Ogni settimana su ZOE
Giovedì 24 Maggio presso la Grande Vasca ai Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4, Palermo), si svolgerà: PostVision, Riflessioni su media e moda nel contemporaneo, a cura di Roberta Lojacono, Sergio Pausig, Vittorio Ugo Vicari. L'evento, organizzato dal corso di I livello in Progettazione della Moda dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, è articolato in due tempi: seminario didattico e conferenza la mattina, visioni e performance il pomeriggio.
PostVision affronta da vicino il tema del corpo nella moda contemporanea tra "povero" e "techno" (Veronika Aguglia), facendo riferimento a stilisti contemporanei come Alexander Mc Queen, Iris Van Herpen, Rachel Freire, Gareth Pugh, Atelier XJC (Silvia Scorcella). All'interno verranno presentati due contributi di tesi su L'abito e il suo doppio nello stilismo contemporaneo (Vincenzo Billeci) e L'eccesso del corpo nei linguaggi di moda (Rossella Campo).
Fulcro della mattinata sarà la presentazione del progetto editoriale «FocalizeMag», supplemento di «Con-Fine International Art Magazine» (Bologna), a cura delle stesse V. Aguglia e S. Scorcella insieme a Roberto Di Fresco. «FocalizeMag» è una rivista sulla cultura della moda e sulle sue innumerevoli implicazioni con il mondo del visivo. In dialogo con l'arte contemporanea, la musica, il design, il cinema, la letteratura, il teatro, «FocalizeMag» propone una lettura del fenomeno moda attraverso un progetto che comprende fashion designer, giovani redattori, fotografi, illustratori, grafici, artisti del suono e della comunicazione, video maker.
Le attività del pomeriggio si apriranno con la proiezione del video Suckart, progetto di tesi a cura di Vincenzo Billeci ed Emanuela Graci con la collaborazione di Mirko Cavallotto, in cui si fondono la perfomance artistica e il radical fashion. A seguire perfoming dresses, con abiti trasformabili delle collezioni Changing Dress (Rossella Giordano), Luxury Fashion Kit (Alessandra Salerno), ed esposizioni di abiti e disegni di Giuseppe Restivo (Fashion Military) e Alessandro Gaeta (Cool Hunting & Sartorialist F.P.).
Nella stessa giornata, nell'adiacente Padiglione Ducrot, saranno presentati i progetti didattici di Abiti di Fuoco. Triangles. Abanicos Blancos, a cura di Roberta Lojacono, Sergio Pausig, Vittorio Ugo Vicari. Prototipi effimeri della moda da presentare alla prossima edizione di Teatro del Fuoco. International Firedancing Festival (V edizione, 26-28 Luglio, Isole Eolie).


Mode società e cultura nella Sicilia del Secolo d'oro è il progetto culturale dell'insegnamento di Storia della moda per l'a.a. 2010-2011. Esso approfondisce alcuni aspetti della società isolana a cavallo tra XVI e XVII secolo nel fortunato trapasso dalla cultura tardo-gotica al tardo manierismo e primo barocco, secondo un approccio metodologico riferito alla storia sociale e delle mentalità.
Il taglio e l'impostazione prescelti selezionano una serie di ambiti di discussione particolari ed insoliti, volendo in tal modo offrire un differente approccio alla storia isolana come parte integrante della Civiltà delle idee, delle buone maniere e della conversazione.
A questa sequenza di espressioni storiografiche è fatta richiesta ai relatori di attenersi, quale punto terminale della ricerca nei differenti ambiti selezionati.
Il tentativo di comprensione, dunque, del contributo fornito dalle letture, dalla musica, dal teatro, dai galatei e dalla moda, dalla convivialità alla formazione pedagogica del Principe cristiano rinascimentale, del gentiluomo, della gentildonna.
Tale approccio andrà declinato nello spettro di una civiltà e cultura che è innanzitutto italocentrica ed europea, per via di quadri sinottici o esempi particolari che all'Italia ed all'Europa nel suo complesso appartengono; quindi calata in uno o più contesti e/o casi studio particolari che inquadrino la civiltà cortese siciliana in quello stesso novero e climax continentale