta attraverso l’impalpabile mezzo della musica e l’ironia che da sempre contraddistingue il quintetto rock palermitano: una riflessione, al di là dei possibili moralismi, su un mondo che corre spesso insensatamente privo di coscienza, memoria e raziocinio.
Il cd, composto da 10 tracce, verrà presentato in anteprima alla stampa sabato 20 marzo (ore 18,00) alla Sala Scarlatti del Conservatorio V. Bellini di Palermo (via Squarcialupo, n. 45). Proprio questa istituzione ha fortemente creduto nel nuovo progetto, tanto da co-finanziarne la produzione. In forza di questa importante partnership, a cui si affiancano Officine Festival, l’etichetta Malintenti dischi e la Eggs music, Decapitalismo verrà presentato ufficialmente al pubblico venerdì 26 marzo (ore 22,30) presso l’ass. cult. I Candelai di Palermo. Ad apertura della presentazione saranno proiettate le interviste inedite a personalità che sono entrate in contatto con il gruppo – tra i tanti: M° Carmelo Caruso, M° Marco Betta, Giusto Catania – e che dicono la loro sul “ Decapitalismo” e sulle scelte musicali dell’album. Le interviste saranno intercalate dalla sonorizzazione del locale che racconterà i 12 anni di attività del gruppo rielaborando alcune registrazioni “nel cassetto”, in chiave elettroacustica attraverso il sistema dolby surround. Nel corso della serata, insieme ai membri degli om, interverranno due strani personaggi: la danzatrice Silvia Giuffrè e Alessandro Montemaggiore, che hanno prestato il loro corpo all’immagine di copertina. Ospiti sul palco Lello Analfino (voce dei Tinturia), Roberto Cammarata (chitarra dei Waines) e Eduardo Di Trapani (chitarra). Stilisticamente l’album segna il passaggio dall’anima naïf dei primi lavori in studio (Attittude Passionnelle 2002 o Bellomondo 2007) a una ricerche di sonorità legate a un rock più primitivo e graffiante. Ad aprire le danze è Priapo (singolo contenuto in E tutti gli uomini, Malintenti 2008) che con la rudezza dei suoni rock introduce uno dei temi cardine: il rapporto tra mito, memoria e contemporaneità.
Nel mondo di Decapitalismo rimangono intrappolate una miriade di suggestioni musicali – dai Doors a Paolo Conte – e cinematografiche (Attualità). Traboccano le citazioni dirette: uno storico passaggio da Immigrant Song dei Led Zeppelin (in Attualità) o di uno dei versi più noti della canzone italiana – “la cantina buia dove noi” – incastonato in un brano che attraversa sonorità Pop Progressive (Insonnia). Molte le ballate: ora folkeggianti (C’era una volta), ora più vicine alla canzone d’autore (Strade di cera), o ancora: strane filastrocche (È tempo e non c’è tempo), song in chiave rumoristico-sperimentale (Io potrei) o boogaloo in stile Giuliano Palma (Non ti amo più). Quand’è che sei fuggita via, penultimo brano, con le sue sonorità più elettroniche sembra aprire un nuovo percorso per i prossimi lavori del gruppo. Chiude un poetico blues corale, Il lavoro, idealmente dedicato alla realtà solitaria del lavoro operaio.
credits
Pubblicazione: 26 marzo 2010
Musicisti: Gabriele Ajello – voce, piano, sintetizzatore;
Marcello Barrale – voce, chitarra elettrica e acustica;
Nicola Mogavero – cori, sax tenore e soprano, sintetizzatore;
Francesco Prestigiacomo – batteria e percussioni;
Giuseppe Schifani – basso.
Autori dei testi: Gabriele Ajello e Marcello Barrale.
Produzione artistica: Francesco Prestigiacomo.
Produzione: Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo.
Etichetta: Malintenti dischi.
Distribuzione: Jestrai.
Ripresa dei suoni e missaggio: Vincenzo Cavalli – Sonoria Studio, Scordia (CT) dic. 2009-gen. 2010.
Mastering: Fabrizio de Carolis – Reference Mastering Studio, Roma.
