Ogni settimana su ZOE
Questa stagione il video Prada, girato da Steven Meisel, e ambientato nei 1950s della fantasia Americana con Natasha Poly, Guinevere van Seenus, Elise Crombez, Ymre Stiekema, Katryn Kruger, e Meghan Collison sbaraglia i concorrenti per le visualizzazioni nel mondo.
Mentre Palermo si prepara all' elezione del nuovo sindaco, Zoe ha deciso di fare un giro nel guardaroba di un uomo o di una donna delle istituzioni, tenendo conto che anche i valori classici nell'abbigliamento si evolvono a secondo dell'epoca e che la cura dei dettagli, si sa, fa la differenza.
Otto look, cinque "per lei" e tre "per lui" , ciascuno per ognuno dei candidati e con l'augurio per il prossimo Primo Cittadino di Palermo di essere sempre al top per 365 giorni all'anno.

Giacca, pantaloni, camicia e orologio Giorgio Armani, borsa Ermenegildo Zegna

Abito Marni, custodia iPad e Miss Sicily arancio Dolce e Gabbana, Occhiali Max & Co,
sandali Prada.

Giacca Giorgio Armani, custodia iPhone, pantaloni e camicia Dolce &Gabbana,
cintura e scarpe Ferragamo

Tailleur Max &Co, Cardigan Dolce & Gabbana, sandali e eco shopping bag Marni

Abito Marni, handbag Fendi, giacca Max & Co, Decolletè Prada

Abito Dolce & Gabbana, cravatta Gucci, gemelli Bulgari, camicia Dolce & Gabbana,
scarpe Ferragamo

Abito e shopping bag Marni, cardigan Dolce & Gabbana, scarpe Max & Co,
orecchini Lidia Lucchese

Abito e sandali Marni, giacca Dolce & Gabbana, borsa Prada, orecchini Lidia Lucchese
La boutique Giglio di Palermo presenta il 15 aprile 2012
le collezioni primavera-estate di Gucci, Prada, Giorgio Armani, Versace, Valentino,
Dior, Roberto Cavalli, Alberta Ferretti, Yves Saint Laurent, Ermanno Scervino, John Richmond.
Undici stilisti, 30 modelle, 250 metri di passerella e 1500 rose bianche sono i numeri del Giglio show.
Come in via Monte Napoleone e in via della Spiga, a Milano, e in via
Condotti, a Roma, la crisi quindi non spegne le vetrine neanche in piazza
delle Croci, salotto della moda del capoluogo siciliano, attorno al quale si
estendono i dieci punti vendita dell'azienda fondata da Michele Giglio
negli anni '60, come evoluzione della bottega di merceria e tessuti di
famiglia.
Del resto, l'anno terribile per l'economia mondiale ha segnato nel settore
dei grandi marchi, numeri da boom con crescite a due cifre: più 21,4 per
Gucci, più 25 per Prada tra i tanti. E nel complesso, il settore tessile,
abbigliamento, pelle, pelletteria, calzature è cresciuto nel 2011 del 5,5 per
cento rispetto al 2010 (fonte Camera Nazionale della Moda Italiana). «In
un momento di difficoltà – argomenta Giuseppe Giglio – l'attenzione
prestata quando si spende del denaro è massima e la ricerca dell'estetica si
unisce alla quella di un prodotto ben fatto. L'eccellenza è la chiave di volta
dell'economia del lusso».
Gli inviti possono essere ritirati da Giglio Boutique, piazza Crispi, fino ad esaurimento.
Don't Smoke...o almeno non sul serio!
Prada rilancia lo stile "Grease" con il suo sandalo icona a un passo tra American Graffiti e Roy Lichtenstein.
Gioielli colorati, allegri, fuori misura, ironicamente simili alle pietre preziose, quelli proposti da Miuccia Prada, Miu Miu, Cavalli e Marni per la Primavera/Estate 2012.
Spiritosi e versatili, romantici con un gusto anni '50, in un tripudio di temi floreali: dalle rose in resina alle margherite, senza mai dimenticare la giusta dose di strass, plexiglas e cristalli di rocca.

CAVALLI - Collana serpente in metallo smaltato verde

CAVALLI - Collana con fiore smaltato blu e cristalli

CAVALLI - sottile catena con pendente a forma di corno in ottone sormontato da fiori swarovski
MARNI - Collana con perle e maglie in pvc riciclato
PRADA - Collana con rosellina verde e cristalli lilla
PRADA - Orecchini con roselline in resina rossa e cristalli trasparenti

