Ogni settimana su ZOE
La Biennale di Shanghai, per la sua nona edizione che aprirà il 1 Ottobre 2012, ha scelto un nuovo format espositivo: oltre alla mostra principale sono state coinvolte circa 20 città nel mondo, con il progetto dei City Pavillion che intende analizzare le dinamiche geopolitiche e i cambiamenti globali. Per l'Italia è stata scelta solo Palermo, tra le altre confermate e ancora da confermare, ad oggi, ci sono: Mumbai, Istanbul, Tehran, Hong Kong, Taipei, Londra, Barcellona, Ulaanbaatar, Berlino, San Francisco, Sendai e altre.
Ad occuparsi del Padiglione dedicato alla città di Palermo, è stata incaricata Laura Barreca, curatore e storico dell'arte, che attualmente insegna all'Accademia di Belle Arti di Palermo.
La mostra collettiva con artisti italiani e internazionali si intitola "Palermo felicissima" e nasce da un'idea di voler rappresentare l'eccellenza nelle arti, quella che ha appunto "felicemente" contraddistinto questa città in tutto il Novecento, fino alla contemporaneità, con la presenza di importanti artisti internazionali che vi si sono stabiliti.
Ad ogni City Pavillion è destinato uno spazio all'interno del nuovo, e primo, museo di Arte contemporanea della Cina, situato nel Future Pavillion, una ex-centrale elettrica già utilizzata per l'Expo di Shanghai del 2010, per un totale di 41.000 metri quadri, che inaugurerà proprio con questa prossima Biennale di Shanghai. Il team curatoriale della Biennale è tra l'altro composto da Jens Hoffman, Borys Groys e Qiu Zhijie.
La terza edizione della Triennale d'arte contemporanea intitolata Itense Proximité si inaugura al Palais de Tokio, sviluppandosi anche in diversi luoghi del centro e della periferia della capitale francese: la fiera Bétonsalon – il Centre d'art et de recherche, il Centre d'art contemporain d'Ivry – il Crédac, Galliera – il musée de la Mode de la Ville de Paris, il Grand Palais, les Instants Chavirés, i Laboratoires d'Aubervilliers e nientemeno che il Museo del Louvre.
La stretta collaborazione tra queste differenti strutture e il Palais de Tokio è all'origine di un progetto di scambio e diffusione culturale unico nel suo genere, che ha l'ambizioso obiettivo di riproporre Parigi come capitale dell'arte contemporanea mondiale.
Tutto il programma delle manifestazioni al linkhttp://www.latriennale.org/fr/agenda



Julien Salaud, Simulation de la Grotte Stellaire, Courtesy Galerie Sussanne Tarasiève, Paris

Ulla Von Brandenburg « Death of a King » / © photo André Morin

Jean-Michel Alberola « La Chambre des instructions » / © Photo André Morin

Jean-Michel Alberola « La Chambre des instructions » / © Photo André Morin

Vincent Ganivet « Ronds de fumée » / © Photo André Morin
Alla Gagosian Gallery di New York dal 3 Maggio al 30 Giugno 2012 " Ambienti Spaziali", un importante lavoro d'indagine senza precedenti sul lavoro di Lucio Fontana. Sei dei suoi ambienti rivoluzionari, conosciuti come Ambienti Spaziali, sono stati fedelmente ricostruiti, fornendo una prospettiva completamente nuova di oltre cento opere. Curata da Germano Celant, assistito dal direttore della Gagosian Gallery Valentina Castellani in stretta collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano, la mostra comprende numerose opere poco conosciute e riunisce una serie importante proveniente da collezioni pubbliche e private.
Lo street artist francese JR e " the invisible man " Liu Bolin sono insieme in un articolato progetto di arte metropolitana alla Eli Klein Fine Art di Soho a New York fino all'11 maggio 2012.
JR fotografa Liu Bolin per realizzare una delle sue famose installazioni urbane, ed a sua volta viene truccato e dipinto dall'artista cinese trasformandosi egli stesso in un vero e proprio camaleonte metropolitano.
costanza lanza di scalea
in collaborazione con assessorato regione siciliana turismo sport e spettacolo:
uwe jaentsch & merker.tv - COCA FANTA PALERMO
20.04.2012 h20 piazza pretoria – palermo
uwe jaentsch & merker.tv - COCA FANTA PALERMO
21.04.2012 h21 teatro vittorio emanuele - noto
22.04.2012 h21 oceanomare - san leone, agrigento
23.04.2012 h21 zo - catania
catalogo:
COCA FANTA PALERMO
vinyl 180g, 300 copie, 2012
Al centro della piazza pretoria a un passo dai quattro canti, farò la mia nuova opera d'arte per i miei cittadini di palermo con un microfono nelle mie mani, però con i nostri ospiti, il disco gruppo "merker.tv" dall' austria, quelli che già conoscete dal nostro ultimo film "ac/dc, greetings from palermo", quei 4 ragazzi che hanno fatto i turisti da crociera vestiti da poliziotti. i merker.tv mi hanno detto 2 settimane fa, che tutti i giornali austriaci sono pieni di foto della nostra città con l'immondizia. io non ho visto niente. questa è una bugia, un imbroglio austriaco per i nostri turisti. E non solo siamo per questo nella piazza della vergogna, pulita come sempre, e anche l'ultimo posto a palermo dove non ci sono manifesti dei nostri candidati a sindaco. l'arte, cari amici, o meglio la mia arte deve essere sempre libera dalla pubblicità per la politica per il principio. tipo così è scritto sull'ingresso del teatro massimo o mi sbaglio? Allora, dopo, i nostri ospiti merker.tv ritorneranno in austria con una bellissima immagine della piazza pretoria pulita e vi giuro: i rifiuti che loro non lasciano qui, li buttano in austria nella tomba di mozart, quella tomba dove lui non c'è. UWE, 10 aprile, palermo
I testi dei brani, sono racconti raccolti sul libro Oke scritto da Uwe nel 2002, durante i primi anni della sua permanenza alla Vucciria. Storie su criminalità, gelosia ma anche amore, scritte come favole per bambini. La fusione dei testi con la musica della band dei Merker.tv diventano una sceneggiatura disco "Coca Fanta Palermo" che verrà presentato in Sicilia.
Con riguardo
Costanza lanza di Scalea
pr video italiano