Foto: Giuseppe Sinatra. Booking & Management: info@omnaif.org | 328.3669549
www.omnaif.org
Villa Zito - Palermo 44 ritratti di filosofi di ogni tempo nel libro “Il Filosofo Tascabile” di Armando Massarenti
L’incontro con l’autore e la presentazione venerdì pomeriggio alle 17 a Villa Zito
«Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune» diceva Aristotele. La filosofia, la saggezza, non sono solo per i filosofi, ma per tutti, perché tutti ci poniamo le stesse domande. Di che cosa è fatto il mondo? La vita ha un senso, magari un destino, o è un futile agitarsi per nulla? Domande, domande, domande. Questo è lo spirito con cui accostarsi alla filosofia. Dietro ognuno di questi interrogativi ci sono persone in carne e ossa, con vite a volte spericolate o bizzarre. Di questo e di altro si parla nel libro Il filosofo tascabile. Dai presocratici a Wittgenstei. 44 ritratti per una storia del pensiero in miniatura del filosofo Armando Massarenti, che sarà presentato venerdì 19 marzo, alle 17, a Villa Zito (in via Libertà 52). Dialogheranno con l’Autore il presidente della Fondazione Banco di Sicilia, Giovanni Puglisi, e il professor Pietro Palumbo, ordinario di Storia della Filosofia Moderna e Contemporanea all’Università di Palermo.
Questo volume, pubblicato da Guanda, contiene, in formato tascabile, 44 ritratti di filosofi di ogni tempo. Ritratti fulminei, «minimi», ironici e carichi di domande, nello stile cui l’autore ci ha abituato. L’esercizio che si chiede al lettore è di vedere quanto il pensiero e la vita (oltre alle circostanze della morte di molti filosofi, spesso a dire poco strampalate, ma sempre illuminanti) si intreccino fra loro con strani contrasti o sorprendenti coerenze. Lo scopo finale è farci capire a colpo d’occhio quanto quel particolare filosofo – Platone, Bacone, Spinoza, Schopenhauer – può attrarci o respingerci, e persino irritarci, quanto il suo pensiero può rimettere in moto le nostre idee e il nostro senso critico, e riguardare direttamente le nostre vite a partire dal modo in cui ha riguardato la sua.
Armando Massarenti è responsabile della pagina Scienza e filosofia del Domenicale del «Sole 24 Ore». Si occupa di filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata e tiene la rubrica «Filosofia minima». Ha pubblicato Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima (Premio filosofico Castiglioncello 2007) e Staminalia. Le cellule “etiche” (2008).
Palermo - LIVE MUSIC 19, 20, 26 e 27 Marzo alle ore 21,00, presso il Teatrino Ditirammu di Via Torremuzza, 6 a Palermo - Giuseppe Milici con Rosa Mistretta e Vito Parrinello. Foto: Giuseppe Milici
Per prenotazioni chiamare lo 091.617.78.65 o il 334.72.62.300
FAVORITA2.0 - PALERMO
Il Parco della Favorita è il polmone verde di Palermo: 400 ettari di vegetazione fanno di esso il più grande parco urbano d’Italia e uno dei più vasti d’Europa. Sebbene sia di molto superiore per dimensioni anche rispetto ai due principali parchi di Londra e New York, i celeberrimi Hyde Park e Central Park, non si può di certo dire che Palermo negli anni abbia fatto di questo gioiello dalle immense potenzialità un simbolo altrettanto virtuoso. Città2.0 organizza Favorita2.0, un concorso fotografico per la riqualificazione del parco della Favorita. Ciascun partecipante al concorso dovrà produrre, entro il 27 maggio 2010, una o più fotografie che ritraggano un angolo particolarmente suggestivo o una scena di incuria e abbandono all’interno della Riserva naturale di Monte Pellegrino, che comprende il massiccio del Monte Pellegrino e la Real Tenuta della Favorita. Le foto più eloquenti – scelte da una Commissione di esperti i cui nomi saranno resi pubblici dopo la scadenza del termine per l’invio delle immagini - verranno stampate a spese dell’organizzazione ed esposte presso i giardini di Case Rocca, accanto allo Stadio delle Palme, dal 29 maggio (nelle ore diurne). Le foto dovranno essere mandate in formato JPG (dimensione massima 5MB) e dovranno essere nominate in questo modo: “Nome_Cognome_Favorita.jpg”. L’indirizzo a cui mandarle è