Ogni settimana su ZOE
C'è solo una cosa che gli inglesi amano di più del thè con i biscottini delle cinque (rigorosamente con il latte) e dell'abbinamento trench-ombrello e delle avventure di Mister Bean.
Lei, la perfetta testimonial di una lacca a lunga tenuta, sperimentatrice di ogni possibile pantone pastello, l'appassionata di cani e corse dei cavalli. Dal 2007 è ufficialmente diventata la più longeva regnante britannica di tutti i tempi, che con i suoi tintinnanti 86 anni compiuti non se la sente proprio di abbandonare il trono.
Ovviamente sto parlando della sempiterna Regina Elisabetta II, che con grande giubilo dei suoi sudditi quest'anno festeggia 60 anni di onorata reggenza con il Diamond Jubilee, che dal 2 al 5 giugno creerà in città, come in tutto il Regno Unito, un bel po' di movimento. Megaconcerti, mostre, eventi praticamente ovunque: saranno talmente tante le cose da fare e vedere che bisognerà fare un bel planning. Intanto Londra si sta lentamente preparando, trasformandosi, come in un film bicolor, in cui il classico abbinamento bianco/ nero viene spodestato dal blu e rosso dell'amata bandiera.
Negozi, locali, strade, mezzi pubblici: tutto si diventa un bicromatico richiamo patriottico, condito da un tripudio di Union Jack svolazzanti. E ovviamente i negozi, che modificano letteralmente l'architettura urbana, fanno la loro parte. Tra questi il megagalattico Selfridges, che quest'anno si riconferma il migliore department store del mondo, organizza il The Big British Bang: un modo per unirsi ai festeggiamenti (e ovviamente attrarre clientela) attraverso appuntamenti, mostre, prodotti ad hoc, corner dedicati. Innanzitutto con le sue mitiche (e talvolta mitologiche) vetrine su Oxford Circus, che trasmutano la realtà attraverso ambientazioni e situazioni paradossali, simpatici stereotipi e giochi di dissonanze.
Dal The Big Yellow Shop, mega-corner interamente dedicato all'iconico pantone 109, simbolo della catena inglese, passando per il Big British Shop, che vede protagonisti prodotti creati ad hoc per l'occasione o semplicemente rispolverati, fino ad arrivare al Big Beauty Bang, che mette la bellezza al primo posto.
Tutto festeggia il regno e la sua sovrana.
E moltissimi brand si sono prestati al gioco. Da Alexander McQueen che propone una rivisitazione della sua onnipresente clutch con chiusura a teschio e union jack strassata, alle wedges con paillette di Charlotte Olympia, ai cromatismi di Barbour e ai dettagli di Mulberry, alle bottiglie di Moët et Chandon in edizione limitata, al cuscino di Charlene Mullen, alle eyelashes di Shu Uemura, alle palette e manicure set di Yves Saint Laurent.
E ultima (ma non ultima) l'esposizione Britannica 1951-1953, una retrospettiva curata da Judith Clark sullo stile di Vogue in quegli anni, influenzato dalle scelte vestimentarie della regina. A questo si affiancano le splendide creazioni del modista Stephen Jones, che ha ideato una linea di cappelli ispirati al color champagne, nella palette della stagione dell'incoronazione e nel pieno di quel mood British che la mostra vuole celebrare, riuscendovi al meglio con scenografie ad alto impatto sensoriale.
Scrivi anche tu un affettuoso messaggino alla regina in occasione del Diamond Jubilee, c'è anche una sezione dedicata sul sito ufficiale! http://www.thediamondjubilee.org/send-message-queen
E con un saluto modalità: braccio fermo e leggera rotazione della mano, vi anticipo che i festeggiamenti della nostra amata sovrana continueranno.
E voi ci sarete.




Il finto neo di Maria Antonietta si trasforma in chiave moderna attraverso l'estro creativo di Karl Lagerfeld. Il tipico logo Chanel ridisegnato sul viso delle modelle crea un look ironico ma sorprendentemente glamour.






Salve cari lettori di ZOE ! Il mio nome è Unni Lund Olsen,modella e autrice del blog,
Sono qui per presentarvi la mia rubrica "In travel with Unni" in collaborazione con ZOEmagazine.Ogni settimana sarò con voi per le strade del mondo e vi racconterò della mia vita: un'avventura nella moda. Sono molto entusiasta di coinvolgervi nelle mie avventure... e spero vi piacerà! Grazie per i suggerimenti di...viaggio!
Dopo aver trascorso un paio di mesi a Parigi, ho avuto due splendide giornate nella bellissima Bulgaria, dove ho fatto un lavoro per Garnier. Siamo stati in centro, nella capitale, presso il Grand Hotel Sofia, che consiglio vivamente! La cena è stata buonissima: una vera sorpresa con una pietanza di pesce molto orginale e gustosa!
Lo shooting ha avuto luogo in uno splendido parco di Sofia, per fortuna c'era il sole ed abbiamo lavorato dalla mattina alla sera.

