
Online la nuova rubrica virale
di una scrittrice
e un copy in anonimato...
Prima puntata: I SALDI
Fino al 18 Febbraio è in mostra a Parigi presso lo showroom di Cappellini (242 bis boulevard Saint Germain – 75007 Paris) la mostra dedicata a Shiro Kuramata, il più raffinato e influente design del Giappone moderno.
Inaugurata a Firenze l'istallazione RIVESTIMI. Curata da Denise Bonapace e Peter Bottazzi e inscenata nel piazzale della Stazione Leopolda in occasione dei saloni Pitti Bimbo e Pitti Filati, in concomitanza con Vintage Selection n.19, dal 20 gennaio e fino al 13 febbraio 2012. Il progetto è promosso da Conau (Consorzio Nazionale Abiti e Accessori Usati) e Tesmapri (azienda del settore), con la partecipazione dalla società nazionale di ricerca tecnologica Next Technology Tecnotessile.
"RIVESTIMI", parte dall'osservazione della radice comune billè delle parole abito ed abitare, che quindi coesistono: l'abito è uno spazio mobile,da trasportare ed incorporare, da portare addosso, attraverso l'abito comunichiamo ed abitiamo.
Il progetto parte dal recupero di vecchi abiti dismessi, a cui viene trasformata la funzione d'uso attraverso un trattamento antismog, finalizzato alla creazione di un'operazione di sensibilizzazione urbana collettiva legata al riuso e riutilizzo degli oggetti intorno a noi.
I due progettisti hanno realizzato una continuazione ideale della facciata della Stazione Leopolda di Firenze avente uno sviluppo complessivo di 35 mt di lunghezza e 6 di altezza, attraverso l'assemblamento e la cucitura di circa 400 pantaloni e 800 cravatte: un enorme traforo arabesco tessile in cui perdersi e passeggiare.
http://www.pittimmagine.com/corporate/fairs/filati/events/2012/rivestimi.html
Aurélie Mathigot è un artista francese che ha fatto del recupero del crochet e della lavorazione della lana la sua caratteristica particolare. Le sue creazioni spaziano dall'home interiors attraverso complementi d'arredo che simulano perfettamente le forme degli oggetti di uso comune nelle abitazioni, dalla frutta, ai bicchieri ai kit da bagno, alle opere d'arte ricavate dalla sovrapposizione di lavorazioni a crochet su foto di moda o di paesaggi a vere e proprie istallazioni maxi in lana e tessuti. Tra suoi progetti volti al sociale anche la creazione di un "network" sui segreti della lavorazione della maglia creati tra over 70.
La giovane designer belga Pascale De Backer propone le sue ultime novità : La seduta Tabletto ed i piccoli sedili Love Pilli e Pilli Luck.
Tabletto è una seduta a forma di pillola:"ormai i farmaci sono così integrati nella nostra società che sono diventati come un posto dove sedersi. Ho tirato fuori la pillola dal suo contesto,così la gente sarà più consapevole dell'uso dei farmaci",racconta Pascale.
Tabletto è realizzato in schiuma morbida con un rivestimento in gomma. Tabletto può essere utilizzato come seduta presso ospedali, farmacie, sale d'attesa, case, luoghi pubblici, ...
Altezza 160 cm x 80 cm x 45 cm
Love-Pilli Pilli Luck
Pilli Amore e fortuna sono piccoli sedili a forma di pasticche di ecstasy,Pascale le ripropone in una veste positiva trasformandole in sedili e sedute funzionali,belli da vedere e non più dannosi.
Amore e fortuna Pilli sono realizzati in schiuma morbida con un rivestimento in gomma e possono essere utilizzati come sedute in ristoranti, club, bar, lounge bar, case...
Dimensioni: diametro 55 cm x 45 cm
Tabletto e Pilli sono distribuiti da www.sixinch.eu
Per saperne di più su Pascale De Backer visitate www.pascalina.be
Edouard François, "designer of the year 2011" per Maison & Object, è uno tra i più importanti interpreti della bioarchitettura. Nato a Parigi nel 1957, ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti e si laureato in architettura, per poi specializzarsi presso l'École Nationale Supérieure du Paysage di Versailles, dove ora insegna.
La sua attività si estende in tutta Europa e spazia dal design all'urbanistica e all'architettura: abitazioni, negozi, centri commerciali, hotel di lusso, luoghi di svago, accomunati da una grande sensibilità per l'ambiente e per lo sviluppo sostenibile.
Involucri fatti di foglie, giardini verticali, facciate ondulate ed "organiche" ricoperte di vegetazione richiamano visivamente le pendici boscose di una collina o di una montagna e connotano i suoi progetti più famosi, come lo stabile a Montpellier che svetta come un albero, la Tower Flower di Parigi, condominio a dieci piani ricoperto di piante di bambù, il Grand Hotel Fouquets Barrière lungo gli Champs-Elysèes, la Tour végétale de Nantes, grattacielo-serra che ospita selezionate specie vegetali selvatiche, inclusi alcuni rari arbusti montani, un inno alla biodiversità .
L'appuntamento annuale con l'artigianato presso il polo fieristico di Milano-Rho, giunto alla sedicesima edizione, si arricchisce quest'anno di una nuova sezione dedicata alla "casa ideale": dall'arredamento completo per mono e bilocali o appartamenti, alle soluzioni su misura per ogni singolo locale, dall'arredo per esterni e wellness, alle tecnologie più avanzate per la casa e l'abitare sostenibile.
