Ogni settimana su ZOE
Fier Management promuove i giovani designer della moda e si pone come obiettivo di proporre Berlino come destinazione chiave per la progettazione sperimentale dei giovani stilisti provenienti da tutto il mondo. Per questa stagione gli stilisti emergenti si sono riuniti sotto uno stile comune e inoltre si è rivelata molto utile la collaborazione con un'altra piattaforma di sviluppo per designer emergenti, Edged.
Sono già in preparazione gli eventi per la prossima stagione, che dopo il grande successo di questa edizione si ripeteranno anche l'anno prossimo e contemporaneamente, la Fier Management, sta sviluppando dei progetti in Asia ed in Francia.
Vi terremo aggiornati.
Per saperne di più: http://fiermanagement.com/






In concomitanza con la fashion week di Berlino,The Backyard il nuovo atelier di Kimberit, apre le porte al pubblico.
Nella sede di Reichenberger Strasse 72a, i clienti sono cordialmente ricevuti in un'atmosfera accogliente ed elegante, dove è possibile anche dare uno sguardo allo studio dove Kim Berit Heppelmann progetta le sue collezioni e collabora con altri artisti su progetti comuni come nel caso dell'artista Rosanna D'Ortona o di Yvonne Klasen autori di alcune delle istallazioni esposte.
Orari di apertura del negozio: Lun-gio ore 10 alle 18:00.
Info: www.kimberit.com
Per questa giovane stilista ogni abito, ogni accessorio è diverso l'uno dall'altro, ed è proprio questo che rende moderne le sue creazioni. Linee essenziali, rigorosamnete Made In Italy, finiture fatte a mano, tessuti preziosi, colori che talvolta richiamano le pitture dell'ultimo Rothko. Le collezioni di Arianna Biondo si rivolgono ad una clientela elegante e sobria, che non ama l'omologazione, nè una femminilità esibità, ma piuttosto discreti, significativi richiami di stile.
L'AB MICROATELIER Via G. Carducci, 14 Palermo Cell: 339 6972066. www.labmicroatelier.com
Se avesse potuto scegliere un'epoca ed un momento storico Arianna Biondo avrebbe sicuramente scelto quelli attuali. La creatività che adatta nel maneggiare forbici ed ago le permettono infatti di sfuggire all'immagine desueta di una tradizione sartoriale in cui il "fatto a mano" e "su misura" era associato alle nostre nonne. Per Arianna ogni abito è diverso dall'altro ed è principalmente questo che rende moderne le sue creazioni. In un mondo che si preoccupa di mettere sempre ed esclusivamente ciò che è umano al centro di tutto, ivi compreso di ciò che non è necessariamente stabilito che si possa dominare, difende il diritto dei tessuti ad avere piccole imperfezioni, alle cuciture di non essere sempre regolari, agli scambi ed alle simmetrie nella costruzione dei modelli. Difende, in poche parole, il diritto dei vestiti ad avere un'anima, una memoria, tanto meglio ancorata nel presente quanto più essi nascono da un passato reinventato. «Ogni volta che immagino un nuovo modello realizzo io stessa a mano il prototipo e faccio delle esperienze, come unire insieme, per esempio dei metalli e della lana» ci conferma Arianna. Nel suo L'AB microatelier di arte, moda e design nel centro di Palermo tutto è rigorosamente fatto in Italia. « Che cosa mi ispira? I paesaggi, i colori delle case che non sono mai completamente regolari, il mercato delle pulci, i vecchi negozi di tessuti ma soprattutto l'arte ed il design.» Laureata nel 2004 all'Accademia di Belle Arti in Restauro Pittorico e Pittura, dopo aver frenquentato un master in management dei Beni Culturali a Firenze, Arianna Biondo ritorna in Sicilia e inizia l'avventura di L'AB, quello che lei stesso ama definire palcoscenico di creatività. Una moda assolutamente unica e disinibità fatta di singolari mescolanze. Trame e tagli confondono le piste come la maglia a colpi di dritto e rovescio, di orizzontale e di verticale, svolgendo originali contrasti. In ogni caso gli abiti, gli accessori, i bijoux non sono obbligatoriamente un "copri corpo". Quelli realizzati da Arianna Biondo svelano la pelle o l'avvolgono dolci ed inediti con le forme.
L'AB MICROATELIER Via G. Carducci, 14 Palermo Cell: 339 6972066. www.labmicroatelier.com
Un tocco di pietre preziose colorate, qualche grammo d'oro, dei diamanti delicatamente
incastonati, un filo di perle, un profumo di romanticismo bohème, i gioielli di
Lidia Lucchese emanano grazia ed un magnetismo tutto da svelare. Gli anelli ed i
bracciali insieme alle collane si intrecciano e si fondono in forme fluide che
si scompongono trasformandosi l'una nell'altra. E' il gioco del doppio: un anello
diventa ciondolo, una collana bracciale e così via. Tutto ciò richiede un solido
senso delle associazioni, degli intrecci sottili e delle sovrapposizioni misurate.
Lontano da tutto ciò che è effimero le creazioni di Lidia ci invitano ad una
riflessione sul tempo, la durata, la persistenza, senza mai rinunciare ad una
leggerezza piena di fantasia. Anche il mondo della oreficeria è diventato oggi
trasversale e propone la visione globale di un certo modo di vivere, di un certo
modo di essere ma il pezzo più seduttivo per eccellenza continua a rimanere il
gioiello personalizzato, perchè nessun modello potrà essere simile ad un altro.
In questo consiste lo stile e la differenza. « è bello creare un gioiello unico,
realizzato per una persona che impara a conoscerti mentre lavori per lei - ci racconta
Lidia Lucchese- che percepisce la tua passione e con la quale alla
fine instauri un rapporto di complicità»
Lidia Lucchese, Via Imperiale 3, Alcamo (TP).Tel 0924200423