Ora sono tornata in Norvegia a fare alcune riprese e per vedere la mia famiglia e gli amici. Ieri ho fatto uno shooting nel parco esotico Royal Garden Hotel a Trondheim. All'interno della struttura c'erano grandi finestre,come pareti ed accanto il bellissimo fiume Nidelven, che è una grande attrazione turistica della mia città. Grazie al bel tempo abbiamo sfruttato la luce del sole durante le riprese.
Con le palme e il sole, sembrava quasi come se fossimo un po 'più a sud che in Norvegia! Ecco una piccola anteprima del risultato ..




Ora sto preparando le valigie e sono in partenza per il Festival del Cinema di Cannes,...naturalmente,vi porterò con me !
Arrivederci alla prossima settimana, su ZOE.
Kisses, Unni
Tutto torna, prima o poi.
E si sa che le mode non passano mai. Ma proprio mai mai.
Chi l'avrebbe mai detto che quest'anno sarebbe stato concesso rispolverare
dall'armadio le giacche spallute delle nostre madri senza sembrare la rockstar
animata Jem? Che il power suit sarebbe tornato in auge, ripristinando le forme
squadrate delle rampanti in carriera degli anni ottanta, amanti del
giovanissimo gigolò Gere?
Si può, si può.
E si può andare anche molto più indietro nel tempo, grazie a capi e accessori
vintage che si possono trovare qui come in Italia, nei negozi o nelle fiere.
In Inghilterra un'esposizione da non perdere è il Vintage Fair, un'iniziativa
itinerante che permette ai rivenditori e agli appassionati di vintage di
incontrarsi in un'atmosfera a dir poco unica. E la tappa di sabato scorso ha
toccato proprio Londra, nel cuore del quartiere di Shoreditch.
Migliaia di capi, dagli anni venti agli ottanta, accessori di tutti i tipi e tante
cosine sfiziose. Come ad esempio il Vintage Tea Party dove i protagonisti sono
tazzine floreali e cupcake della nonna, il Vintage Hair Salon, in cui ragazze
dalle mani abilissime riescono a creare ondulature anni venti e acconciature
anni cinquanta in pochissimo tempo, e con un effetto finale stupefacente.
Il divertimento è assicurato, perché l'ampia libertà di scelta e le diverse
tipologie di prodotti a disposizione rendono ardua e avvincente la caccia
all'abito o all'accessorio giusto.
Occhio però, perché tra "vecchio" e "vintage" c'è una bella differenza.
Il capo vintage sopravvive nel tempo e di esso si nutre, resta baluardo di
epoche passate e dei conseguenti stili e forme, irripetibile e irriproducibile. Per
essere veramente vintage un capo deve avere almeno 20 anni, essere di
buona qualità e fattura (anche perché materiali scadenti con il tempo si
deteriorano) e in buone condizioni. E più il pezzo è unico, ben fatto e ben
conservato, e più il prezzo sale.
Ciò non toglie che ci si possa sbizzarrire con il vintage "basso", da mercatino
per intenderci. Che magari non sarà così prezioso, ma che permette comunque
di divertirsi. Perché un bel foulard in seta o degli scarpini con tacco a
rocchetto, o una bella pochette di vimini intrecciata possono fare la differenza.




Originale, stravagante, ma anche chic ed elegante. La collezione "Hat" di Melania Cardillo laureata nel corso di Progettazione della Moda dell'Accademia delle Belle Arti di Palermo, nasce dallo studio accurato della storia del cappello e dalla catalogazione di cento esemplari appartenuti alle baronesse Giuseppina Cacciatore in Bagnasco ed Eleonora Bagnasco in Saitta. Ulteriore fonte d'ispirazione sono i lavori di Stephen Jones e Philip Treacy, designer londinesi famosi per le collaborazioni con le più importanti case di moda. La giovane designer plasmando il tessuto ha creato delle forme uniche e fantasiose, vere e proprie opere d'arte da indossare. Simbolo di stile con la sua duplice essenza, funzionale ed estetica, il cappello riconquista le passerelle e diventa un must have per completare il look nelle prossime stagioni.
Info: http://www.wix.com/melaniacardillo/melaniacardillo#!