info@cittaduepuntozero.it e il termine ultimo per la consegna è il 27 maggio. Le immagini non andranno firmate con copyright sul dorso per evitare problemi di stampa. I diritti sulle fotografie rimangono agli autori ma Città2.0 si riserva il diritto di organizzare mostre occasionali, con le foto pervenute, anche dopo l’esposizione del 29 maggio. Città2.0 non farà uso commerciale delle foto e i nomi degli autori saranno messi in evidenza, compatibilmente con le modalità di esposizione delle foto. L’obiettivo del concorso consiste nell’apertura di un dibattito in città sull’opportunità di individuare una strategia per restituire il parco ai palermitani. Il sito http://www.cittaduepuntozero.it seguirà la campagna passo dopo passo e terrà aggiornati i cittadini sullo svolgimento della stessa. Favorita2.0 è associata a Centrostorico2.0. Recapito telefonico: Marco Lo Bue 3661997509 E-mail: info@cittaduepuntozero.it

Outsider Art: la creazione differente Palermo, 26 – 27 – 28 – marzo 2010
Un convegno – Una mostra – Una rassegna video Villa Alliata Cardillo, via Faraone 2 Palermo
Outsider Art è l’arte, fortemente inventiva ed espressiva, che nasce fuori dal contesto della produzione culturale ufficiale, spesso nella clandestinità o nella marginalità sociale ed esistenziale. La vicenda del suo riconoscimento estetico ha iniziato a riscrivere un capitolo della storia dell’arte contemporanea.
Nella sede settecentesca recentemente restaurata di Villa Alliata Cardillo a Palermo, le tre giornate propongono immagini e storie di un mondo dell’arte parallelo e invitano a un incontro interdisciplinare per ripensare le relazioni tra arte e psiche, creazione e contesto.
La manifestazione, progettata e organizzata da un gruppo di studentesse del Corso di laurea specialistica in Storia dell’Arte dell’Università di Palermo, si tiene nell’ambito delle attività culturali e sociali promosse dagli studenti finanziate dall’Ateneo di Palermo per l’anno accademico 2009-2010 (L. 429/85).
L’Osservatorio Outsider Art, istituito nel 2008 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, è diretto da Eva di Stefano, docente di Storia dell’arte contemporanea presso la stessa facoltà. Il Centro d’Arte Piana dei Colli, diretto dalla storica dell’arte Giulia Ingarao, svolge la sua attività culturale negli spazi di Villa Alliata Cardillo, nell’antica borgata agricola Cardillo, una volta interamente coltivata ad agrumeti e ancora oggi luogo di passaggio tra la città storica e il mare.
Venerdì 26 ore 16 apertura del convegno La creazione differente
Partecipano direttori e curatori di importanti istituzioni specializzate come la Collection de l’Art Brut di Losanna e la collezione Aracine presso il Musée d’Art Moderne di Lille Métropole, e dei musei siciliani aperti a questa tematica come il Museo d’Arte Contemporanea di Caltagirone e il Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina; esperti italiani di Art Brut come Bianca Tosatti, Teresa Maranzano, Daniela Rosi; storici dell’arte e studiosi di psicologia e di antropologia dell’arte; esponenti del mondo della psichiatria, della psicoanalisi e dell’arteterapia. Il convegno prosegue il 27 marzo dalle 9 alle 17.
ore 19-24 visita della mostra Viaggio virtuale nei luoghi dell’Outsider Art
Schermi e totem interattivi invitano a un coinvolgente percorso virtuale attraverso collezioni, gallerie, riviste, opere, architetture e siti web selezionati nel mondo, da Mosca a Chicago, dalla California alla Svizzera, dall’Austria alla Francia. Una delle sale del piano nobile di Villa Alliata Cardillo sarà dedicata alla testimonianza di presenze outsider in Sicilia: immagini delle opere di Bosco, Bentivegna, Cusumano e Sabo saranno proiettate su un grande schermo e tre sculture di Filippo Bentivegna – concesse in prestito dalla società cooperativa Agorà che gestisce il Fondo Bentivegna, Sciacca – saranno esposte lungo la prospettiva unitaria delle tre sale comunicanti creando un dialogo con la settecentesca struttura a enfilade dei saloni. La mostra resta aperta il 27 e il 28 marzo dalle 18 alle 24.