Dal 5 Maggio al 2 Giugno MondoPOP presenta Combinatoria: prima personale in Europa dell'artista americano Dan Barry e Sogni di Zucchero: prima personale in Europa dell'artista americano Edward Robin Coronel .
"Combinatoria" di Dan Barry:


Combinatoria è composta da diversi gruppi di piccole opere a tecnica mista - che vanno da "elementi botanici antropomorfi" a "giovani con teste di frutta" - da " piccole astrazioni di una parola ripetuta" a " Drippy babies". Il processo di Barry si articola in splendidi strati, gocce e sporco con immagini trovate ed usurate - con un disegno a matita meccanica ed altre forme di segno idiosincratico.
I suoi uccelli irreali, la cui fisionomia non è mai del tutto percettibile, sono i protagonisti di molte opere, quasi a significare che " l'object trouvé " nella sua unicità estetico/emozionale possa giungere in maniera inconscia dallo sguardo all'anima dello spettatore, ricreando in questo modo il processo di selezione/appropriazione compiuto dall'artista durante la loro realizzazione.
Uccelli come simbolo della libertà, come libero è Barry di rappresentare ciò che vuole ma sempre in chiave ottimistica, assemblando, ritagliando, colorando, ed infine realizzando ex novo immagini che parlano del proprio io. Un io non criptico ed impenetrabile, ma collettivo e positivo perché l'arte deve essere vissuta come ultimo baluardo della vivacità e della gioia di vivere dell'essere umano, in questo mondo sempre più preso da problemi economico/sociali in cui l'estetica ed il gusto artistico non hanno più il posto che spetterebbe loro.
Barry riporta l'arte del passato in superficie, dall'Avanguardia Americana degli anni '50 al Nouveau Rèalism europeo degli anni '60, in comune hanno proprio il loro esprimersi in libertà e l'invenzione, la rottura con gli schemi costituiti e tradizionali, un'arte che non spaventa, non inquieta, ma mette a proprio agio coloro che la guardano. Bellezza estetica ma anche calma interiore. Elementi di cui l'uomo contemporaneo è in costante ricerca per appagare il proprio senso di straniamento che la società di continuo gli procura.
Se proviamo a chiudere gli occhi dinanzi a "Dreadnaught" di Dan Barry è impossibile non pensare ad un viaggio che la nave sta compiendo, un viaggio che può rimandare ad un'esperienza personale, sicuramente positiva, perché il sole all'orizzonte anche per oggi non è tardato ad arrivare. La vita è un continuo "nostos" e anche se lo agogniamo è impossibile diventare timonieri o comandanti della nostra nave, lasciamo andare il controllo dunque e perdiamoci nei colori armonici di questi piccoli capolavori dell'artista americano! Non bisogna per forza dare delle etichette o delle nomenclature a questi manufatti, sono stati realizzati seguendo un istinto positivo e coniugando presente e passato come la carta vintage con la matita meccanica, dal collage all'assemblage ai colori acrilici. Nulla va scartato sembra dirci Dan Barry in questa mostra, presente e passato possono vivere almeno per qualche attimo, quello della creazione artistica e quello della fruizione spettatoriale sulla stessa linea d'onda, senza creare perplessità o incongruenze percettive nel pubblico.
L'oggetto artistico in queste piccole opere non è più smaterializzato né mercificato ma è reso innocuo, è "combinato" in modo da suscitare emozioni positive e nulla più, nessuna maschera quindi, esse rappresentano quello che realmente sono, il concetto è espresso mediante la figuratività.
Combinatoria sarà la prima mostra personale Dan Barry in Europa.