PRADA - Bracciale con roselline in resina rossa e cristalli trasparenti
MIU MIU - Bracciale in ottone con cristalli multicolor
Ecco il video della campagna pubblicitaria della Collezione Prada Primavera/Estate 2012
Per il Prada Real Fantasies Primavera/Estate 2012, AMO/OMA esplora la nostalgia delle hot rod, del golf, dei picnic, della corsa allo spazio e di altri sani passatempi. Real Fantasies, un racconto composto da una sequenza di collage fatti a mano al 100% – che riprende la nuova tradizione di artigianalità inaugurata nella scorsa stagione – è un palinsesto di fotografia, grafica e testo che trascina l'utente in un regno iper-reale:
Credits:
PRODUCTION / ART DIRECTION: AMO / Ippolito Pestellini Laparelli, Fausto Fantinuoli
ARTWORK: Jeroen Koolhaas, Lok Jansen
PHOTOGRAPHY: Phil Meech
VIDEO DIRECTION: James Lima
MUSIC: Frédéric Sanchez
EXECUTIVE PRODUCER: Max Brun – Hi ! Production
EDITING:Brian Vincent Durkin
Riferimenti al genio creativo di David Hicks ed agli anni 60 per gli stampati esagonali e a losanghe della collezione Prada F/W 2012/2013.
Gonne e abiti sopra i pantaloni con un ritorno prepotente ai 7/8 ed agli over ricami costruiti sui cappotti a vita alta.






Lo stile italiano è da sempre sinonimo nel mondo di creatività, eleganza, fantasia, alto artigianato.
Mentre a Milano sul palcoscenico della Fashion Week sfilano le firme più prestigiose della "nostra" moda, in un'atmosfera di rinnovato fermento ed energia positiva, Zoe vi propone il "meglio" del Made in Italy per la Primavera/Estate 2012.

Ritorno agli anni 70 per Gucci

Flamenco style per Missoni

Il loook "piccante" di Dolce&Gabbana

L'intramontabile rosso Valentino

Peplo mania per Versace

"In fondo al mar..." Versace handbags

La stampa foulard per D&G

Evergreen mood per Casadei

Dolce plissé per Prada

A spasso col Futurismo. Prada

Allure metalizzata per Armani

White forever per Blumarine

Seduzione in black&violet per Bottega Veneta

Glam wild per Ferragamo

Stampati in patchwork per Miu Miu

Flowers revival per Moschino

Shiny hippie per Roberto Cavalli

Space sunglasses per Fendi
La magica notte degli Oscar si avvicina, i media ci tempestano già da tempo con pronostici e scommesse su chi vincerà la famosa statuetta d'oro. Per le categorie tecniche vi segnaliamo alcuni dei film in nomination per "Migliori Costumi" e altri che secondo noi avrebbero dovuto farne parte.
JANE EYRE: Per i costumi di Jane Eyre (film di Cary Fukunaga) il costumista Michael O'Connor (premio oscar 2009 per "La Duchessa") si è ispirato agli abiti originali della prima metà dell'Ottocento, vite strette dal corpetto e gonne ampie con sottostrutture e sottovesti. Per gli elegantissimi uomini camicia, panciotto e giacca o frac. I vestiti invece della protagonista (Mia Wasikowska) inizialmente sono semplici e in tonalità del grigio, a identificare il suo ruolo e la sua condizione economica, ma nella seconda parte del film saranno più sofisticati e il grigio scomparirà.




THE HELP: Il film (in nomination per "Miglior Film") da poco uscito nei nostri cinema è diretto da Tate Taylor con i costumi di Sharen Davis, che non è dovuta andare molto lontano per l'ispirazione dei suoi abiti, tipici delle donne americane degli anni 60. Fantasie floreali dai colori brillanti, giacche e cappotti doppio petto, colletti alla peter pan e abiti da sera con lustrini, il tutto corredato da acconciature vaporose tenute ferme da una spruzzata di lacca. Lo stesso tema lo abbiamo visto affrontato nelle collezioni P/E 2012 da alcuni stilisti come Prada, Mulberry, Versace e Blumarine.








Blumarine P/E 2012

Mulberry P/E 2012

Prada P/E 2012

Prada P/E 2012

Versace P/E 2012
MY WEEK WITH MARILYN: Nel film di Simon Curtis viene raccontato un capitolo particolare della vita privata della diva del cinema Marilyn Monroe (interpretata da Michelle Williams, in nomination per "Migliore Attrice").La costumista Jill Taylor, dopo un accurato studio di libri e foto ha scoperto che Marylin preferiva vestire con abiti comodi, del tutto contrastanti con quelli che solitamente indossava sul set o con quelli degli anni Cinquanta.

ALBERT NOBBS: E' la storia di una donna irlandese (Glenn Close) del XIX secolo che si traveste da uomo per trovare lavoro come cameriere. Il costumista Pierre-Yves Gayraud si è ispirato ad alcuni dipinti francesi e irlandesi dell'epoca, e girando per i mercati d'antiquariato è riuscito a trovare delle stoffe originali per rendere più autentici i suoi abiti. Il compito più arduo è stato sicuramente il look del protagonista, per cui bisognava cambiare la silhouette di una donna attraverso un abito.Il film è in nomination per la categoria "Miglior trucco".




THE ARTIST: Un film muto e in bianco e nero che proprio per questo affascina ed emoziona. I costumi sono di Mark Bridges, tipici abiti degli anni Venti, eleganti in stile Charleston per le donne e completo in frac per gli uomini. Lo stesso tema è stato fonte d'ispirazione per alcuni abiti della collezione P/E 2012 di Gucci.Il film ha ottenuto ben dieci candidature agli Oscar.


Gucci P/E 2012

Gucci P/E 2012

Gucci P/E 2012