Sabato 27 ore 9-18 proseguimento del convegno La creazione differente
ore 18 inizio della rassegna video Storie di irregolari
Una serie di documentari per raccontare più da vicino la vicenda artistica e umana di alcuni autori straordinari: i clandestini e i matti in italia e in Europa, ma anche a Bali, in India, Giappone, Brasile, Messico, Russia e Stati Uniti. La rassegna è articolata in quattro sezioni: Art Brut in Sicilia; Atelier; Storie italiane; Outsiders nel mondo. I video saranno preceduti da una breve presentazione a cura degli autori e degli esperti. Le proiezioni continuano fino alle 24.
Domenica 28 Ore 16-24 Storie di irregolari Prosegue la rassegna video con alcuni documentari italiani in prima visione e altre importanti testimonianze internazionali. Contemporaneamente è possibile visitare la mostra.
progetto e realizzazione
Associazione Culturale Start Factory
in collaborazione con
Osservatorio Outsider Art, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Palermo
Centro d’Arte Piana dei Colli, Villa Alliata Cardillo, Palermo
Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile
con il sostegno di
Collection de l’Art Brut, Losanna
coordinamento scientifico
Eva di Stefano
mostra multimediale a cura di
Giulia Ingarao, Sarah Di Benedetto, Emanuela Minì
sede
Villa Alliata Cardillo, via Faraone 2 Palermo
A disposizione del pubblico una caffetteria e un bookshop aperto dalle 18 alle 23.
Organizzazione a cura di Gloria Calderone, Serenella Di Marco, Emanuela Iovino
ASSOCIAZIONE PER LA MUSICA ANTICA ANTONIO IL VERSO - XVIII Stagione concertistica La XVIII Stagione Concertistica dell’Associazione per la musica antica “Antonio Il Verso” che anche quest’anno viene promossa con il sostegno del Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Sicilia, dalla fondazione franco-italiana Nouveaux Méceènes insieme a Palazzetto Bru Zane – Centre de Musique Romantique Française dell’Istituto Polacco di Roma, di Nissan Italia e in collaborazione con il Dipartimento Aglaia dell’Università di Palermo e con il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo.
La Stagione concertistica in programma per l’anno 2010 si svolgerà tra marzo e dicembre e comprenderà 13 appuntamenti in abbonamento che si terranno, come di consueto, nelle Sale e nel Loggiato di Palazzo Chiaramonte, sede del rettorato dell’Università di Palermo (a seguito della convenzione stipulata tra Università e Associazione Antonio Il Verso che prevede da parte di quest’ultima l’utilizzazione di questi spazi per manifestazioni artistiche).
Ad inaugurare la Stagione concertistica 2010 sarà, l’11 marzo, il celebre complesso sardo dei Tenores di Bitti “Mialinu Pira” che eseguirà un programma di musiche tradizionali sarde sacre e profane. Il gruppo, che si dedica costantemente ad un importante lavoro di ricerca sul proprio patrimonio musicale, ha raggiunto un alto livello di esecuzione, proponendo uno stile meno aspro degli altri stili vocali della Sardegna ed esibendosi con successo in tutta Europa, negli Emirati Arabi, in Brasile, Giappone e Israele.
Il “canto a tenore”, che dal 2005 è stato inserito tra i “patrimoni immateriali” dell’UNESCO, è una forma musicale propria del centro della Sardegna, e costituisce uno stile vocale derivante, secondo la tradizione, dall’imitazione del muggito del bue, del belato della pecora e dal suono del vento, armonizzati e dotati di testi poetici di secolare bellezza. I testi dei canti profani narrano antiche storie; quelli sacri esprimono la devozione verso i santi e celebrano con solennità le principali cerimonie religiose.