Dan Barry
Artista e curatore,Dan Barry è cresciuto in una fattoria del Wisconsin ed ha ricevuto una educazione alle arti tipicamente liberale e del midwestern. Sin da piccolo ha cominciato a collezionare oggetti ed immagini con cui creava poi le sue prime opere. All'età di 15 anni ha cominciato a lavorare come antiquario e con i risparmi ha potuto pagarsi gli studi d'arte. Dan colleziona, taglia, gratta, disegna ed assembla per creare le sue opere.
Il suo complesso processo di addizione e riduzione, fatto di segni e ossessive cancellature, porta le sue opere ad una storia fatta di linee, dettagli e una texture multistrato in cui le immagini originali sono il risultato di un processo purgativo e meditativo, in un mondo di umorismo ma allo stesso tempo fragile e vulnerabile.
"Sogni di Zucchero" di Edward Robin Coronel :


Sogni di Zucchero è costituita da piccole opere - con un nuovo gruppo di personaggi, unici, increspati, pelosi, che amano i dolci, le insalate, i vizi e la carne. L'immaginazione di Coronel è stratificata, il suo processo pittorico consiste nel riportare in vita le personalità e i pensieri interiori della sua nuova collezione di personaggi.
Sono gli animali i protagonisti assoluti delle opere di Coronel, gli esseri più dolci che molto spesso accompagnano il nostro percorso quotidiano e lo rendono meno pesante con le loro coccole i loro giochi ed il loro amore incondizionato. Animali golosi, animali che molto spesso viziamo con cibi prelibati appositamente confezionati per loro, e perché no animali sognanti. I loro sogni sono più semplici dei nostri perché per loro fortuna, anche se non tutti, non affrontano i problemi che la società civile ogni giorno ci presenta. Sognano un dolcetto, una carezza del padroncino o di correre con gli amici in campi sterminati e fioriti a primavera.
Questa mostra di Edward Robin Coronel fornisce un esempio di come l'arte possa rappresentare anche la semplicità e l'innocenza, dove la violenza non è contemplata e ogni spettatore non può fare altro che accennare un sorriso alla vista di ognuno di questi manufatti.
La tenerezza dei volti, la ricercatezza degli indumenti, insieme ad una linea di contorno sicura e sinuosa sono tenuti insieme da una salda ricerca prospettica, fatto sorprendente se si considera che l'artista è un autodidatta. Il fondo scuro mette ancora di più in risalto i soggetti e l'analisi introspettiva che l'artista vuole dare dei suoi personaggi peluches, essi sono parlanti e comunicano con gli spettatori attraverso la loro apparenza figurativa. Le cornici debitamente accostate a questi piccoli quadri contribuiscono all'effetto d'insieme di calibrata eleganza e perizia coloristica.
I fumetti ed i cartoni animati sono la prima fonte d'ispirazione per l'artista, il quale però colloca i suoi personaggi in una sfera contemporanea dove gli animali si atteggiano a persone o le persone si rivedono negli animali. Nei vizi e nel buon cibo la differenza fra i due generi cessa di essere una barriera e diviene una similitudine. I "Sogni di Zucchero" non possono essere che sogni positivi, mai incubi, come del resto la dolcezza dei protagonisti non lascia mai la scena ad esseri mostruosi. Lasciamoci andare a queste immagini accattivanti che ci riportano all'infanzia quando in mancanza di un "pet" da coccolare ed amare ci accontentavamo di un peluche! L'amore per gli animali e le immagini ottimistiche che dominano incontrastate nelle opere dell'artista americano non presentano nulla di più da decifrare, questa è un tipo di arte esclusivamente emozionale e poco o nulla bisogna ricorrere alla decodifica percettiva, non essendo presenti significati latenti. In questo caso l'immagine è al tempo stesso significante e significato nella creazione artistica di Coronel.I colori acrilici e l'inchiostro vengono adoperati sulle tele con un ductus pittorico abbondante e pastoso e stesi in strati sovrapposti; molto spesso il colore ricopre anche i busti dei protagonisti per mettere ancora di più in risalto le peculiarità dei volti dei vari personaggi rappresentati con smorfie o sorrisi.
Sogni di Zucchero sarà la prima mostra personale di Edward Robin Coronel in Europa.