Noemi Robino è la blogger siciliana che ha creato Palermo street style contenitore della moda di strada che si basa sull'ispirazione che viene dalla gente comune.
Studentessa di comunicazione internazionale e appassionata di moda e fotografia Noemi Robino mescola sul suo blog agli scatti di street style alcune sue foto 'on the street', o quelle dei suoi amici più glamour, coinvolgendoli in questo esperimento di stile e fotografia.
Ecco il primo post creato in occasione della collaborazione con zoemagazine

"Flower power - per spezzare la monotonia degli ormai visti e rivisti jeans skinny, i più fashionisti han pensato bene di rispolverare un classico dell'armadio: la zampa
Quest'outfit riporta proprio agli anni '70 se non fosse per quei sandali dal maxi plateaux e quel tocco bon chic dato dal cappello di feltro (must-have della stagione).
Nella moda non si butta mai niente, tutto torna!"
Ecco la seconda puntata della serie virale My best friend: Baggy.
Protagonista una Céline Luggage, che soffre la solitudine ed è pronta a tutto pur di non separarsi dalla sua proprietaria...anche a trasformarsi in Elvis...
Il video è stato prodotto da zoemagazine per la boutique Stefaniamode .
"E l'oscar come miglior abito sul red carpet va a..." Ecco una categoria degli oscar non ufficiale ma che fa comunque parlare molto di sè. Il red carpet, lo show nello show, diventa una vera e propria passerella per tutte le dive che sfoggiano i loro outfits super griffati. C'è chi sceglie una mise tono su tono con il tappeto, chi fa a gara con la famosa statuetta per chi luccica di più, chi va sul sicuro con il total black o il bianco very chic e chi sceglie colori tenui ma di gran classe. Tutti abiti lunghi fino ai piedi e oltre, con pochette e clutch abbinate, gioielli luccicanti impreziosiscono il volto e il decolté, capelli sciolti o raccolti e il look è pronto per catturare l'attenzione del pubblico e dei fotografi.
in alto
Emma Stone in abito Giambattista Valli ha indossato un bracciale e orecchini della collezione di alta gioielleria Louis Vuitton, e una clutch ricamata con paillettes Louis Vuitton per l'84esima edizione degli Academy Awards Ceremony 2012
Il bracciale in oro bianco e diamanti per 12.05 carati appartiene alla collezione Prefall 2012, ed è una nuova interpretazione dello Charm bracelet, pezzo iconico delle collezioni di gioielleria Louis Vuitton creato da Marc Jacobs nel 2001.
Gli orecchini, collezione L'Ame du Voyage, sono in oro bianco con diamanti taglio Louis Vuitton e spinelli rossi.

Michelle Williams, nominata per il ruolo di Miglior Attrice protagonista, ha indossato un abito Louis Vuitton in occasione dell'84° edizione degli Academy Awards 2012 a Los Angeles.
L'abito, composto da strati e plissé di mousseline di seta e organza, è stato realizzato per l'attrice e ha richiesto 300 ore di lavoro degli atelier parigini della Maison.

Glenn Close in abito Zac Posen

Natalie Portman in abito Christian Dior Vintage

Melissa McCarthy in abito Marina Rinaldi

Shailene Woodley in abito Valentino

Viola Davis in abito Vera Wang

Jessica Chastain in abito Alexander McQueen

Jennifer Lopez in abito Zuhair Murad

Qwyneth Paltrow in abito Tom Ford

Penelope Cruz in abito Armani Privè

Cameron Diaz in abito Gucci Premiere
Tina Fey in abito Carolina Herrera
Sandra Bullock in abito Marchesa

Milla Jovovich in abito Elie Saab Couture

Rooney Mara in abito Givenchy

Brad Pitt e Angelina Jolie in abito Atelier Versace

Maryl Streep in abito Lanvin

Busy Phillips in abito Dolce&Gabbana

Berenice Bejo in abito Elie Saab Couture

Stacy Keibler in abito Marchesa
Burberry la più British delle griffes inglesi presenta in streaming in rete ad una platea globale la nuova collezione Autunno Inverno 2012/2013 disegnata da Christopher Bailey. Tra scrosci di pioggia e gocce artificiali sulla passerella hanno sfilato trench resi iperfemminili da cinture chiuse da fiocchi, gonne con maxi righe orizzontali in blue navy e marrone o rosso. Tweed e tartan in piena tradizione maschile inglese i tessuti scelti anche per lei. Accessorio cult l'ombrello dal manico raffigurante il becco di un rapace. La civetta come simbolo apotropaico compare nel knitwear e nei dettagli metallici delle borse bauletto. L'ocra si sposa in apparizioni fuggitive come quelle dei guanti rock e borchiati al verde smeraldo, in piena atmosfera di bosco.
http://it.burberry.com/store/shows/?WT.ac=LP_H_B1_FEB_R2R_AW12#/aw12-womenswear/show



Non possono mancare le fedelissime Natalie Portman e Dakota Fanning a New York per la nuova collezione autunno inverno 2012/2013 presentata da Rodarte.
Le sorelle Mulleavy questa volta si sono ispirate all'Australia, nei colori, nel mistero della cultura millenaria degli aborigeni, ma anche nelle forme vittoriane degli abiti.
Il tricot è caldo e oversize, quasi maschile racchiuso nella vita stretta dalle cinture. Tornano i giubbotti in montone dal chiodo al trench.
Occhi puntati in questa occasione per la prima collezione di scarpe del duo americano composta da scarpe e stivali lavorati a patchwork in pelle e canvas, con placche di metallo e tacco in legno o in resina trasparente con all'interno granelli di sabbia.