Centrostorico2.0 - Palermo Centrostorico2.0, concorso di idee per Piazza Kalsa, è il primo esperimento di progettazione partecipata realizzato in Sicilia. In seguito alle numerose richieste giunte soprattutto da quelle persone che, non vivendo in Sicilia, non conoscono Piazza Kalsa, sono state messe on-line la planimetria e le foto dell’area interessata dal concorso di idee, incluse le vedute aeree. E’ possibile consultare il materiale in questione e leggere le istruzioni del concorso andando su http://www.cittaduepuntozero.it/centrostorico2-0/. Date sfogo alla vostra creatività, il vostro contributo sarà decisivo per la rinascita di una delle piazze più antiche e affascinanti di Palermo.
Recapiti telefonici: Carmelo Galati Tardanico 3295627646; Marco Lo Bue 3661997509 Indirizzo e-mail: info@cittaduepuntozero.it.
Wintercase 2010 - Palermo
26 Febbraio 2010 ore 22.30 Bier Garten
MODESELEKTOR (Berlino)
Visual: PFADFINDEREI (Berlino)
Support: Blacksqar (Rm) – Kosmiko
UNICA DATA IN ITALIA
É la data che tutti aspettavano: MODESELEKTOR. Forse Palermo non sarà mai Berlino, Parigi o Miami, musicalmente parlando, ma Venerdi 26 Febbraio al Bier Garten, un filo sottile unirà la nostra città con il resto del mondo.
Questo filo sottile si chiama musica. Per alcuni sarà incomprensibile, per altri sarà una scoperta, per tanti sarà solo una coppia di dj come molti altri.
Ma non è cosi. Con loro la musica sta cambiando per l'ennesima volta, e loro sono al centro di questo cambiamento; IDM, Elettro, Hip Hop, Tecno, Dub Step, Ambient, tutto questo e non solo sono i Modeselektor.
Il progetto di musica elettronica nasce a Berlino nel 1992 da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, entrambi provenienti dalla scena underground tedesca. Il loro genere assorbe suoni provenienti dall’IDM, il glitch, l’electro e l’hip hop, la loro musica è considerata pionieristica e le loro esibizioni dal vivo hanno sempre un tocco di innovazione; memorabile la loro apparizione in apertura del concerto dei Radiohead a Berlino.
Parlando del loro sound, gli artisti durante un’intervista dissero “non ci piace che la gente ci etichetti come rappresentanti di un certo stile, scuola, scena o quant’altro. Non ci interessa tutto questo”. Nel 2000 fondano con Ellen Allien l’etichetta B-Pitch Control e nel 2005 viene pubblicato l’album Hello Mom! a cui segue Happy Birthday (2007), lavoro caratterizzato dalle collaborazione di Thom Yorke dei Radiohead. Nel 2009 il duo realizza insieme ad Apparat l’album omonimo Moderat. Nel 1999 incontrano i Pfadfinderei, collettivo di ben sette graphic designer e video artisti con base a Berlino. Nato nel 1998 è allo stesso tempo uno studio di design ed una delle crew di visual artist più note ed acclamate al mondo. Creatori dell'immagine grafica dell'etichetta berlinese B-PitchControl, rappresentano sicuramente una realtà storica nel panorama internazionale del vjing, vantando la partecipazione a festival e manifestazioni di ogni calibro.
Bier Garten – ingresso € 15 prevendita / € 20 botteghino
Info e prevendite: 328 8128076 / 393 20896999
www.wintercasepalermo.com / info@officinefestival.com
LA RINASCENTE SCEGLIE PALERMO PER REALIZZARE UN DEPARTMENT STORE DI PRIMA CLASSE. 5 PIANI DI DESIGN, STILE E SHOPPING ESCLUSIVO APERTURA 25 FEBBRAIO 2010 VIA ROMA La Rinascente di Palermo riapre in centro, in Via Roma all’angolo con Piazza San Domenico.
Questo è il primo punto vendita della catena creato ex novo, con 4065 mq distribuiti su 5 piani e un’offerta davvero completa che, replicando il format di Milano Piazza Duomo, include anche una food hall.
Il palazzo è d’epoca, ma è stato completamente ristrutturato per ospitare un department store all’avanguardia, che aprirà a fine febbraio 2010 e diventerà subito un polo d’attrazione non solo per l’offerta commerciale, un mix vincente di Made in Italy, brand internazionali e marchi in esclusiva, ma anche per la particolarità dei suoi interni, progettati dai più importanti designer del momento, come Flavio Albanese, lo Studio Cibic & Partners, lo Studio Dordoni Architetti e Vincent Van Duysen.