Edward Robin Coronel
Edward Robin Coronel è nato a Quezon City, nelle Filippine, ma ad un anno d'età è giunto con i genitori in un sobborgo di Chicago, dove è cresciuto. All'inizio è stato cresciuto da sua nonna materna. Ha vissuto insieme ai genitori, una nonna paterna, 5 zie materne, una sorella in una casa di tre camere da letto, sotto lo stesso tetto. A volte uno zio o due si sono aggiunti per qualche tempo. Edward comincia a rifugiarsi in un mondo tutto suo, fatto di libri, cartoni animati (quelli del sabato mattina quando poteva vederli) e i cartoon disegnati da lui stesso. I suoi personaggi avevano avventure con Captain Caveman, Merle Stubbing (dalla Love Boat) e Ms. Garrett (Facts of Life). Edward non ha una seguito nessuna scuola d'arte, ma non ha mai smesso di disegnare.
Dopo gli studi in biologia all'Università dell'Illinois e 14 anni passati a lavorare per una casa farmaceutica ora si è preso una pausa e si dedica alla sua carriera artistica. È sordo dall'orecchio sinistro. A volte potrete trovarlo mentre fa volontariato presso l'Austin Humane Society oppure mentre corre per i sentieri del Lady Bird Lake. Ma ciò che ama di più è disegnare, dipingere, lavorare nel giardino e giocare con i suoi cani Frankie & Max.
Grandissima Italia a Parigi con la mostra "La Sant'Anna ultimo capolavoro di Leonardo da Vinci" al Louvre dal 29 marzo al 25 giugno 2012.
Sponsorizzata dalla Salvatore Ferragamo spa, questa esposizione permetterà al pubblico di potere ammirare non solo il famosissimo quadro di Leonardo, rimasto incompiuto e recentemente restaurato ma la ricostruzione dell'intera bottega del maestro a Firenze grazie a 135 altri capolavori di Leonardo provenienti dagli Uffizi e dal Museo del Bergello e a 22 disegni di proprietà della Regina Elisabbetta II d'Inghilterra provenienti direttamente dal Castello di Windsor.
Una mostra assolutamente da non perdere.

Ferruccio Ferragamo - Fulvia Visconti - Giovanna-Gentile - Leonardo Ferragamo - Carole Bouque

Ferruccio Ferragamo - Carole Bouque

Hilary Swank
Il Gruppo Faena è lieto di annunciare il Premio Faena Arte 2012.Il concorso è aperto ad artisti di tutto il mondo ed al vincitore sarà concessa una sovvenzione di 25.000 dollari,inoltre è previsto un contributo fino a 50.000 dollari per finanziare la produzione di un progetto site-specific che sarà esposto presso l'Arts Faena Center di Buenos Aires a metà del 2013 .Ancora, due menzioni speciali andranno a due altri progetti con un importo del premio di 500 dollari ciascuno.
Il vincitore sarà selezionato da una giuria internazionale che comprende lo statunitense Carlos Basualdo, curatore d'arte contemporanea al Philadelphia Museum of Art,Caroline Bourgeois, curatrice presso l'Artis / François Pinault Foundation,Inés Katzenstein, direttore del dipartimento di arte alla Torcuato di Tella University, sotto la supervisione di Ximena Caminos, direttore esecutivo del Faena Arts Center.
Inaugurato nel settembre 2011 con l'installazione "O Bicho Suspenso na Paisagem" dall'artista brasiliano Ernesto Neto, a cura della Tate Jessica Morgan, il Faena Arts Center ha accolto oltre 75.000 visitatori durante il suo debutto. Situato nella vecchia sala macchine dello storico edificio Los Molinos,punto di riferimento della Belle-Époque,il centro dispone di oltre 4.000 metri quadrati e rappresenta un ponte culturale per la città.
Moduli di iscrizione, criteri, scadenze e ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo:
Profondamente radicate nell'iconografia della cultura pop, le sculture anatomiche dell'artista illustratore americano Jason Freeny non risparmiano nessuno dei suoi giocattoli d'infanzia preferiti. Si va dal classico Mickey mouse, al lego al tormentone Hello Kitty, passando per Nemo e la paperella di gomma.



Inaugurata alla Fondazione Cartier di Parigi la mostra: "Cartier - Joaillier des Arts" dal 3 al 21 aprile 2012.
Creare l'Arte dall'imperfezione, questa la sfida lanciata a David Lynch, Alessandro Mendini, Takeshi Kitano and Beatriz Milhazes in un progetto nato nel 2009 ed ora celebrato in questa mostra.
Le creazioni nascono dall'uso di pietre preziose o semipreziose, imperfette o persino danneggiate che ora attraverso l'estro artistico rivivono il loro riscatto.