Per ulteriori informazioni: www.abitarelacasa.info
Il Museo MAXXI di Roma dedica una grande mostra, curata da Pippo Ciorra, ad uno dei temi principali del terzo millennio, quello del riciclo dei materiali di scarto come strategia creativa.
Una piattaforma interdisciplinare con oltre 80 opere tra disegni, modelli, progetti di architettura, urbanistica e paesaggio ed installazioni all'esterno, in dialogo continuo con opere di artisti, designer, video maker, con ampi sconfinamenti verso produzioni musicali e televisive.
Nella Sala Carlo Scarpa, al piano terra, la mostra fotografica Permanent Error di Pieter Hugo che ritrae un'apocalittica ed enorme discarica tecnologica in Ghana.
Fino al 29 aprile 2012
Artemide negli ultimi anni ha puntato sul genio creativo dei più importanti designer del panorama internazionale e sul concetto di "energia pulita". E' nata così la collaborazione con Ross Lovegrove, noto per i suoi arredi "liquidi", il quale ha dato vita ad una serie di prodotti dove si incontrano design, innovazione tecnologica, natura e arte: tra i più innovativi il Solar Tree, rivoluzionario progetto di illuminazione urbana presentato a Vienna nel 2007 e riproposto in altre capitali europee ed alla 11^ Mostra Internazionale d'Architettura a Venezia.
Ed ancora, la lampada Droplet (2007) presenta i corpi luminosi in alluminio presso fuso, mentre il riflettore è in alluminio stampato, assomigliando "a una pozza di alluminio liquido che riflette tre ciotoli chiari. È stata creata totalmente in digitale e sembra congelare nel tempo le increspature che si incrociano per definire le zone di riflessione. La lampada Mercury, da soffitto o a sospensione, ipnotizza con i suoi giochi di riflessi dei ciottoli fluttuanti sotto un grande disco in alluminio, vincendo nel 2008 il Red Dot Design Award, premio che si aggiudicano negli anni successivi altri modelli: nel 2010 la Cosmic Leaf, una foglia realizzata con una texture metallizzata che seduce con la sua luce riflessa; da essa deriva Cosmic Ocean, un insieme di piccole foglie digitali, montate anche su una piastrella lineare riflettente.
Nel 2011 la Cosmic Rotation, a parete o a soffitto, che diffonde una luce d'atmosfera molto armoniosa e, nello stesso anno, la Cosmic Angel a parete, costituita da un corpo illuminante in alluminio presso fuso, coperto in LED, che consente di modificare il colore della luce emessa. Anche la versione a sospensione sembra provenire da mondi futuri o lontani, sviluppandosi su una superficie ondulata di due metri e distribuendo la luce in modo polisensoriale.
Tra le ultime creazioni di Lovegrove, la lampada da tavolo Grifo, che lui definisce "sensuale e minimalista" per lo studio raffinato degli snodi, e l'applique a Led Caustic, in cui la luce viene diffusa attraverso un corpo di alluminio pressofuso forato, simile a una grattugia. L'effetto sfrutta i complessi fenomeni luminosi di rifrazione e riflessione che determinati oggetti creano sulle superfici ricorda i riflessi del sole in fondo a una piscina, a cui il designer si è espressamente ispirato.
MEET DESIGN, da settembre 2011 a gennaio 2012, è l'evento promosso dai Comuni di Roma e Torino insieme al gruppo RCS per far conoscere il design italiano al grande pubblico, attraverso svariate iniziative ed attività .
La rassegna è suddivisa in tre sezioni:
MEET SHOW è la mostra storica e itinerante curata dall'architetto e designer Marco Romanelli, e raccoglie una originale selezione di oggetti per proporre uno spaccato trasversale dal 1948 ad oggi della produzione dei designer e degli imprenditori italiani. La mostra, che si è svolta a Roma dal 15 settembre al 15 ottobre 2011, è visitabile a Torino fino al 31 gennaio 2012.
MEET TALENTS è un attento lavoro di scouting fatto da Case da Abitare per sviluppare un palcoscenico di primo piano per i giovani talenti italiani. In questa prima edizione venti progettisti under 35 reinterpretano oggetti e complementi d'arredo, ispirandosi agli elementi ed al design delle automobili Mercedes-Benz, principale sponsor della manifestazione.
MEET PEOPLE è un ricco palinsesto di talks condotti dai Direttori delle testate di arredamento della RCS con designer, imprese, istituzioni e scuole per intercettare e sviluppare nuovi interessi intorno ai temi del design.
I muri vegetali rappresentano uno dei temi più affascinanti della riqualificazione urbana in chiave ecologico-ambientale, un'occasione progettuale per associare l'elemento decorativo del verde parietale con le proprietà coibentanti e depurative delle piante rampicanti, in linea con i dettami della bioarchitettura e del risparmio energetico.
Ideatore di questo sistema, noto come Sistema Giardino Verticale che si sviluppa su base in feltro in cui scorre acqua e fertilizzante, è il botanico francese Patrick Blanc, che a partire dagli anni Novanta ha dato vita a vere e proprie creazioni artistiche sulle pareti di edifici pubblici e privati.
Gli interventi più celebri, ai quali Patrick Blanc deve la sua grande fama, sono quello del Museo di Quai Branly a Parigi e del Caixa Forum di Madrid.
www.verticalgardenpatrickblanc.com