Lavori imponenti anche per la facciata, il cui rifacimento è stato seguito da Flavio Albanese che ha preservato lo stile barocco del lato che dà su Piazza San Domenico e arricchito con elementi contemporanei, come led e vetri, quello che si affaccia su Via Roma.
CINEMA E MELODRAMMA - Palermo
“AMICI DEL TEATRO MASSIMO”, A VILLA ZITO LA RASSEGNA “CINEMA E MELODRAMMA” MARTEDI’ PROIEZIONE DEL FILM di JOHN HOUSTON “MOULIN ROUGE” DEL 1952
PALERMO - “Cinema e melodramma” è il titolo della rassegna cinematografica legata al mondo dell’Opera, curata dall’architetto Gloria Martellucci e promossa dall’associazione “Amici dei Teatro Massimo”, con la collaborazione della Fondazione Banco di Sicilia. L’appuntamento è per martedì 23 febbraio alle 17, a Villa Zito (in via Libertà 52), con la proiezione del film Moulin Rouge del 1952 di John Houston. Ingresso libero.
Il film narra la vita del pittore francese Henri de Toulouse-Lautrec, basato su una soggetto di Pierre La Mure. L’attore José Ferrer impersona nel film sia il ruolo del protagonista, Henri de Toulouse-Lautrec, che quello del padre, il conte Alphonse.
La rassegna “Cinema e melodramma” ha lo scopo di interessare alla musica quanti amano la cinematografia, mostrando come il cinema stesso abbia riletto l’Opera con produzioni e pellicole di grande pregio. I titoli in calendario seguiranno la programmazione della stagione 2010 di Opere e Balletti del Teatro Massimo. I film selezionati vanno dalle prime pellicole del Novecento, con alcuni fra i lungometraggi che hanno fatto la storia del cinema, ai tempi più recenti, con film di grandi registi o doppiati comunque da grandi interpreti del melodramma.
DIRK BIKKEMBERGS SABATO 13 FEBBARIO 2010 DIRK BIKKEMBERGS SCENDE “NELL’INTIMO” A “LA RINASCENTE" DI CATANIA
Ventidue fisici scultorei … Ventidue atleti del calcio … Una linea underwear che esalta il corpo maschile come nessuno aveva mai saputo fare prima …
Sono stati questi gli ingredienti hot di un evento che, di sicuro, ha reso memorabile il pomeriggio di chi, sabato 13 febbraio a deciso di fare shopping a “La Rinascente” di via Etnea a Catania. Perché non capita tutti i giorni di ritrovarsi a fianco a fianco con atleti del calcio che si sono aggirati tra gli stand del reparto abbigliamento maschile indossando solo un paio di slip minimalisti .
Per la presentazione dello spazio Bikkembergs Underwear, dedicato alla linea d’intimo maschile, gli sportivi hanno deciso di accettare con molta disponibilità e autoironia l’invito dello stilista belga inventore della Sport Couture che, da sempre, lega il suo lavoro al mondo del calcio. L’evento ha enfatizzato i punti di forza di questa collezione di underwear, che Bikkembergs ha letteralmente disegnato addosso ai corpi degli atleti, per esaltarne la bellezza, la potenza e la perfezione.
«Tutti i pezzi di questa collezione sono frutto di studi e di ricerche tecniche testate sulla muscolatura dei calciatori, per il massimo del comfort e della vestibilità, come se fossero una seconda pelle», spiega lo stilista. Tanto che – primo designer a compiere un’operazione di fashion-scultura - ha fatto realizzare un calco iper realista delle gambe di un calciatore che sarà esposto come un vero e proprio manichino d’arte non solo nello stand di Catania, ma anche in tutti i negozi esclusivisti della linea, prodotta in licenza e distribuita da Albisetti Spa in esclusiva per Dirk Bikkembergs.
MARILU' FERNANDEZ
La Signora del Corallo
presenta
HEART & LOVE 3
Venezia, 13 Febbraio 2010
Opening Carnival Party
Club 947
Sestriere Castello 4337 (San Marco)
h 22.00
In collaborazione con Love Eventi
Milano, 18-21 Febbraio 2010
Presentazione e show nuova collezione
B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo)
Fiera Milano Rho Pero
h 10.00/18.00
In collaborazione con la Provincia Regionale di Palermo
info
info@marilufernandez.it - +39 338 722 22 11
MAMBO - Museo d'Arte Moderna di Bologna Venerdì 12 febbraio 2010, alle ore 12.00, nella sede del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, in via Don Minzoni 14, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell'esposizione "Il Bianco Il Nero e L'Azzurro. Il gioco e la cura in Oncologia Pediatrica".
Si tratta della rassegna delle opere realizzate dai bambini e dagli adolescenti in cura presso il reparto di oncologia "Lalla Seragnoli" del Policlinico Sant'Orsola Malpighi. Organizzata dall'Associazione Onlus AGEOP Ricerca, in collaborazione con il MAMbo, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Bologna e dell'Azienda Sanitaria dell'Emilia Romagna, la rassegna resterà aperta al pubblico dal 13 fino al 20 febbraio.
Interverranno alla conferenza stampa: Andrea Pession, responsabile Modulo Operativo Oncologia ed Ematologia Pediatrica “Lalla Seragnoli”, Dorella Scarponi, medico psicologo clinico, psicoterapeuta, Francesca Testoni, responsabile area assistenza A.G.E.O.P. RICERCA, Veronica Ceruti e Silvia Spadoni del Dipartimento educativo MAMbo.
CITTA' 2.0 - Palermo Il centro storico di Palermo, con i suoi 240 ettari, è uno dei più vasti d’Europa, ma anche uno dei più ricchi e complessi dal punto di vista architettonico. Le potenzialità artistiche e urbanistiche dell’area, tuttavia, rimangono ad oggi inespresse a causa della disattenzione delle istituzioni e dell’incuria dei cittadini, che negli anni hanno frenato la crescita di una zona che un tempo era il cuore pulsante della vita cittadina. Città2.0, con il patrocinio dell’Assessorato al centro storico del Comune di Palermo, organizza Centrostorico2.0, un concorso di idee per Piazza Kalsa. L’iniziativa si articolerà in due fasi: entro il 15 marzo 2010 i partecipanti potranno inviare disegni, schizzi, immagini, video, documenti in formato word o altro tipo di materiale, su supporto informatico o cartaceo, fornendo degli input, anche superficiali, attraverso i quali esprimere le proprie idee per la riqualificazione di Piazza Kalsa, autentica porta di accesso al centro storico dall’area costiera. Successivamente il comitato organizzatore renderà pubbliche le idee più brillanti, e ciascun cittadino potrà sviluppare ulteriormente i progetti di base, scegliendone uno tra quelli pubblicati sul sito http://www.cittaduepuntozero.it e predisponendo, sulla base del progetto prescelto, un’elaborazione grafica, da inviare entro il 15 maggio 2010. L’indirizzo a cui inviare i file è: info@cittaduepuntozero.it In caso di allegati cartacei, o comunque su supporto non informatico, essi dovranno essere recapitati al seguente indirizzo: Via Locarno 16, 90146, Palermo. La cerimonia finale si svolgerà domenica 23 maggio 2010 nella suggestiva cornice dell'ex noviziato dei Crociferi, in via Torremuzza 20, alla Kalsa, commemorando contestualmente l’anniversario della morte di Giovanni Falcone. L'idea più brillante sarà individuata da una commissione composta da professori universitari, architetti, ingegneri, giornalisti, politici e giovani rappresentanti dei movimenti civici di Palermo, i cui nomi saranno presto resi noti sul sito http://www.cittaduepuntozero.it. L'idea vincitrice del concorso verrà presentata nel corso della premiazione, e successivamente verrà sviluppata e attuata con la collaborazione della facoltà di architettura dell'Università di Palermo e dell’Assessorato al centro storico. Saranno messi in palio premi e servizi disponibili presso i partners della manifestazione. Il sito http://www.cittaduepuntozero.it seguirà la campagna passo dopo passo e terrà aggiornati i cittadini sullo svolgimento della stessa. Il sito http://www.rosalio.it è media-partner dell’evento
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